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Composto chimico, H2NCO−NH2, che si può considerare come l’ammide dell’acido carbammico o la diammide dell’acido carbonico. 1. Caratteri generaliL’u. rappresenta una delle forme a bassa tossicità in cui gli organismi viventi eliminano l’ammoniaca (anche sotto forma di ioni ammonio NH+4) derivante dalla deamminazione metabolica degli amminoacidi. È stato il primo composto organico ottenuto per sintesi (nel 1828 da F. Wöhler) Leggi
Amminoacido, di formula H2NCONH(CH2)3CH(NH2)COOH. Negli organismi animali, la c. è uno dei termini del ciclo dell’urea, nel quale si origina per addizione nucleofila dell’ornitina al carbammilfosfato. La c., per mezzo di un trasportatore specifico, attraversa la membrana mitocondriale e passa nel citoplasma dove, al termine di una serie di reazioni, dà origine ad arginina dalla cui scissione si liberano urea e ornitina che rientra in ciclo. La citrullinemia è un’anomalia metabolica... Leggi
Derivato della pirimidina, detto anche anche malonilurea, contenente 3 atomi di ossigeno, con formulaformulaPolvere cristallina, bianca, di sapore amaro; si comporta come un acido monobasico e si ottiene per condensazione dell’urea con l’acido malonico o con i suoi esteri; è impiegata nell’industria farmaceutica e in quella delle materie plastiche. Prendono il nome di barbiturici molti derivati alchilici dell’acido b., ottenuti sostituendo gli atomi di idrogeno del carbonio... Leggi
Amminoacido, detto anche acido α-δ diamminovalerianico, di formula NH2(CH2)3CH(NH2)COOH, coinvolto nell’eliminazione degli ioni ammonio NH4+, attraverso il ciclo dell’urea negli animali ureotelici. In tale ciclo, uno degli atomi di azoto dell’urea deriva da uno ione NH4+ e l’altro dall’acido aspartico. L’o. è il trasportatore degli atomi sia di azoto sia di carbonio necessari alla sintesi di urea.... Leggi
In chimica, con accezione generica si intende un composto di addizione, con significato più specifico un composto di inclusione, per es., quelli a canale fra urea e tiourea e alcuni composti organici. L’urea addiziona preferibilmente paraffine, la tiourea idrocarburi alifatici a catena ramificata. In tal modo è possibile la separazione fra composti a catena lineare e quelli a catena ramificata (cristallizzazione adduttiva).... Leggi
Resine ottenute per policondensazione a caldo e in presenza di catalizzatori di formaldeide con ammine. I due tipi principali sono le resine ureiche e le resine melamminiche, ottenute per azione della formaldeide rispettivamente su urea e melammina... Leggi
Composto chimico, formulaimmide dell’urea o l’ammidina dell’acido carbammico; sotto forma di sale può essere ottenuta per azione della cianammide su un sale di ammonio; come base libera, si ottiene trattando il sale con idrossido di potassio in soluzione alcolica. Cristalli incolori deliquescenti, solubili in acqua e in alcol, dotati di forte carattere alcalino (la g. è una base di forza equivalente a quella dell’idrossido di sodio). Assai diffusa nel regno animale e in quello... Leggi
Apparecchio per la determinazione dell’azoto incoagulabile ipobromitico nei liquidi organici, che si esprime in grammi percentuali di urea. Gli apparecchi adatti ad analizzare piccole quantità di materiale sono detti microureometri ; quelli che invece richiedono una maggior quantità di materiale sono denominati macroureometri , e sono abitualmente usati per le determinazioni nelle urine.... Leggi
In chimica, sistema formato dalla occlusione di atomi o piccole molecole (gas nobili, anidride solforosa, anidride carbonica, idracidi, metanolo ecc.) nelle cavità interstiziali presenti nei reticoli cristallini di composti ospitanti che possono essere organici (idrochinone, urea ecc.) o inorganici (zeoliti cristalline, acqua). Alcuni c. (per es., quelli dell’urea e dell’amilosio) presentano caratteristiche cavità ‘a tunnel’ che ospitano lunghe molecole non ramificate (idrocarburi... Leggi
Composti chimici, H2NCOOC2H5, esteri etilici dell’acido carbammico; cristalli incolori, solubili in acqua, in alcol, etere ecc. Si ottengono per azione dell’ammoniaca sul cloroformiato d’etile, per ammonolisi del dietilcarbonato, per reazione tra urea (o nitrato di urea) e alcol etilico... Leggi
urèiche, rèsine Materie plastiche termoindurenti derivate dalla policondensazione di urea e formaldeide, appartenenti al gruppo delle resine amminiche. Di facile lavorabilità, sono utilizzate per la realizzazione di elettrodomestici, nell'abbigliamento, per oggetti di arredamento (interruttori, spine ecc.), per gli impianti igienici, come leganti nell'industria del legno, come vernici e colle.... Leggi
Stilla di umore secreto da apposite ghiandole dell’occhio. Il liquido lacrimale assolve alla funzione di mantenere umida e detersa la superficie della cornea e della congiuntiva. È costituito da un liquido acquoso, con scarsi sali (cloruro di sodio) e piccole quantità di proteine, glucosio e urea, più una sostanza batteriolitica (lisozima). La secrezione delle l., in genere scarsa, può aumentare in particolari condizioni di emotività (pianto) o per stimoli di varia natura (luminosa... Leggi