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Nome d'arte della cantante e attrice italiana Carla Mignone (Alessandria 1905 - Nepi 1980). Vedette del teatro di rivista negli anni Trenta, partecipò come attrice brillante ad alcuni film di M. Bonnard e M. Mattoli. Rientrata in Italia dopo un periodo di lavoro all'estero, cominciò a ricoprire con successo ruoli drammatici, a partire dall'allestimento di G. Strehler dell'Opera da tre soldi (1956). Da allora si volse a interpretazioni più impegnative, estese alla canzone... Leggi
Canzonettista (Napoli 1886 - ivi 1933), la più grande interprete della canzone napoletana. Esordì giovanissima e, benché priva di particolari attrattive fisiche, fu in breve vedette di grande successo. Senza praticamente muoversi mai da Napoli conquistò fama nazionale.... Leggi
Complesso di predisposizioni e disposizioni che un paese adotta per difendere il proprio territorio dalle offese aeree nemiche. L’evolversi e l’accrescersi della potenza delle offese dall’aria, specie con l’avvento dei velivoli a velocità supersonica, dei missili balistici intercontinentali, delle bombe nucleari e termonucleari, alle quali potranno aggiungersi in futuro offese da basi spaziali, hanno sconvolto i concetti su cui si era venuta evolvendo, durante il Secondo conflitto mondiale, la difesa antiaerea... Leggi
varietà agrariaEntità comprese in una specie (dette anche spesso razze). Per la nomenclatura delle piante coltivate il Congresso internazionale di orticoltura del 1952 stabilì alcune norme e propose il termine cultivar , che si riferisce a un’entità subordinata alla specie; con ciò fu abolito per le piante coltivate il termine v. (e razza); le cultivar non devono avere nomi latini, come li hanno le v. di piante spontanee. La cultivar per essere commercializzata deve essere inclusa in un apposito registro nazionale e comunitario... Leggi
(o nave vedetta) Nella marina militare, unità leggera e molto veloce, derivata dai mas; il tipo impiegato in passato per la caccia ai sommergibili (v. fig.), e anche contro navi di superficie, era armato di bombe di profondità e di torpedini da rimorchio, siluri, mitragliere o cannoncini a tiro rapido.... Leggi
Nelle attrezzature della marineria velica, piattaforma che si dispone quasi all’estremità (colombiere) del tronco maggiore degli alberi; portata dalle barre costiere, che sostengono anche il tronco superiore dell’albero (v. fig.), dà ancoraggio alle relative manovre fisse (sartie di gabbia) e offre sostegno al personale a riva e alle vedette.... Leggi
(turco Novibazar o Yenipazar) Città della Serbia meridionale (54.604 ab. nel 2002). Torre di vedetta (statio Assinoe) in epoca romana, dal 10° al 12° sec. fu fortezza bizantina di confine (Ras) e quindi capitale del despota serbo Stefano Nemanja. Presa dai Turchi, continuò a essere attivo centro di mercato, con il nome di N., assumendo anche importanza militare a opera del condottiero Ghāzī ’sā Beg Isaković, che se ne servì come base per le sue spedizioni verso l’Occidente. Lo sviluppo commerciale, notevole nel 16° sec... Leggi
Apparecchio per segnalazioni ottiche a distanze limitate. S. marittimo Posto di vedetta e di segnalazione (il cui relativo fabbricato è chiamato anche stazione semaforica) situato in posizione facilmente visibile e riconoscibile dal mare e munito degli opportuni apparecchi di comunicazione, che assolveva i compiti del servizio semaforico... Leggi
Giornalista e scrittore italiano (n. Napoli 1979). Laureato in filosofia all'univ. di Napoli, collabora con le testate L'Espresso e la Repubblica. Nel 2006 ha pubblicato il romanzo-inchiesta Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra, nel quale, scrivendo in prima persona, ha raccontato la realtà del mondo che gravita intorno alle attività della camorra. Al successo di pubblico in Italia e all'estero e alla vincita di numerosi premi ha fatto seguito la resa cinematografica in Gomorra di M. Garrone (2008), per la quale S... Leggi
(ebr. Miṣpāh) Nella Vulgata, nome (ebraico «posto di vedetta») di località della Palestina e Transgiordania; la più nota è quella situata nella tribù di Beniamino: centro dell’attività di Samuele, dopo la caduta di Gerusalemme fu sede di Godolia, che Nabucodonosor lasciò al governo dei superstiti Giudei. È stata identificata con l’odierna Tell en-Naṣbe.... Leggi
In marina, quella esercitata, soprattutto nelle immediate vicinanze dell’accesso ai porti, da postazioni fisse e con piccole, veloci unità di vedetta.... Leggi
Esploratore (Copenaghen 1819 - Cristiania, od. Oslo, 1893). Compiuti gli studî naturalistici, partecipò alla circumnavigazione del mondo con la vedetta danese Galatea (1845-47), studiando in modo particolare le isole Nicobare (1852). Si dedicò poi (1852-88) all'esplorazione della Groenlandia sulla quale pubblicò numerosi e importanti scritti di natura geografica ed etnologica.... Leggi
FORZE ARMATE Il 2 settembre 1945, quando il generale Y. Umeza firmò sulla corazzata statunitense Missouri, davanti al generale D. MacArthur, la resa del Giappone, ponendo fine alla seconda guerra mondiale, molti pensarono che l'era degli eserciti e delle flotte fosse finita per sempre; quella guerra "ininterrotta ed asprissima", durata per oltre sei anni, era stata conclusa dallo scoppio di due bombe atomiche a Hiroshima e a Nagasaki il 2 e il 6 agosto. Leggi
AVAMPOSTI. - I reparti di sicurezza in stazione assumono, nel loro complesso, il nome d'avamposti. Il loro compito è di permettere alle truppe retrostanti di riposare, preservandole da sorprese, di tenerle informate, quando sia possibile, dei movimenti del nemico, di dar loro infine, in caso di attacco, il tempo di predisporsi o di sottrarsi al combattimento. Leggi
ANTIAEREA, DIFESA. - Per adeguarsi alle nuove possibilità, offensive dell'arma aerea, la difesa e la protezione (v. antiaerea, protezione, App. I, p. 122) si sono andate perfezionando ed organizzando con l'impegno di tutte le forze della nazione. La difesa antiaerea può solo tendere a ridurre al minimo gli effetti materiali e morali delle incursioni aeree nemiche mediante le sue organizzazioni civili, e ad ostacolare lo svolgimento delle azioni offensive mediante l'aviazione da caccia e l'organizzazione militare a terra. Leggi
IUGOSLAVIA (A. T, 77-78). - È il nome assunto dal nuovo stato sorto, in seguito alla conflagrazione mondiale, per l'ingrandimento del vecchio regno di Serbia. Il nuovo stato fu chiamato dapprima (patto di Corfù del 20 luglio 1917 e Statuto del 28 giugno 1921) Regno dei Serbi, Croati e Sloveni (S. H. S.), a indicare i popoli che si univano sotto un'unica bandiera e a sancire il principio che nessuno di essi doveva predominare sugli altri. Leggi
ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742).SommarioGeografia: Confini (p. 72); Territorio e popolazione (p. 73); Agricoltura (p. 73); Industria (p. 74); Trasporti (p. 75). - Ordinamento: Ordinamento politico e amministrativo (p. 75); La nuova costituzione (p. 75); Emblema e insegna dello stato (p. 82); Forze armate (p. 82). - Economia e Finanze (p. 83). - Dominî coloniali (p. 87). - Preistoria (p. 87). - Storia (p. 91); Legislature del Parlamento (p. 106); Elenco dei ministeri (p. 106). - Operazioni belliche durante la seconda Guerra mondiale (p. 107). - L'Italia occupata (p. 114). Leggi
MAS (XXII, p. 472). - Motoscafi antisommergibili; introdotti dalla marina italiana durante la prima Guerra mondiale, sono stati poi adottati presso tutte le marine per azioni costiere. Sono di grandezze diverse, ma di massima fino a 30 t.; quando sono più grandi prendono il nome di vedette antisommergibili (VAS) o motoscafi siluranti (MS). Hanno in genere: scafo di legno, qualche volta misto di legno e acciaio; motori a scoppio (in Germania Diesel leggeri); armamento di lanciasiluri, cannoni di. Leggi
CARAVANSERRAGLIO. - Recinto con caratteristiche di albergo primitivo, ove si ricoverano le carovane in Oriente. La costruzione propriamente detta è formata generalmente da quattro corpi di fabbrica, collegati a due a due ad angolo retto, in modo da racchiudere un cortile.Le parti essenziali sono: questi corpi, che servono ad alloggiare isolatamente i viaggiatori; uno stallaggio coperto per i cavalli, posto fuori del recinto; infine una serie di pioli, ai quali si legano muli e dromedarî, meno avvezzi dei cavalli alle comodità delle scuderie. Leggi
POLIGONO. - Fortificazione. - Si chiama così il tracciato di un'opera ridotta alla sua espressione schematica, e nel quale i lati della figura poligonale rappresentano l'andamento delle successive fronti della costruzione, e più precisamente si chiama poligono esterno quello che circoscrive i particolari delle successive fronti, e interno quello che segue l'andamento delle fronti dalla parte del difensore, in modo che esso poligono risulta iscritto nel perimetro della costruzione. Leggi
ASSALTO, Reparti di (IV, p. 980; App. II, 1, p. 284). - Mezzi d'assalto in marina. - Dopo la fine della seconda guerra mondiale e all'incirca sino al 1980, lo sviluppo dei mezzi d'a. della Marina Militare italiana subì una battuta di arresto ed i mezzi disponibili furono soltanto quelli rimasti efficienti alla fine delle ostilità. La Marina Militare tuttavia mise allo studio la fisionomia che le azioni d'assalto e i mezzi in esse impiegati avrebbero potuto assumere in un futuro conflitto. Leggi
ANTIGAS. - La difesa contro i mezzi tossici di combattimento può essere fatta: a) proteggendo i singoli individui per mezzo di apparecchi individuali di difesa; b) proteggendo determinati locali in cui gl'individui possano rimanere al riparo per qualche tempo anche senza tenere indossata la protezione individuale; c) col risanamento di zone di terreno, di trincee e di locali stati invasi dai gas; d) con sistemi di allarme capaci di segnalare l'inizio di un attacco con gas su una data zona, perché quanti si trovano in tale zona possano provvedere nel modo più conveniente alla propria sicurezza. Leggi