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Affluente di sinistra del Piave (14 km), nel quale si getta presso Longarone, dopo aver scavato una profonda gola, forse la più bella delle Alpi, nei calcari. Le sue acque, alla fine degli anni 1950, furono sbarrate da una diga alta 262 m dal fondo della forra, che creò un serbatoio di quasi 170 milioni di m3 Leggi
Comune della prov. di Pordenone (1,1 km2 con 1652 ab. nel 2008).
Comune della prov. di Belluno (103,5 km2 con 4053 ab. nel 2008). Il centro è situato a 473 m s.l.m. nella valle del Piave, nel punto in cui confluiscono da destra la Valle di Zoldo e da sinistra la gola del Vajont. L’abitato, sulla destra del fiume, fu raso al suolo il 9 ottobre 1963 da un’altissima ondata d’acqua, provocata dalla caduta nel bacino artificiale del Vajont di un’enorme frana staccatasi dal Monte Toc. La sciagura provocò la morte di 1400 persone. La ricostruzione... Leggi
Secondo l’accezione originaria, la valle del torrente Cellina. Secondo l’accezione attuale, un territorio più ampio, nel quale viene compresa pure la valle del torrente Vajont, comunicante con la prima attraverso il Passo di Sant’Osvaldo. Centri principali sono Montereale V., Barcis e Claut.... Leggi
Argine utilizzato in passato per difendere le terre litoranee dalle acque del mare; in questa accezione il termine è ancora oggi usato per indicare alcune grandi arginature, per es., quelle delle coste olandesi. Nell’uso odierno, per d... Leggi
Comune della prov. di Pordenone (52,2 km2 con 396 ab. nel 2008). Il territorio comunale comprende quasi tutto il bacino del torrente Vajont, ampia valle in cui nel 1961 fu creato un lago-serbatoio di 168 milioni di m3, che un’immane frana (1963) sconvolse, modificando radicalmente il paesaggio e distruggendo in gran parte i due centri.... Leggi
Attore, autore e regista italiano (n. Belluno 1956). Le storie, i contenuti, le memorie della sua terra, diventano temi centrali degli spettacoli di P. Partendo dai ricordi di bambino, ritrova la sua origine di portavoce della tradizione orale, narratore epico di una storia che verrà ricordata e rivissuta solo grazie alle parole e al loro tramandarsi. Il suo è un teatro di narrazione in cui l'attore, ritrovando lo scambio interpersonale che tiene viva l'attenzione dello spettatore, aggancia quest'ultimo al filo della storia e continua a catturarlo respiro dopo respiro.Vita... Leggi
Attore francese (Brunoy, Essonne, 1928 - Honfleur 2007). Dopo aver studiato recitazione al Centre du spectacle di Parigi, ha svolto un'intensa carriera teatrale recitando alla Comédie Française, ma anche nella rivista, nel cabaret e nel teatro leggero. Ha cominciato l'attività cinematografica negli anni Cinquanta con alcuni piccoli ruoli in Les diaboliques (1955) e Cette sacrée gamine (Mademoiselle Pigalle, 1956)... Leggi
Questa diga cambierà tutto nella valle del Vajont.
Olmo Montaner
Regista italiano (n. Settimo Torinese 1955). È stato tra i fondatori del Laboratorio Teatro Settimo, gruppo teatrale attivo nell'omonima cittadina dell'Hinterland torinese. Nei suoi spettacoli offre una riscrittura scenica sia di testi classici e letterari sia di testi contemporanei, concertando recitazione, canzoni e musica, affabulazione ed epica, riflessione generazionale e richiami alla tradizione sia colta sia popolare: Signorine (1982); Esercizi sulla tavola di Mendeleev (1984); Elementi di struttura del sentimento (1985, da Le affinità elettive di J. W... Leggi
Alpinista, scultore e scrittore italiano (n. Baselga di Piné 1950). Nato in Trentino ma trasferitosi nell’infanzia a Erto, luogo di origine della famiglia ubicato nella valle del Vajont, qui ha maturato un forte legame con la natura e il territorio che, dopo i tragici eventi del 1963, lo ha spinto a rintracciare e conservare storie e tradizioni del passato di quei luoghi. La compenetrazione con gli elementi del paesaggio lo ha indotto a sperimentare modi distinti di contatto e... Leggi
Geologo italiano (Lodi 1909 - Pisa 1996). Dopo la laurea in Scienze naturali presso l'Università di Padova, è diventato assistente di geologia nell'ateneo di Palermo, professore universitario dal 1949, ha insegnato geologia nell'Università di Pisa fino al 1979 ed è stato tra i direttori della rivista monografica Paleontographia Italica. T. si è occupato particolarmente di geologia delle Alpi e degli Appennini, di morfologia e paleontologia dei vertebrati... Leggi
Attore e doppiatore italiano (n. Catania 1946). Già impegnato in attività di doppiaggio, negli anni Sessanta ha iniziato a recitare nei cabaret romani per poi esordire in TV nel cast del Bagaglino... Leggi
PIAVE (XXVII, p. 134). - L'utilizzazione delle risorse idroelettriche del P., che era stata iniziata con gli impianti del lago di S. Croce, del Cordevole e dell'Ansiei (dove lo sbarramento del torrente mediante una diga ha dato luogo alla formazione del laghetto artificiale di Santa Caterina presso Auronzo, serbatoio di 7 milioni di m3, che alimenta la centrale di Pelos), è proseguita con la costruzione dell'impianto Piave-Boite-Maè-Vajont, uno dei maggiori e più moderni d'Italia. Leggi
VENETO (XXXV, p. 48; App. II, 11, p. 1096; III, 11, p. 1076). - Negli ultimi anni il V. è stato funestato da alcune calamità che hanno apportato danni notevoli.Un evento drammatico, che commosse il mondo intero per la sua singolarità e l'ampiezza delle conseguenze, avvenne il 9 ottobre 1963, quando una frana di grandi proporzioni, staccatasi dal monte Toc, precipitò nel bacino artificiale del Vajont; il materiale caduto sollevò un'ondata di oltre 200 m che, dopo aver lambito gli abitati di Erto. Leggi
PAOLINI, Marco. - Attore e autore teatrale, nato a Belluno il 5 marzo 1956. Autodidatta, attore di strada e clown, ha trovato i principi e la disciplina necessari al mestiere nell'attività dell'ISTA (International School of Theatre Anthropology) di E. Barba (Volterra, 1981). Con il TAG Teatro di Venezia (1984-86) ha lavorato a diversi spettacoli sulla Commedia dell'arte. Dal 1987 al 1994 ha collaborato con il Teatro Settimo diretto da G. Leggi
DIGA (XII, p. 803; App. II, 1, p. 780). - È sempre vivamente attuale l'utilità della regolazione dei corsi d'acqua per svariato genere di impieghi di questa (produzione di energia, irrigazione, alimentazione potabile), per cui la realizzazione di laghi artificiali e quindi la costruzione delle grandi dighe procede incessantemente. Leggi
DIGA (XII, p. 803; App. II, 1, p. 780; III, 1, p. 485). - Notevoli per numero e importanza, ancora nel decorso quindicennio, sono le opere di sbarramento realizzate per la creazione di invasi per regolazione delle acque destinate alle varie utilizzazioni: irrigazione, produzione di energia, usi igienici e usi industriali; sempre più frequenti le d. inserite in impianti destinati a erogare da un unico serbatoio, o da un sistema di serbatoi interconnessi, acque regolate per diversi settori di impiego.La statistica delle d. Leggi
ALPI (II, p. 591; App. I, p. 99; II, 1, p. 143; III, 1, p. 74). - I progressi metodologici della geografia, non solo alpina, rendono ormai superata la distinzione tra fenomeni naturali e fatti umani relativi a questa complessa area montuosa. Mentre gli studiosi di altre discipline (geologi, soprattutto) continuano il dibattito sulle strutture geomorfologiche e fisiche in generale, i geografi cercano di valutare i problemi della regione nella prospettiva globale delle molteplici interrelazioni ecologiche e antropiche, e tenendo in sempre maggiore evidenza la sua posizione nel cuore dell'Europa. Leggi
SAMONÀ, Giuseppe(App. III, II, p. 656)Architetto e urbanista italiano, morto a Roma il 30 ottobre 1983. Nel 1946-47 fu membro del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione, dal 1960 al 1964 di commissioni del ministero dei Lavori Pubblici. Dal 1972 al 1976 fu Senatore della repubblica. Leggi
PARLAMENTO (XXVI, p. 368; App. III, 11, p. 366). - Inchiesta parlamentare. - Nelle ultime legislature il P. ha promosso numerose inchieste deliberandole quasi sempre con atto legislativo. La loro attuazione ha contribuito a far emergere i numerosi problemi attuativi che la scarna dizione costituzionale lascia impregiudicati e rimessi alla prudente valutazione degli operatori. Per una migliore comprensione è peraltro opportuno richiamare alcuni principi, come presupposti di una valutazione di questa più recente esperienza. Leggi
ALPI(II, p. 591; App. I, p. 99; II, I, p. 143; III, I, p. 74; IV, I, p. 107)Geografia fisica. L'importanza permanente della catena alpina è testimoniata dal fatto che il tema del XXV Congresso Internazionale di Geografia (Parigi 1984) è stato proprio lo studio delle A. e delle regioni di montagna. Leggi
IDROELETTRICI, IMPIANTI. - Si aggiorna qui di seguito quanto è detto degli impianti i. alla voce elettrica, energia (XIII, p. 643; App. II, 1, p. 827).1. Indirizzi dell'utilizzazione delle risorse idrauliche Tecnica costruttiva degli impianti idroelettrici. - Lo sfruttamento delle risorse idrauliche, iniziato già da tempo nei paesi più progrediti e meno ricchi di combustibili fossili, in particolare in Italia, avviato solo di recente in altri paesi, si è sviluppato con criterî sempre più completi e razionali, intesi all'utilizzazione integrale dei bacini idraulici. Leggi