Valle Aurina (ted. Ahrntal) Comune della prov. di Bolzano (187,3 km2 con 5819 ab. nel 2008, detti Vallaurinesi o Ahrntaler ), che si estende nell’alto corso del torrente Aurino (➔ Aurina, Valle), fino alla Vetta d’Italia. Allevamento bovino, artigianato, turismo.... Leggi
Aurina, Valle (ted. Ahrntal) Valle laterale della Val Pusteria (Alto Adige), percorsa dal torrente Aurino (ted. Ahr), chiusa dalla Vetta d’Italia (2911 m) e dal Picco dei Tre Signori (3499 m), tra i quali si apre la Forcella del Picco (2667 m). La sezione inferiore è denominata Valle di Tures; a N la valle di Predoi (dall’omonimo centro) è divisa per mezzo d’un gradino dal tronco medio (Valle Aurina propriamente detta), che si allarga in una conca pianeggiante e coltivata dove sorge Campo Tures... Leggi
(ted. Süd-Tirol) Provincia autonoma di Bolzano (7400 km2 con 487.673 ab. nel 2007); comprende 116 comuni. Include la parte settentrionale del bacino dell’Adige, a monte della stretta di Salorno. Dal 1948 forma con il Trentino la Regione Trentino-A. Il nome, proposto da E. Tolomei nel 1906, è diventato comune dal 1919-20. I rapporti linguistici ed economici che collegano questa provincia con il Tirolo austriaco spiegano il nome di Süd-Tirol (nonché quello di Tiroler Etschland, con cui, fino al 1971, era indicata dallo statuto della Regione Trentino-A.). 1... Leggi
(ted. Birnlücke) Importante passo delle Alpi Noriche, il più settentrionale d’Italia, che si apre a 2667 m tra la Vetta d’Italia (2911 m) e il Picco dei Tre Signori (3498 m); collega la Valle Aurina con la valle del Krimmler.... Leggi
(ted. Taufers Tal) Valle laterale della Pusteria, pressoché pianeggiante (835-855 m s.l.m.), percorsa dal torrente Aurino. A monte di Campo Tures è detta Valle Aurina e nella parte alta Val Predoi .... Leggi
(ted. Sand in Taufers) Comune della prov. di Bolzano (164,5 km2 con 5040 ab. nel 2007), situato a 864 m s.l.m. sul torrente Aurino, nel punto d’incontro delle valli Aurina, Selva dei Molini, di Riva e di Tures. Località di villeggiatura estiva e di turismo invernale.... Leggi
AURINA, VALLE (A. T., 17-18-19). - Valle laterale della Pusteria (Alto Adige) percorsa dal torrente Aurino, affluente di destra della Rienza (Isarco, Adige). È detta in tedesco Ahrntal, dal nome del torrente Ahrn (in ladino Aicha "acqua"); il nome italiano deriva da quello della montagna che accompagna a nord la Pusteria, Aurina mons in qualche documento medievale.La valle è chiusa dalla Vetta d'Italia (2914 m.), il punto più settentrionale del Regno, e dal Picco dei Tre Signori (3505 m.), tra. Leggi
PUSTERIA (A. T., 17-18-19 e 24-25-26). - È una delle maggiori valli longitudinali alpine, la massima tra quelle della sezione orientale rientranti nei confini politici del regno. Il nome è forse da connettersi con lo slavo bistrica (acqua, fiume chiaro), da cui deriverebbe il Pustrissa che ricorre in documenti latini del Medioevo, il Pustertal dei Tedeschi e l'odierno toponimo italiano Pusterìa. Nella sua più ampia accezione si estende dalla foce della Rienza nell'Isarco fino all'alta Drava, ma se ne considerano generalmente come limiti estremi Fortezza a O. e Lienz a E. Leggi
VENEZIE, TRE. - L'espressione Tre Venezie è divenuta di uso comune, dopo che, in seguito alla guerra mondiale, furono ricongiunte all'Italia le regioni poste al di qua dello spartiacque principale delle Alpi Orientali e già facenti parte dell'impero austroungarico. Al Veneto nei suoi antichi confini, o Venezia Euganea, furono perciò aggiunti la Venezia Tridentina e la Venezia Giulia. L'area complessiva è di 47.978 kmq. e la popolazione al 31 dicembre 1936 era di 5.834.816. Alla Venezia Giulia viene poi di solito aggregata la provincia di Zara (kmq. 110,2 e 21.680 ab.). Leggi
ALTO ADIGE (A. T., 17-18-19). - Nome introdotto nell'uso da Ettore Tolomei, nel 1906, e da allora comunemente adoperato in Italia per designare la sezione superiore del bacino dell'Adige, a monte della Stretta di Salorno, fino al limite geografico dell'Italia. Più esattamente questa regione, che è una parte della Venezia Tridentina, è delimitata, a NO., a N. e a E., dalle elevate catene che dal M. Forcola al Passo di Resia, poi di qua al Brennero e dal Brennero alla Sella di Dobbiaco, dividono le acque confluenti nell'Adige da quelle tributarie dell'Inn e della Drava. Anche il. Leggi
TAURI (A. T., 17-18-19). - I Tauri (ted. Tauern), grande e complessa piega scistoso-cristallina, diretta da ovest a est, nella parte mediana delle Alpi Orientali. Appartengono alle Alpi Noriche (v. alpi) di cui costituiscono la catena più estesa ed elevata, fra le profonde valli longitudinali della Salzach e dell'Enns a nord, e i tratti superiori di quelle della Drava e della Mur a sud.Essi si dividono in Alti Tauri (Hohe Tauern), più elevati, massicci e larghi oltre 60 km., fra la Valle Aurina. Leggi
ALPI (A. T., 17-18-19). - Storia della conoscenza. - Il nome Alpi si trova per la prima volta in Erodoto (lV, 46), che ricorda l'Alpis e il Karpis come due affluenti del Danubio; ma è probabile che lo storico greco, piuttosto che equivocare fra un monte e un fiume, come i più pensano, volesse effettivamente alludere a un corso d'acqua. Certo i Greci ebbero scarsissime notizie sulle Alpi; anche Eratostene sapeva solo genericamente che esse erano montagne elevate a nord dell'Italia. Leggi
BRUNICO (A. T., 24-25-26). - Cittadina della provincia di Bolzano, situata nel centro della Pusteria in un vasto piano vallivo, antico bacino lacustre, a 840 m. s. m., sulle due rive della Rienza, poco più a monte della confluenza del torrente Aurino. La vecchia città si stende sulla sinistra della Rienza, ai piedi del boscoso Monte delle Vacche (Kuhberg, 1005 m.), sulle cui falde s'erge l'antico castello vescovile (886 m. s. m.); ed è costituita da un gruppo compatto di case antiche. Leggi
ISARCO (ted. Eisack; A. T., 17-18-19). - È il maggiore affluente dell'Adige, avendo una lunghezza di 83 km. e un bacino imbrifero di 4141 kmq. Nasce a O. del Passo del Brennero, a circa 2000 m. s. m., nei pressi di Monte del Sasso, donde precipita a cascate fino al Passo (1370 m.) con una pendenza di 274 m. al km.; scende quindi, prima a Colle Isarco, dove riceve il Rio di Fleres, poi nella bellissima conca di Vipiteno (948 m.), dove riceve da destra il Rio Ridanna e da sinistra quello di Vizze. Di qui scorre in direzione di SE. nella boscosa stretta di Mules, per uscire 12 km. Leggi
BOLZANO (A. T., 24-25-26). - Centro principale dell'Alto Adige, capoluogo di provincia, è una ricca e bella città che deve la sua importanza alla magnifica posizione geografica, poiché sorge nel centro della regione altoatesina, là dove l'Adige, dopo la confluenza dell'Isarco, piega da SE. direttamente verso S. Leggi
ALTO ADIGE (II, p. 711). - L'Alto Adige, costituito nel 1927 in provincia a sè con capoluogo Bolzano, dopo l'occupazione tedesca durante la quale fu annesso al Reich, è ora nuovamente ricostituito come parte della regione che ha assunto la nuova denominazione Trentino-Alto Adige (in sostituzione della precedente di Venezia Tridentina). La lingua tedesca vi è riconosciuta, accanto all'italiana, come lingua ufficiale anche per i nomi geografici. Leggi