unque

Enciclopedia Dantesca (1970)

(unqua). - L'avverbio indefinito di tempo ‛ unque ', le cui funzioni semantiche corrispondono a quelle di " mai " - infatti significa " qualche volta " [...] - è attestato in Pg III 105 pon mente se di là mi vedesti unque (in rima), e Pd VIII 29 Sonava ‛ Osanna ' sì, che unque poi / di rïudir non fui sanza disiro (il cod. Urb reca onque ... ... Leggi

DOVUNQUE O D'OVUNQUE?

La grammatica italiana (2012)

DOVUNQUE O D’OVUNQUE? La forma corretta è dovunque, composta da dove e dall’elemento -unque che si trova anche in chiunque, qualunque, comunque. La forma errata è dovuta probabilmente all’errata interpretazione di dovunque come incontro della forma ovunque e della preposizione di, come in d’ ... Leggi
CATEGORIA: GRAMMATICA

riudire

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Con il valore iterativo di " tornare a udire ", in Pd VIII 30 sonava ‛ Osanna ' sì, che unque poi / di rïudir non fui sanza disiro. V. anche UDIRE. ... Leggi

unquanche

Enciclopedia Dantesca (1970)

(unquanco). - In fine di verso, in If XXXIII 140 Branca Doria non morì unquanche, e Pg IV 76 unquanco / non vid'io chiaro sì com'io discerno, Pd I 48 aguglia [...] jamais e spagnolo jamás, specialmente nel sintagma nunca jamas, " mai "). Infatti, ‛ unque ' (v.) significa " mai ", e altrettanto vale ‛ anche ' in proposizione negativa e ... ... Leggi

accontare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Intransitivo pronominale in Rime LXIII 11 per accontarsi al tu' coraggio bono (" acquistare dimestichezza ", originariamente " accostarsi "; " accozzarsi, [...] accontar [" buone amicizie "] fa uom ch'abbia danari; in Detto 293 ma tu non m'accontasti / unque, " ma tu non mi frequentasti mai ". Esempi del verbo in Guittone Or torno a dir 9 ... ... Leggi

Veglio della montagna

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Capo della setta eretica musulmana degli " assassini ", ramo di quella degli ismailiti, figura in Fiore II 11 Ed i' risposi: " I' sì son tutto presto [...] , / più ch'Assessino al Veglio o a Dio il Presto " (v. PRESTO), e anche in Detto 260 Unque Assessino al Veglio / non fu già mai sì presto, / né a Dio mai il Presto, / com'io ... ... Leggi

Alena

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Variante di ‛ Elena ' comune in testi duecenteschi, anche poetici, con spostamento d'accento e commutazione dell'e- in a-, secondo tendenza toscana [...] 197 La bocca e 'l naso e 'l mento / ha più belli, e non mento, / ch' unque non ebbe Alena (in rima equivoca con alena), dove il personaggio mitologico è assunto come paradigma di ... ... Leggi

contastare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Forma normale e frequente nel toscano antico, per " contrastare " (per l'incrocio di ‛ contrastare ' con ‛ contestare ' cfr., oltre agli usi nell'ambito [...] dove è in correlazione con in piacer (v. 11); e Detto 294 ma tu non m'accontasti / unque, ma mi contasti. In forma intransitiva è attestato in If XXVIII 14 per contastare a Ruberto ... ... Leggi

Presto

Enciclopedia Dantesca (1970)

(Prete Gianni). - Il nome del leggendario personaggio (anche Pretejanni; Prestre Jehan, Prête Jean, Prête-Jean in Francia) compare con tutte le caratteristiche [...] , / più ch'Assessino a Veglio [Veglio della Montagna] o a Dio il Presto ", e Detto 262 Unque Assessino al Veglio / non fu già mai sì presto, / né a Dio mai il Presto, / com ... ... Leggi

saramento

Enciclopedia Dantesca (1970)

[plur. anche saramenta]. - Voce antica per " giuramento ", derivata dal latino sacramentum, attraverso il francese antico sairement. Ricorre con altissima [...] : O s'ella ancor ne fosse in sospezzone, / fa saramenta ch'ella t'aggi' a torto, / ch'unque ver lei non fosti in mesprigione, LXVI 10 (cfr. Roman de la Rose 9812-15); E s'alcun ... ... Leggi
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