1. Elio

    Elemento chimico, simbolo He, numero atomico 2, peso atomico 4,0026, di cui si conoscono due isotopi stabili (42He, di gran lunga il più abbondante, e 32He). Fu individuato nel 1868 da J.N. Lockyer e altri ricercatori nella fotosfera solare per via spettroscopica (l’e. è, dopo l’idrogeno, il costituente più importante del Sole: nella misura del 45% circa); fu riscontrato nei gas occlusi in alcuni minerali (nel 1891 nella uraninite da W.F. Hillebrand e nel 1895 nella cleveite da W. Ramsay... Leggi

  2. Pegmatiti

    Rocce filoniane che si trovano sia all’interno sia alla periferia di intrusioni granitiche, caratterizzate da struttura a grana grossa, talora gigantesca, e dalla presenza di minerali rari o poco comuni (berillo, topazio, tormalina, corindone, columbite ecc.), talvolta di grande interesse economico (cassiterite, molibdenite, wolframite, uraninite). Le p. rappresentano il prodotto di consolidazione di un residuo magmatico di bassa temperatura e in presenza della fase vapore... Leggi

  3. Uranio

    Elemento chimico, di simbolo U , peso atomico 238,03, numero atomico 92; fa parte della serie degli attinidi e venne scoperto nel 1789 da M.H. Klaproth nella pechblenda. Rappresenta il più importante combustibile nucleare per reattori a fissione (➔ reattore). 1... Leggi

  4. Giacimento

    Concentrazione di minerali (solidi, liquidi, gassosi), formatisi in seguito a processi naturali, chimici, fisici o organici, all’interno o all’esterno della crosta terrestre, che hanno rilevante importanza economica tanto da essere utilizzati industrialmente (g. minerari )... Leggi

  5. Autunite

    Minerale, di colore giallo limone o giallo zolfo, fosfato idrato di uranio e calcio, Ca(UO2)2•(PO4)2 (10÷12)H2O, tetragonale. Si trova in cristalli tabulari o in aggregati foliacei con struttura micacea, in genere associati all’uraninite. Si rinviene in Transilvania, nella Sassonia, nel Connecticut, nel Massachusetts ecc.... Leggi

  6. Hillebrand ‹hìlëbränd›, William Francis

    Chimico statunitense (Honolulu 1853 - Washington 1925); chimico capo al Bureau of Standards a Washington, individuò un gas inerte nell'uraninite che in seguito W. Ramsey stabilì essere elio; riuscì a isolare il cerio mediante elettrolisi di sali cerosi fusi.... Leggi

  7. Terre rare

    In chimica, gruppo di 15 elementi chimici di numero atomico da 57 a 71. Gli elementi delle t. erano ritenuti in passato presenti solo in minerali rari, da cui il loro nome; in realtà si calcola che il cerio sia presente sulla crosta terrestre con la stessa abbondanza del rame, mentre il tulio, che è il più raro, è comunque più abbondante del cadmio... Leggi

  8. Gummite

    In mineralogia, termine generico che indica sostanze la cui composizione è essenzialmente rappresentata da ossidi di uranio con piombo, torio, terre rare e relativamente larghe percentuali di acqua. La g. si presenta in masserelle sferoidali, simili alla gomma, di colore da arancio a rosso bruno; rappresenta lo stadio finale dell’ossidazione e idratazione dell’uraninite.... Leggi

    Categoria: Mineralogia
    Tags:
    terre rare,
    uranio,
    piombo
  9. Pegmatite

    Tipo di rocce filoniane che si trovano sia all'interno sia alla periferia di intrusioni granitiche, caratterizzate da struttura a grana grossa, talora gigantesca, e dalla presenza di minerali rari o poco comuni (berillo, topazio, tormalina, corindone, columbite), talvolta di grande interesse economico (cassiterite, molibdenite, wolframite, uraninite).... Leggi

    Categoria: Petrografia
    Tags:
    topazio,
    corindone,
    tungsteno,
    uranio
  10. Fluoresceina

    Composto chimico, C20H12O5, prodotto per condensazione a caldo di resorcina e anidride ftalica; polvere giallo-bruna insolubile in acqua, solubile negli alcali con bella fluorescenza verde. Si usa nella preparazione di coloranti (eosina, eritrosina ecc.), come indicatore di pH, in oculistica ecc. Il sale sodico, noto col nome di uranina , si scioglie facilmente in acqua ed è fortemente fluorescente; la soluzione si usa per tingere lana e seta, per colorare le acque nella prospezione dei corsi d’acqua sotterranei ecc... Leggi

    Categoria: Biochimica
    Tags:
    alcali
  11. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • URANINITE

      URANINITE. - Sinonimo di pechblenda (v.); ma quest'ultimo nome è assegnato talvolta alla sola varietà amorfa di color nero a lucentezza picea (v. radioattivi, minerali). Monometrica in cristallini ottaedrici con il rombododecaedro, o in cubi con ottaedro e rombododecaedro solo nelle pegmatiti, più spesso botriodále massiccia, a struttura colonnare, o lamellare, o in grani.Chimicamente della formula teorica (UO4)2UPb con circa 80,55% di UO2, 3-10% PbO, un contenuto in terre rare della serie del. Leggi

    • RADIOATTIVI, MINERALI

      RADIOATTIVI, MINERALI. - I corpi radioattivi sono assai diffusi in natura, ma per lo più sotto forma di tracce così esigue da non essere rivelate dall'analisi chimica o spettroscopica, bensì soltanto mediante quei delicatissimi mezzi d'indagine che si basano sui fenomeni di ionizzazione, prodotti dalle radiazioni emesse da codesti corpi (v. acqua: Acque minerali; ionizzazione: Ioni e ionizzazione dell'atmosfera; radioattività). Leggi

    • TERRE RARE

      TERRE RARE(XXXIII, p. 651; App. II, II, p. 991; App. III, II, p. 948)Pur se esse rappresentano, da cui il loro nome, una rarità, in questi ultimi decenni hanno assunto importanza sempre crescente, tanto che il loro impiego oggi si valuta intorno alle 100.000 t l'anno (come ossidi). Gli elementi delle t.r. erano ritenuti in passato presenti solo in minerali rari; si è visto in seguito non essere così, poiché essi si trovano diffusi in natura in un centinaio di minerali, con una distribuzione non uniforme, essendo alcuni piuttosto abbondanti, altri poco o molto poco. Leggi

    • URANIO

      URANIO. - Elemento radioattivo di peso atomico 238 e numero atomico 92. Fino dal principio del sec. XVIII si conosceva un minerale della Boemia chiamato pseudogalena o pechblenda che non si poteva attribuire a nessuno degli elementi allora conosciuti. Nel 1786 il M.H. Klaproth riuscì ad ottenere da esso un ossido e, trattandolo con acidi minerali, alcuni sali. Leggi

    • RADIOATTIVITA

      RADIOATTIVITÀ. - 1. Introduzione. - Alcuni elementi pesanti [tra cui uranio (U), radio (Ra), torio (Th), attinio (Ac), polonio (Po)] emettono spontaneamente radiazioni, che non vengono percepite direttamente dai nostri sensi; la loro esistenza viene rivelata da varî effetti che esse producono. Per es., un tubetto di vetro, contenente sali di uranio in quantità sufficiente, posto accanto a una lastra fotografica per qualche ora, la impressiona. L'effetto si osserva anche se tra tubetto e lastra sono interposte sottili lamine metalliche. Leggi

    • PECHBLENDA

      PECHBLENDA. - Denominazione tedesca del minerale uraninite (v.) per il suo colore nero e per l'aspetto e la lucentezza di pece. Di composizione chimica complessa può considerarsi uranato di uranile, piombo e torio con altri metalli delle terre rare, lantanio ittrio, ecc. Nel 1787 M. H. Klaproth vi scoprì l'uranio e nel 1898 M. Curie scoprì il radio in quella di Joachimsthal.. Leggi

    • CLEVEITE

      CLEVEITE. - Varietà di uraninite, uranato di piombo e uranio, in cristalli ottaedrici interclusi nelle rocce granitiche della Norvegia.. Leggi

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