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La facoltà, la capacità e il fatto stesso di percepire, esprimere e rappresentare gli aspetti più curiosi, incongruenti e comunque divertenti della realtà che possono suscitare il riso e il sorriso, con umana partecipazione, comprensione e simpatia (e non per solo divertimento e piacere intellettuale o per risentimento morale, che sono i caratteri specifici, rispettivamente, della comicità, dell’arguzia e della satira).Fondamentale nell’u Leggi
medicina Nella storia della medicina, nome dato dall’antica scuola di Coo a ciascuno dei 4 fondamentali fluidi organici sui quali era fondata la cosiddetta dottrina umorale : sangue, flemma, bile gialla e bile nera (quest’ultima detta anche atrabile o umor nero ). Dall’equilibrio o di squilibrio degli u. derivano le funzioni normali o patologiche, il benessere o la malattia: il temperamento dell’individuo (sanguigno, flemmatico, bilioso, atrabiliare) dipende dalla varia miscela degli... Leggi
Regista cinematografico italiano (Milano 1928 - Parigi 1997). Trasferitosi in Spagna nel 1956, vi diresse film caratterizzati da un umorismo corrosivo e spietato: El pisito (1958), Los chicos (1959), El cochecito (1960). Rientrato in Italia, realizzò opere imperniate essenzialmente sulla critica della famiglia e del matrimonio: Una storia moderna: l'ape regina (1963), La donna scimmia (1964), L'uomo dei cinque palloni (1965, uscito in versione integrale in Francia nel 1969 con... Leggi
Disegnatore italiano (n. Roma 1931). Autore di vignette satiriche, dal 1973 commenta, con un umorismo corrosivo e irriverente, le vicende della vita politica italiana e internazionale... Leggi
umóre Sostanza liquida, acqua. In usi figurati, indica indole, carattere. Può indicare una qualità costante, ma anche, più spesso, un atteggiamento transitorio, soprattutto con riferimento a una particolare disposizione dell'animo, incline a letizia o a tristezza. In psicologia il termine u., derivato dalla tradizione ippocratico-galenica, era usato per designare fluidi corporei ritenuti alla base dei differenti temperamenti. Attualmente è usato nella terminologia relativa all'affettività, di cui l'u. designa il tono generale o tono vitale fondamentale, durevole ma modificabile dall'ambiente... Leggi
Attore, sceneggiatore e regista cinematografico statunitense (n. Knoxville, Tennessee, 1963). Si è affermato dirigendo Reservoir dogs (Le iene o Cani da rapina, 1992), e quindi il più maturo Pulp fiction (1994), film polizieschi caratterizzati da ottimi dialoghi, umorismo inventivo, originale struttura narrativa, uso spregiudicato della violenza. Analoghe caratteristiche nelle sue sceneggiature (True romance, Una vita al massimo, 1993, di T. Scott; From dust till dawn... Leggi
Scrittore inglese (Londra 1788 - Fulham 1841). Fondò (1820) e diresse il giornale John Bull, cui l'umorismo unitamente a una critica incisiva e a un'inventiva audace procurarono larga diffusione. Sostenitore dei tories, il giornale fu virulento detrattore della regina Carolina Amelia, moglie di Giorgio IV. Come autore H. esordì con una raccolta di racconti, Sayings and doings (9 voll... Leggi
Come può una persona veramente buona avere il senso dell'umorismo?
Ivy Compton-Burnett
L'umorismo è il più eminente meccanismo di difesa.
Sigmund Freud
Conduttore, autore radiotelevisivo e musicista italiano (n. Foggia 1937). Raggiunta la notorietà con il programma radiofonico Alto gradimento (1970), ha poi creato in televisione spettacoli originali quali L'altra domenica (1976-79), Quelli della notte (1985) e Indietro tutta (1987). Come musicista ha coltivato swing, jazz e blues, spesso riarrangiando secondo questi stili brani della canzone italiana e napoletana... Leggi
Disegnatore belga (Bruxelles 1934 - Montecarlo 2005). Collaborò, con vignette e disegni, al Nouvel Observateur, al New Yorker, a Time, ecc., commentando con nostalgico umorismo le contraddizioni della vita contemporanea. Abile acquarellista e illustratore di testi di Kafka, Borges, Lewis Caroll, ecc., è autore anche di manifesti pubblicitarî, film d'animazione e dipinti murali (Magic City, per la metropolitana di Bruxelles; Paesaggio, per la metropolitana di Londra... Leggi
Scrittore inglese (Walsall 1859 - Northampton 1927). Ebbe fama mondiale con volumi di facile umorismo: The idle thoughts of an idle fellow (1889), Three men in a boat (1889), Three men on a bummel (1900). Nelle opere successive trattò problemi sociali e politici da un punto di vista radicale e religioso (come The passing of the third floor back, 1908). Tra le altre sue opere drammatiche si ricordano: Barbara (1886), Miss Hobbs (1899), The great gamble (1914... Leggi
Scrittore statunitense (Filadelfia, Pennsylvania, 1834 - Washington 1902). Esordì con racconti per ragazzi, ricchi di un umorismo strano e fantastico. Raggiunto il successo nel 1879 col fantasioso romanzo Rudder Grange (seguito più tardi da The Rudder Grangers abroad, 1891, e da Pomona's travels, 1894), si dedicò a un'intensa attività narrativa, senza abbandonare il tipo di situazioni assurde che lo aveva reso popolare (The lady or the tiger?, 1884, novelle... Leggi
Poeta giapponese (Kashiwabara 1763 - ivi 1827). È famoso come autore di haikai dalla fisionomia del tutto originale, dove satira e umorismo si mescolano con un sottofondo di pathos e malinconia. Il frequente uso di forme colloquiali conferisce una particolare immediatezza alle sue liriche. Tra le opere più note, Shichiban no nikki ("Il settimo diario", 1810-18) e Oragaharu ("Le mie primavere", 1819), componimenti in prosa costellati da haikai.... Leggi