1. Urbania

    Comune della prov. di Pesaro e Urbino (77,8 km2 con 6935 ab. nel 2008, detti Urbaniesi o Durantini , dal vecchio nome Casteldurante ). È situato a 273 m s.l.m. alla destra dell’alta valle del fiume Metauro, a 52 km da Pesaro. Agricoltura e attività industriali.Il centro sorse originariamente sul colle detto Castellaro, con il nome di Castel delle Ripe. Contesa fra i Brancaleone e i Feltreschi, fu distrutta da Galasso di Montefeltro nel 1284. Ricostruita nel piano dal rettore di Romagna Guglielmo Durante nel 1294 con il nome di Casteldurante, rimase proprietà dei Brancaleone Leggi

    urbania si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (2012)

    Piccola città interna delle Marche, in provincia di Pesaro e Urbino; è posta a 273 m. s. m., al centro di una verde conca, a sinistra del Metauro, volta a SO

  2. Ubaldini, Federico, conte di Urbania

    Erudito e bibliofilo (Siena 1610 - Roma 1657). Segretario del cardinale Francesco Barberini e poi del Sacro Collegio, entrò più tardi al servizio dei Chigi. Raccolse una cospicua biblioteca di manoscritti e di libri a stampa. Una parte dei codici U. si conservano nel fondo Chigi della Biblioteca Vaticana.... Leggi

  3. Pellipàrio (o del Pellicciàio), Niccolò

    Pittore di maioliche (n. Casteldurante, od. Urbania, 1480 circa - m. forse a Urbino tra il 1540 e il 1547), detto anche Niccolò da Urbino. È il più celebre maestro dello "stile bello" o "istoriato". I soggetti sono tratti per la maggior parte dalla letteratura classica, ma altra sua fonte molto importante, anche dal punto di vista stilistico, sono le incisioni di M. Raimondi. Sono rari i suoi lavori firmati (nel piatto col Martirio di s... Leggi

  4. Fontana

    Famiglia di maiolicari di Casteldurante (ora Urbania). Guido Durantino, figlio del pittore di maioliche Niccolò Pellipario, assunse in epoca imprecisata il cognome di F. e tenne a Urbino, fino alla morte (1576), un'operosa bottega. Tra i molti figli di Guido, eccelse Orazio (m. 1571), che ebbe commissioni per la corte di Urbino e per quella torinese; ma vanno ricordati anche Camillo (ancora vivo nel 1581) e Nicola, seguiti poi dai rispettivi figli Guido Durante e Flaminio. Alla... Leggi

  5. Piètro da Rimini

    Pittore (prima metà sec. 14º). Rimangono di lui due opere firmate: il Crocifisso (già nella Chiesa dei Morti, ora nella parrocchiale di Urbania), databile al 1320, e l'affresco molto rovinato con S. Francesco a mezza figura (1333) nella chiesa omonima di Montottone. La critica ha individuato la sua maniera, che presenta su una base riminese giottesca anche influenze senesi, in una serie di affreschi (S. Chiara a Ravenna; S. Pietro in Sylvis a Bagnacavallo; refettorio della... Leggi

  6. Picchi, Giorgio

    Pittore (n. Casteldurante, od. Urbania, 1550 circa), membro di una famiglia di decoratori di maioliche, fu influenzato da F. Barocci. Notevoli i suoi dipinti: l'Immacolata (1582) e la Madonna del Rosario (1602) a Urbania, San Francesco; le Storie di s. Marino, 1595, Rimini, SS. Marino e Bartolomeo.... Leggi

  7. Marfòri, Pio

    Farmacologo italiano (Urbania, Pesaro, 1861 - Roma 1942), prof. a Cagliari, poi a Napoli; autore di fondamentali ricerche di farmacologia, terapia e idrologia medica, riguardanti, tra l'altro, il sinergismo d'azione dei farmaci, l'assorbimento intestinale del ferro, il meccanismo d'azione dell'adrenalina, dei cardiotonici, degli stupefacenti, delle acque minerali (di cui elaborò una delle prime classificazioni).... Leggi

  8. Fiorentino, Mario

    Architetto italiano (Roma 1918 - ivi 1982). Collaboratore di M. Ridolfi nell'immediato dopoguerra, operò nell'ambito della corrente di orientamento organico e contribuì alla stesura del Manuale dell'architetto (1946). Opere principali a Roma: Fosse ardeatine (1944-51, in collab.); unità residenziale Unrra-Casas, piazza Urbania, San Basilio (1951-54); case torri di viale Etiopia (1957-60); Città giudiziaria (progetto vincitore ex-aequo, 1959); complesso IACP di Corviale... Leggi

  9. Ridòlfi, Claudio

    Pittore (Verona 1570 - Corinaldo 1644). Allievo a Venezia di P. Veronese, si stabilì nelle Marche, dove aderì ai modi di F. Barocci (Martirio di s. Sergio, Urbino, S. Sergio; Allegorie, dipinte per le nozze di Federico Ubaldo da Montefeltro, 1621, Urbino, Galleria nazionale delle Marche; S. Carlo Borromeo, Urbino, S. Spirito; Martirio di s. Giovanni Evangelista, 1634-35, Urbania, pinacoteca).... Leggi

  10. Crescentini, Girolamo

    Sopranista e compositore di musica (Urbania 1762 - Napoli 1846); cantante apprezzatissimo in Italia e all'estero, fu anche insegnante di canto (dal 1816) al Reale collegio di musica di Napoli e autore di ariette, cantate, esercizî e solfeggi per canto.... Leggi

    Categoria: Biografie
  11. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • URBANIA

      URBANIA (A. T., 24-25-26). - Piccola città interna delle Marche, in provincia di Pesaro e Urbino; è posta a 273 m. s. m., al centro di una verde conca, a sinistra del Metauro, volta a SO., sopra una penisoletta pianeggiante, erosa dalle acque in pareti ripide. La conca è limitata, a NE. dalle prossime colline mioceniche sui 500 m.; a SO. da più lontani e alti rilievi secondarî, sui 700-800 m. Leggi

    • FONTANA

      FONTANA. - Famiglia di maiolicari di Casteldurante (ora Urbania) già nel ducato di Urbino, nel cui capoluogo si trasferì, come accadde di molti altri artefici durantini allettati dalla protezione dei Della Rovere. Così, verso il 1520, vi troviamo un Guido Durantino, figlio di quel Nicolò del Pellicciaio (Pellipario) che è il miglior pittore di maioliche di "stile bello" che si conosca. Guido in Urbino assunse in epoca imprecisata il cognome F., e vi tenne fino alla morte (1576) operosissima. Leggi

    • GIULIANO

      GIULIANO da Rimini. - Pittore. Operò nella prima metà del sec. XIV; e non era più in vita nel marzo 1346. Unica sua opera firmata, del 1307, è la Madonna fra santi già nel duomo di Urbania, ora a Boston, coll. Gardner. In essa, tra ricordi dugenteschi, si vedono forti influenze di Giotto primitivo, con ricordi di P. Cavallini.Gli sono state attribuite altre pitture, fra cui un dossale con la Vergine, angioli e santi in S. Maria, a Cesi (Umbria), di tipo forse più cavalliniano della precedente. Leggi

    • PELLIPARIO

      PELLIPARIO (o del Pellicciaio), Niccolò. - Pittore di maioliche, nato a Casteldurante (ora Urbania), morto prima del 1547. Trasferitosi coi suoi in Urbino, si chiamò anche Niccolò da Urbino. È il più celebre maestro dello "stile bello" o "istoriato"; decora le sue maioliche con scene figurate desunte dalla mitologia, dalla Bibbia, dall'allegoria.Sono rari i suoi lavori firmati (es., piatto dell'imperatore, datato 1521, già coll. Basilewski, ora a Leningrado [Corpus della maiolica italiana, I, n. Leggi

    • BRAMANTE

      BRAMANTE. - La grandiosa figura del massimo architetto della Rinascenza, di colui che fu giustamente chiamato il rinnovatore dell'architettura italiana e "il più grande inventore di nuove idee architettoniche che dai tempi antichi fosse apparso", è ancora in parte avvolta nella nebbia delle attribuzioni incerte e dei dati biografici scarsi e mal sicuri. Certo egli nacque nel 1444 in Monte Asdrualdo (l'attuale Fermignano) nel ducato d'Urbino, e si chiamò Donato Bramante, figlio di Angelo, nipote di Pascuccio. Leggi

    • MARCHE

      MARCHE (A. T., 24-25-26 bis). - Le Marche, tra le regioni o compartimenti del regno d'Italia, rappresentano con la loro nettissima, pressoché geometrica determinatezza e unità oro-morfologica, idrografica e litoranea la regione cui compete, per antonomasia, l'appellativo di medio-adriatica. Giacché essa, in quella sua determinatezza e unità, viene poi a disporsi equabilmente intorno al roccioso gomito orientale della Penisola, intorno, cioè, al Conero (m. Leggi

    • CRESCENTINI, Girolamo

      CRESCENTINI, Girolamo. - Sopranista e compositore di musica, nato a Urbania nel 1766, morto a Napoli nel 1846. Fu allievo del Gibelli ed esordì a Roma, al teatro Argentina. Girò quindi l'Europa, con grandi successi e, nel 1805, fu udito a Vienna da Napoleone che lo nominò cavaliere della corona ferrea e lo chiamò a Parigi, dove il C. esplicò la sua attività di cantante dal 1806 al 1812. Ritiratosi quindi dal teatro, tornò a Roma, per passare successivamente a Napoli come insegnante di canto nel. Leggi

    • METAURO

      METAURO (A. T., 24-25-26 bis). - Il fiume Metauro appartiene al versante appenninico del medio Adriatico, a N. del Conero; il suo bacino di circa kmq. 1400, il maggiore del Piceno, è conformato a lungo e rastremato a triangolo, con il vertice o foce a 4 km. a SE. di Fano e della Flaminia, e con una larghissima base di sorgive, distese, per oltre 50 km., dall'Alpe della Luna al Nerone (m. 1526), alla Serra Maggiore e al Catria (m. 1702).Il nome deriva dalla fusione dei nomi delle due sorgive più nordiche, nell'Alpe della Luna: il torrente Auro che discende dal M. Maggiore (m. Leggi

    • TERRAGLIA

      TERRAGLIA (fr. faïence fine, terre de pipe, cailloutage; sp. loza; ted. Steingut; ingl. earthenware). - Genere di ceramica a corpo bianco, d'impasto fine, leggiero, denso e sonoro, ricoperto d'una vernice trasparente a base di borosilicati piombiferi o no. È a frattura più o meno porosa e quindi alquanto permeabile all'acqua e scalfibile all'acciaio. Leggi

    • GALLICA, CIVILTA

      GALLICA, CIVILTÀ. - S'intendono con tale denominazione lo sviluppo della civiltà preromana in Francia e la manifestazione della civiltà delle stirpi galliche in Italia, nelle regioni da loro occupate nella valle del Po e nelle Marche. L'inizio di tale civiltà in Francia è segnato dall'apparizione del metallo, cioè del rame (v. anche francia: Preistoria). L'Eneolitico rientra nel primo dei quattro periodi, in cui da J. Déchelette fu divisa l'età del bronzo in Francia. Tale divisione si accorda nelle linee generali con quella (in cinque periodi) proposta da C. Leggi