1. Venaria Reale

    Venaria Reale Comune della prov. di Torino (fino al 1990 Venaria ; 20,3 km2 con 34.563 ab. nel 2008). Polo industriale.Già chiamata Altessano Superiore e infeudata nel Medioevo a parecchi signori, cambiò nome nel 17° sec., quando Carlo Emanuele II vi fece erigere da Amedeo di Castellamonte un grandioso casino da caccia, o venaria. In parte dato alle fiamme nel 1693, fu ricostruito per ordine di Vittorio Amedeo II, quale castello di corte, a opera di M. Garove (1649-1713), il cui lavoro fu poi... Leggi

    Categoria: Europa
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  2. Torino

    Comune del Piemonte (130,2 km2 con 908.263 ab. nel 2008), capoluogo di provincia e di regione. Sorge alla confluenza della Dora Riparia con il Po, in un’area alluvionale (239 m s.l.m.) compresa fra l’anfiteatro morenico di Rivoli e una serie di colline situate a oriente (fra cui, la collina di Superga). 1. Sviluppo urbanoLa città presenta il caratteristico piano topografico ‘a reticolato’ che caratterizzava la pianta dell’antica colonia del tempo di Augusto... Leggi

  3. Focósi ‹-si›, Marcello

    Medico (Venaria Reale, Torino, 1907 - Firenze 1983); prof. univ. dal 1943, ha insegnato clinica oculistica nelle università di Sassari, Pisa e Firenze. Le sue ricerche più significative concernono la motilità oculare, l'azione patogena sui tessuti oculari del virus influenzale e del virus della malattia di Newcastle, la trombosi allergica delle vene della retina, la chemioterapia dei tumori metastatici della coroide, lo strabismo di Hertwig-Magendie. Tra le sue... Leggi

  4. Foto su Venaria reale

  5. Lessóna, Michele

    Naturalista e letterato (Venaria Reale, Torino, 1823 - Torino 1894), prof. di zoologia e di anatomia comparata nell'univ. di Torino, senatore (1892). Fu in Egitto e in Persia. Pubblicò studî di faunistica e di etologia sugli animali del Piemonte; fu uno dei più fervidi divulgatori del darwinismo in Italia; svolse anche una copiosa attività letteraria e pubblicistica (articoli, critiche, novelle, traduzioni), e come educatore si rese noto soprattutto col volume Volere è... Leggi

    Categoria: Biografie
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  6. Ughétti, Giovanni Battista

    Medico e letterato (Venaria Reale 1852 - Catania 1930), prof. di patologia generale a Catania (dal 1882); nel 1883 osservò per primo, in materiale patologico di soggetti deceduti per meningite cerebro-spinale, il meningococco, che poi A. Weichselbaum riuscì a coltivare (1887) e H. Jaeger a dimostrare essere l'agente causale della malattia. A U. si devono opere scientifiche (tra cui La febbre, 1893) e letterarie (Il dottor Valdina, romanzo per medici e clienti, 1909... Leggi

  7. Giaquinto (o Giacquinto), Corrado

    Pittore (Molfetta 1703 - Napoli 1765). A Napoli, dove si recò nel 1719, fu allievo di N. M. Rossi e forse di F. Solimena. Nel 1723 si stabilì a Roma e collaborò con S. Conca, con il quale nel 1730 si recava a Torino; ivi G. dipinse varie tele per le chiese di S. Filippo Neri e di S. Teresa, la Venaria Reale e la Vigna del Cardinale Maurizio di Savoia (poi villa Ludovica, o villa della Regina). Di nuovo a Roma, lavorò in S. Nicolò dei Lorenesi (1731), nella... Leggi

  8. Re, Giovan Francesco

    Botanico (Candove, Susa, 1773 - Torino 1833), prof. di materia medica nella scuola veterinaria di Venaria Reale (Torino). Pubblicò numerose memorie di botanica e notevoli opere (Flora segusiensis, 1805; Flora torinese, 1825-26).... Leggi

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  9. Baratta, Giovanni

    Scultore (Carrara 1670 - ivi 1747). Si formò a Firenze con G. B. Foggini e a Roma con C. Rusconi. Fu attivo, tra l'altro, a Firenze (bassorilievo con Tobia e l'angelo in S. Spirito, 1698; statua di s. Tommaso in SS. Michele e Gaetano, 1700 circa), Livorno (statue e bassorilievi in S. Ferdinando, 1709-17), Genova, Torino, dove fu nominato scultore di corte (sculture per la Venaria reale, 1720 circa-1725), ed eseguì anche commissioni per varî sovrani stranieri.... Leggi

    Categoria: Biografie
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  10. Castellamónte, Amedeo di

    Architetto (Castellamonte 1618 - Torino 1683), figlio di Carlo, ne proseguì l'attività architettonica e urbanistica come architetto ducale. Tra le sue realizzazioni più importanti: il nuovo palazzo ducale (pal. Reale), connesso con maestria alla Via Nuova e al Castello (di cui progettò anche il rinnovamento del fronte) e la nuova espansione della città verso il Po, segnata dalle due arterie convergenti sul Castello (via della Zecca e contrada Po)... Leggi

  11. Fonte

    Vena d’acqua a getto continuo e luogo da cui l’acqua scaturisce; anche getto d’acqua artificiale, architettonicamente configurato (➔ fontana). Per estensione, principio, origine, ciò da cui qualche cosa emana o proviene direttamente. Per quanto riguarda le f. energetiche ➔ energia.arte F. battesimaleBacino contenente l’acqua lustrale per il battesimo. Fu, nei primi secoli del cristianesimo, una vasca, rivestita di marmi o mosaici, di pianta ottagonale o poliloba, posta al centro del battistero, nella quale i neofiti ricevevano il battesimo per immersione... Leggi

  12. Radice

    anatomia e medicinaLa porzione d’impianto di un organo in accrescimento (r. del pelo, r. dell’unghia), oppure l’elemento morfologico che dà fissità a un organo (r. del dente, della lingua) o che ne costituisce il tratto iniziale (r. dei nervi), o, infine, struttura che dà origine ad altre (r. della vena porta).In particolare le r. dei nervi sono i tronchi nervosi in continuità con encefalo o midollo, costituiti dalle fibre nervose che penetrano nel sistema nervoso centrale (fibre sensitive) o ne emergono (fibre motrici). Le r... Leggi

  13. Busto

     arteScultura che rappresenta una figura umana dalla testa al petto, senza le braccia. Le maschere funerarie egizie, di materiale vario (cera, cartapesta, legno), che venivano innestate sulle mummie e sulle casse delle stesse, possono ritenersi il più antico esempio di b.; in Grecia si usò piuttosto l’erma. Come precedente dei b. romani si può ricordare il canopo, vaso antropomorfo etrusco. Il b. si diffuse in Roma nel 1° sec. a.C. e mostrò dapprima la semplice testa, poi gradatamente le spalle e il petto fino alla cintola (dal 3° sec.)... Leggi

  14. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • VENARIA

      VENARIA Reale (A. T., 24-25-26). - Cittadina della provincia di Torino (Piemonte), a pochi chilometri a NO. della metropoli, a m. 258 s. m., presso la influenza del torrente Ceronda nella Stura di Lanzo. Contava 8098 ab. nel 1931 e ha notevole importanza commerciale e industriale. È situata sulla linea elettrica, che da Torino (km. 7) porta a Ceres (km. 37), ed è unita con Torino anche mediante tramvia (km. 9) e con Lanzo con una linea automobilistica (km. 23). Il comune misura una superficie. Leggi

    • TORINO

      TORINO (A. T., 24-25-26). - Capoluogo del Piemonte, già capitale del regno di Sardegna e dal 1861 al 1865 del regno d'Italia, capoluogo della omonima provincia, è la quarta città dello stato per numero assoluto di abitanti (638.146 individui viventi nel comune il 21 aprile 1936), dopo Roma, Milano e Napoli.Sommario. - Geografia: Situazione, clima e sviluppo territoriale e demografico (p. 28); Agricoltura, industria e commercio (p. 31). - Monumenti e arte (p. 34). - Istituti di cultura e musei; Istituti d'istruzione e cultura (p. 37); Gallerie e musei d'arte (p. 37); Biblioteche e archivî (p. Leggi

    • PIEMONTE

      PIEMONTE(XXVII, p. 171; App. II, II, p. 546; III, II, p. 420; IV, II, p. 796)Con una superficie di 25.399 km2 il P. è la seconda regione italiana per estensione dopo la Sicilia. Fino al 1992 era diviso in sei province (Torino, Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Vercelli); in quell'anno ne furono istituite altre due: quelle di Biella e di Verbano-Cusio-Ossola, con capoluogo Verbania. Leggi

    • LESSONA

      LESSONA Michele. - Naturalista e letterato, nato a Venaria Reale (Torino) il 20 settembre 1823, morto a Torino il 20 luglio 1894. Laureatosi in medicina, dopo un breve periodo di esercizio professionale a Torino si trasferì in Egitto, ove esercitò la medicina e fu direttore dell'ospedale di Khan kah, presso il Cairo. Leggi

    • BENI CULTURALI E AMBIENTALI

      Beni culturali e ambientali(App. V, 1, p. 336)Nuove strategie di Giovanna MencarelliI b. c. hanno costituito in Italia un settore a lungo emarginato e sottovalutato nella politica e nelle scelte della pubblica amministrazione, nonostante l'istituzione (con d.l. 14 dic. 1974 nr. 657, convertito in l. 29 genn. 1975 nr. 5) del Ministero per i Beni culturali e ambientali, riorganizzato come Ministero per i Beni e le Attività culturali, a norma dell'art. 11 della l. 59 del 15 marzo 1997, con d. legisl. 20 ott. 1998 nr. 368. Oggetto di esperienze per l'occupazione giovanile (l. Leggi

    • UGHETTI

      UGHETTI, Giovanni Battista. - Medico, nato a Venaria Reale (Torino) l'8 luglio 1852, morto a Catania il 29 agosto 1930. Laureatosi a Catania nel 1876, si perfezionò nella clinica medica di Roma presso G. Baccelli e in quella di Napoli presso A. Cantani; nel 1877 divenne assistente di anatomia patologica a Catania, nel 1881 libero docente; nel 1882 incaricato dell'insegnamento della patologia generale a Catania. Fino dal 1880 aveva per primo scoperto il meningococco.Sotto lo pseudonimo di L. Leggi

    • CASTELLAMONTE

      CASTELLAMONTE, Amedeo. - Architetto, figlio di Carlo (v.). La sua data di nascita è sconosciuta. Morì nel 1683. Studiò dapprima giurisprudenza; ma, seguendo l'esempio del padre, si dedicò all'ingegneria e all'architettura. Carlo Emanuele II gli affidò lo studio dell'ampliamento di Torino verso il Po, lavoro che egli continuò anche con la reggente Maria Battista di Nemours. Restano delle opere progettate da Amedeo C. in Torino: il palazzo reale, il palazzo del conte Trucchi di Levaldiggi in via. Leggi

    • RE

      RE, Giovan Francesco. - Botanico, nato a Condove (Susa) il 27 settembre 1773, morto a Torino il 2 novembre 1833. Studiò medicina che esercitò per qualche tempo a Susa e poi si dedicò agli studî scientifici. Insegnò filosofia a Susa e quindi matematica al collegio di Carignano; ottenne in seguito la cattedra di materia medica e di botanica nella R. Scuola di medicina veterinaria di Venaria Reale. Propugnò l'uso del Lycopus europaeus come succedaneo della corteccia di china, scrisse numerose. Leggi

    • JUVARA

      JUVARA (Juvarra, Juarra, Ivara), Filippo. - Architetto e incisore, nato il 16 giugno 1676 a Messina, morto il 31 gennaio 1736 a Madrid. Provenendo da una famiglia di cesellatori e argentieri, ne seguì la professione mentre si preparava anche alla carriera ecclesiastica. Nel 1701 rappresentò in otto stampe gli apparati delle feste di Messina per l'incoronazione di Filippo II. Andato a Roma, studiò architettura con Carlo Fontana e con suo nipote Francesco; e nel 1706 vinse il premio offerto da Clemente XI per una gara dell'Accademia, di cui nel 1706 fu eletto membro. Leggi

    • PIEMONTE

      PIEMONTE (A. T., 24-25-26). - Situazione, rilievo, morfologia. - Il Piemonte occupa la sezione occidentale della pianura padana e il versante interno delle Alpi, dal Passo di S. Giacomo sino al Colle di Cadibona; inoltre una sezione dell'Appennino Ligure fino al Monte Antola. Il limite statale e amministrativo corre, per buon tratto, lungo il crinale alpino, escludendo la testata della valle del Sempione e includendo invece gli alti bacini del Varo e della Roia; restano inoltre escluse le alte valli del bacino del Tanaro e della Scrivia appartenenti alla Liguria. Leggi

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