1. Tièpolo

    Tra le più antiche e cospicue famiglie patrizie veneziane, si affermò forse con un Bartolomeo, procuratore di San Marco nel 1049. I T. figurano poi nella storia di Venezia come dogi, procuratori di San Marco, diplomatici, uomini d'arme e di toga, ecclesiastici. Fra essi: Giacomo e il figlio Lorenzo (v... Leggi

  2. Venezia

    Comune del Veneto (415,9 km2 con 268.993 ab. nel 2008, detti Veneziani ), capoluogo di regione e di provincia... Leggi

  3. Venezia, Repubblica di

    Formazione statale sviluppatasi a partire dal 7° secolo e affermatasi nel corso dei secoli come grande potenza navale e commerciale.originiLe isole della laguna veneziana conobbero un sostanzioso aumento della popolazione a partire dal 5° sec., quando le genti della terraferma vi cercarono scampo dalle invasioni barbariche. In questo complesso di isole si organizzò (7° sec.) il Ducato bizantino di Venezia, dipendente dall'esarca di Ravenna. Nel 751, con la caduta dell'esarcato, il ducato si rese autonomo da Bisanzio. Dal 9° sec... Leggi

  4. Ducato

    Nome di due monete veneziane: una, d’argento, in seguito detta grosso o matapane , fu coniata intorno al 1202; l’altra, d’oro, in seguito detta zecchino , fu coniata per la prima volta dal doge Giovanni Dandolo nel 1284. Il nome passò quindi alle monete d’oro coniate in vari paesi che, per la massa e la bontà, si approssimavano al d. d’oro veneziano: si ebbero così d. papali, dell’Impero, di Milano ecc. DucatelloMoneta d’argento veneziana emessa nel 1665 allo scopo di rendere effettivo... Leggi

  5. Veneziana

    Tipo di serramento adoperato per l’oscuramento di finestre e di vetrate (detto anche tenda o tendina alla v.), costituito da un sistema di listerelle sottili a profilo trasversale un po’ centinato, d’alluminio o di materie plastiche, distanziate di qualche centimetro e girevoli intorno al proprio asse longitudinale disposto comunemente in posizione orizzontale. Le listerelle (v. fig... Leggi

  6. Manicotto

    moda Accessorio di origine nordica, in cui si infilano le mani per ripararle dal freddo (fig. 1). Il m. appare nella seconda metà del 15° sec.; nel 16°, specie in Francia, era di stoffe preziose; verso il 1570 l’uso si estese agli uomini; alla fine del secolo le Veneziane portavano la manizza che si diffuse poi in tutta Italia. Tra il 17° e il 18° sec. il m. era piccolo e decorato; grandissimi verso il 1750 erano i m. maschili di pelliccia. I m. femminili, piccoli ver;so il 1780, si... Leggi

  7. Bruges

    (fiamm. Brugge «ponte») Città del Belgio (117.073 ab. stima 2008), capoluogo della Fiandra Occidentale, sulla Reye, a 15 km dal Mare del Nord, dove ha un avamporto (Zeebrugge ). I quartieri nuovi si estendono specie verso il mare. Di rilievo, seppure in parte decaduta, è l’antica industria del lino e dei merletti, ora associata all’industria cotoniera. Importanti le attività commerciali (specie per prodotti ortofrutticoli) e turistiche. Il movimento portuale riguarda soprattutto petrolio greggio (avviato alle raffinerie di Gand) e merci containerizzate. Vivace anche il mercato ittico... Leggi

  8. Calzatura

    Parte dell’abbigliamento che copre e protegge il piede contro le asperità del suolo e del clima. 1.Cenni storiciL’uso della c. è da sempre noto ai popoli di tutti i continenti, a eccezione dell’Oceania, dove la c. era sconosciuta all’arrivo degli Europei. Nel costume tradizionale degli Africani prevalgono i sandali; nelle regioni settentrionali e orientali dell’Africa la cultura arabo-islamica ha introdotto la pantofola o lo stivale di cuoio morbido, entrambi diffusi nell’Asia sudoccidentale. L’Asia centrale e settentrionale ha come c... Leggi

  9. Tièpolo, Giambattista

    Pittore (Venezia 1696 - Madrid 1770). Tra i massimi esponenti del rococò e ultimo grande protagonista della decorazione monumentale in Europa. T. lavorò in Italia e all'estero, lasciando numerose opere, nelle quali, sempre aggiornato sulle ultime tendenze artistiche, mostra una stupefacente capacità di assorbire con naturalezza le intonazioni stilistiche dai più differenti pittori, rielaborandole poi con la propria sensibilità e una tecnica rapida. Grazie a lui la tradizione decorativa veneziana tornò a imporsi sulla scena artistica del suo tempo... Leggi

  10. Sansovino, Iacopo Tatti detto il

    Architetto e scultore (Firenze 1486 - Venezia 1570), allievo di Andrea Contucci, detto il S., dal quale ereditò anche il toponimico. Seguito il maestro a Roma (1505 circa), partecipò ai lavori iniziali per il monumento funebre del card. G. Michiel a S. Marcello al Corso, strinse contatti con G. da Sangallo (col quale Andrea d'altronde aveva già collaborato a Firenze), presso la cui abitazione in Borgo pare fosse alloggiato, familiarizzando anche con l'architettura di Bramante e Raffaello. Nel S. Iacopo Apostolo (Firenze, Duomo) o nel S... Leggi

  11. Osoppo

    Comune della prov. di Udine (22,1 km2 con 3031 ab. nel 2008, detti Osoppani od Osovani , dalla forma friulana del nome, Osov ). È situato a 184 m s.l.m. nell’alta pianura, ai piedi di un rilievo isolato dominante lo sbocco del Tagliamento. Nel febbraio 1514 gli imperiali in guerra contro Venezia posero l’assedio a O. che resistette a lungo, finché il sopraggiungere di Bartolomeo d’Alviano con truppe veneziane costrinse gli assedianti a ritirarsi... Leggi

    Categoria: Europa
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  12. Balivo

    (ant. baglivo) Titolo di pubblico ufficiale, con attribuzioni e autorità molto varie. I b. furono introdotti nell’amministrazione francese da Filippo Augusto con la riforma (1180-90) che divise il terri­torio delle province settentrionali in cir­coscrizioni, dette grands bailliages, con a capo ufficiali dotati di vasti poteri amministrativi e giudiziari, cui corrispondevano i siniscalchi della Francia meridionale; la loro autorità diminuì dal 14° secolo. Accanto ai grandi b. e ai b. delle circoscrizioni ordinarie vi erano b. di circoscrizioni speciali (del palazzo o dell’arsenale ecc... Leggi

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