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Sole, Val di Valle delle Alpi Retiche, nel Trentino, percorsa dal torrente Noce, affluente di destra dell’Adige, lunga 55 km. Si apre con direzione OSO-ENE dal Passo del Tonale (1883 m s.l.m.) fino al Ponte di Mostizzolo. Oltre questo punto prende il nome di Val di Non o Anaunia (➔ Non, Val di). Alla testata è dominata, da una parte, dal Massiccio del Cevedale e dal Corno dei Tre Signori, dalla parte opposta dai gruppi del Brenta e della Presanella. La parte superiore della valle è percorsa dal... Leggi
Sistema montuoso, il più importante d’Europa per vicende geologiche, caratteri del paesaggio e dell’ambiente naturale, avvenimenti storici e socioculturali. Suddivise tra 8 paesi (Austria, Francia, Italia, Germania, Liechtenstein, Monaco, Slovenia, Svizzera), separano l’Italia dall’Europa centrale, costituendo da secoli la frontiera naturale tra le culture latine, germaniche e slave. Di forma arcuata e con una lunghezza massima, da O a E, di circa 1200 km, la catena alpina si estende tra... Leggi
Passo alpino (1883 m s.l.m.), nelle Alpi Retiche, che separa il gruppo del Cevedale, a N, da quello dell’Adamello, a S, percorso dalla statale che mette in comunicazione Malé (Trento) con Ponte di Legno (Brescia), fra la Val di Sole e la Val Camonica. È affermata località di villeggiatura estiva e invernale.Durante la Prima guerra mondiale, il T. fu occupato dalle truppe italiane fin dall’inizio delle ostilità e solo nel giugno 1918 gli Austriaci tentarono, senza successo, la sua... Leggi
Gruppo montuoso delle Alpi Retiche, separa la Lombardia dal Trentino; a S è limitato dalla valle del Chiese, a O da quella dell’Oglio e a E dal Sarca. Con il contiguo massiccio della Presanella forma un complesso nodo orografico. Le maggiori vette, oltre all’A. (3554 m) e alla Presanella (3556 m), sono: Corno Bianco (3434 m), Mandrone (3283 m), Crozzon di Lares (3354 m). Il versante orientale del gruppo è compreso nel Parco naturale dell’A.-Brenta , istituito nel 1977 dalla provincia... Leggi
Architetto (forse Cogolo, Val di Sole, Trento, 1624 circa - Würzburg 1701), operoso specialmente in Germania ove contribuì a diffondere il Barocco specialmente nella Franconia. Notevoli tra le sue opere: il Marquardsburg (iniziato nel 1687) presso Bamberga; a Würzburg l'abbazia benedettina di Haug (1670-91, distrutta), il suo capolavoro, in cui fuse elementi nordici e italiani; la facciata e la torre della chiesa dell'università (1696-1703) e l'ala del cortile... Leggi
Musicista (Sacco, Trento, 1883 - Pesaro 1944). Studiò a Rovereto con V. Gianferrari e a Pesaro con P. Mascagni. Esordì (1902) con un poema sinfonico: Il ritorno di Odisseo per soli, coro e orchestra. Scriveva intanto romanze e altri pezzi il cui pregio gli procurò da Ricordi la commissione d'una opera: Il grillo del focolare (1908). Musicista di facile vena, sensibile all'influsso di R. Strauss, di G. Puccini, ecc... Leggi
astronomiaUnità di misura del tempo che corrisponde sostanzialmente al periodo di rivoluzione della Terra intorno al Sole. Questo periodo (a. sidereo o astrale) vale esattamente 365d6h9m9,54s. Per il fenomeno della precessione degli equinozi l’a. sidereo non potrebbe servire per la vita civile, principalmente perché non sarebbe legato al ritorno delle stagioni; onde ci si riferisce all’a. tropico (o a... Leggi
Scienza che si occupa dei criteri per individuare e per classificare i colori, vale a dire le particolari sensazioni visive dovute a luci di varie lunghezze d’onda, e per determinare le leggi della loro composizione. 1. Cenni storiciLa c. risale a I. Newton, al quale è dovuto il primo diagramma cromatico . Come tale si intende qualsiasi rappresentazione di colori ordinati in figure spaziali, o in insiemi di figure piane, secondo criteri empirici di ordinamento. A ogni tipo di... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300... Leggi
Intervallo di tempo al termine del quale la rotazione della Terra attorno al proprio asse riconduce un determinato punto del cielo a passare per un meridiano qualunque. astronomiaPoiché gli astri sono dotati di movimento sensibile sulla vòlta celeste, i g. che essi definiscono sono diversi l’uno dall’altro. Si distinguono, dunque:G. sidereo o siderale Intervallo di tempo che separa due passaggi di una stessa stella al meridiano di un dato luogo e corrisponde al periodo della rotazione... Leggi
È il territorio della prov. di Trento (6207 km2 con 513.357 ab. nel 2008, ripartiti in 223 Comuni; densità 83 ab./km2), attraversato longitudinalmente dal medio corso del fiume Adige, che ne costituisce l’asse centrale. Con l’Alto Adige costituisce la regione Trentino-Alto Adige.L’area trentina, tutta compresa nella regione alpina e individuata nella sua unità fisica, si situa nelle Alpi Retiche meridionali e nelle Dolomiti. La natura è pertanto tipicamente montuosa, con una... Leggi
(ted. Schweiz; fr. Suisse; romancio Svizra) Stato dell’Europa centrale, esteso prevalentemente sul versante N della sezione centro-occidentale del sistema alpino. Stato interno, senza sbocco al mare, confina a N con la Germania, a E con l’Austria e il Liechtenstein, a S con l’Italia e a O e NO con la Francia. 1. Caratteristiche fisiche1.1 Morfologia. Il territorio della S. può essere distinto in tre principali settori, differenti dal punto di vista della costituzione geologica e della... Leggi
SOLE, Valle di (A. T., 24-25-26). - Valle trentina percorsa dal torrente Noce affluente di destra dell'Adige. Il nome, di origine incerta, documentato sin dal secolo XII, si applica al tronco superiore lungo circa 53 km. dal passo del Tonale, fino all'elevato Ponte di Mostizzolo (m. 593 s. m.) che sormonta una gola profonda; oltre la gola la valle si chiama Val di Non o Anaunia. L'asse della valle è rivolto a un dipresso da OSO. a ENE. e perciò il suo versante sinistro è esposto a sud, quello. Leggi
ALPI (A. T., 17-18-19). - Storia della conoscenza. - Il nome Alpi si trova per la prima volta in Erodoto (lV, 46), che ricorda l'Alpis e il Karpis come due affluenti del Danubio; ma è probabile che lo storico greco, piuttosto che equivocare fra un monte e un fiume, come i più pensano, volesse effettivamente alludere a un corso d'acqua. Certo i Greci ebbero scarsissime notizie sulle Alpi; anche Eratostene sapeva solo genericamente che esse erano montagne elevate a nord dell'Italia. Leggi
VENEZIE, TRE. - L'espressione Tre Venezie è divenuta di uso comune, dopo che, in seguito alla guerra mondiale, furono ricongiunte all'Italia le regioni poste al di qua dello spartiacque principale delle Alpi Orientali e già facenti parte dell'impero austroungarico. Al Veneto nei suoi antichi confini, o Venezia Euganea, furono perciò aggiunti la Venezia Tridentina e la Venezia Giulia. L'area complessiva è di 47.978 kmq. e la popolazione al 31 dicembre 1936 era di 5.834.816. Alla Venezia Giulia. Leggi
TONALE, Passo del (A. T., 17-18-19 e 24-25-26). - Passo che si apre a 1883 m. tra il gruppo dell'Ortles e quello dell'Adamello e che mette in comunicazione la Val Camonica con la Val di Sole.Durante la guerra mondiale il passo del Tonale fu raggiunto dalle truppe italiane fin dal primo giorno di guerra, e nei giorni seguenti l'occupazione veniva allargata sulle ali, rannodando alla nostra linea importanti posizioni, quali la forcella di Montozzo, il costone di Ercavallo, ecc. Due attacchi. Leggi
NON, Val di (o Anaunia; A. T., 24-25-26). - Valle laterale dell'Alto Adige corrispondente al tronco inferiore del fiume Noce, diretto per la maggior parte da sud a nord e continuato poi, con la medesima direzione, da alcuni affluenti di sinistra, mentre il fiume principale a monte di Cles muta direzione, con brusco gomito (mutando contemporaneamente il nome della valle, che si chiama Val di Sole). Leggi
RABBI, Val di (A. T., 17-18-19 e 24-25-26). - Valletta trentina confluente nella Val di Sole, aperta tra i fianchi meridionali dell'Ortles e percorsa dal torrente Rabbies che nasce dall'Alpe di Sternai a 2655 m. s. m. e dopo 8 km. di corso precipitoso da N. a S. prende e conserva per 12 km. la direzione NO.-SE. per gettarsi, sulla sinistra, nel Noce, sotto Malè. La Val di Rabbi è una delle più note del Trentino non solo per le sue sorgenti acidulo-ferruginoso-gassose, situate quasi in fondo. Leggi
BEZZI, Bartolomeo. - Pittore, nato a Fucine d'Ossana, in Val di Sole, il 3 febbraio 1881, morto a Clès l'8 ottobre 1923. Rimasto orfano a dodici anni fu costretto per vivere a fare il merciaio ambulante, e solo a vent'anni riuscì a entrare all'Accademia di Brera. Soggetto dapprima all'influsso realistico di Filippo Carcano, poco più che trentenne rivelò una maniera ormai personale in alcune vedute di Verona e dell'Adige, ch'ebbero ottimo successo all'esposizione di Roma del 1883. Visse fra. Leggi
MADONNA DI CAMPIGLIO (A. T., 24-25-26). - Elegante e frequentata stazione climatica della provincia di Trento, dipendente dal comune di Pinzolo, tutta alberghi e pensioni, situata a 1522 metri s. m., poco più a sud del Campo di Carlomagno (1682 metri), che mette in comunicazione la Val di Sole (per mezzo della Val Meledrio) con la Val Rendena (per mezzo della Val di Campiglio), in una magnifica conca di prati, cinta da una densa fascia di conifere, fra il gruppo di Brenta a E. e quello della. Leggi
PEIO, Valle di (A. T., 24-25-26). - Stretta e boscosa valletta percorsa dal Noce, grosso tributario dell'Adige, nel suo corso superiore, diretta da NO. a SE. e confluente nella Val di Sole presso Fucine. La valle prende il nome dal villaggio di Peio, il centro più elevato del bacino del Noce (1579 m.) situato nel fondo della stessa, in alto. Il capoluogo della valle però è Cogolo (1160 m.), da cui dipendono, oltre Peio, anche i villaggi di Celentino (1264 m.), Comasine (1196 m.) e Celledizzo. Leggi
BRESADOLA, Giacomo. - Botanico, nato ad Ortisé in Val di Sole (Trento) il 14 febbraio 1847, morto a Trento il 9 giugno 1929. Presi gli ordini sacri, il B. durante la sua carriera ecclesiastica, svoltasi tutta nel Trentino, si dedicò in particolar modo allo studio dei funghi, specialmente Imenomiceti, che andava raffigurando in tavole colorate di non comune perfezione e nello studio dei quali teneva conto anche dei caratteri microscopici fino allora quasi trascurati. Acquistò in breve una. Leggi