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Comune del Piemonte (79,8 km2 con 44.475 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città, situata a 130 m s.l.m., sulla destra del fiume Sesia, è il principale centro urbano della bassa Pianura Padana, dominata dal paesaggio agrario della risaia. La sua struttura urbana è organizzata attorno al centro storico di impianto medievale e di forma pentagonale; completano la città, verso la periferia, due anelli insediativi concentrici e alcuni assi di espansione lineare in direzione di Torino, Biella, Casale Monferrato e Novara Leggi
Per dati statistici provinciali v. piemonte (Tabelle), in questa Appendice.
: per dati statistici provinciali v. piemonte (tabelle), in questa Appendice.
Città del Piemonte, e capoluogo dell'omonima provincia, situata a 130 m. s. m
Borgo Vercelli Comune della prov. di Vercelli (19,4 km2 con 2287 ab. nel 2007).... Leggi
Ecclesiastico (n. forse Hildesheim 965 circa - m. 1026). Seguace di Ottone III e amico di Gerberto di Aurillac, arcidiacono nel 998 e messo dell'imperatore a Roma, fu da questo creato vescovo di Vercelli tra il 998 e il 999. Svolse intensa attività politica in favore della restaurazione dell'Impero romano ideata da Ottone III, e collaborò con la cancelleria ricevendo il titolo di logoteta. Fu poi sostenitore di Enrico II e di Corrado II. Poco è rimasto dei suoi scritti, e... Leggi
Fondatore (Vercelli 1085 circa - Nusco, Avellino, 1142) della congregazione dei benedettini di Montevergine (o verginiani). Di nobile famiglia, dopo un pellegrinaggio a S. Giacomo di Compostella, condusse vita eremitica in Lucania presso Melfi. Stimato e appoggiato da Ruggero II, fondò (1114 circa) un romitorio a Montevergine che presto divenne un grande cenobio: di lì nel 1119 ebbe origine la congregazione monastica benedettina che ne... Leggi
Geofisico (Vinchio 1883 - Camerano Casasco 1952). Prof. nell'accademia militare di Torino; dopo la guerra 1915-18 fu addetto al nascente osservatorio geofisico di Trieste, di cui fu direttore fino alla morte. Professore all'univ. di Padova, fu socio nazionale dei Lincei (1946) e accademico pontificio (1936). Compì notevoli ricerche oceanografiche (importanti le campagne dirette nello Stretto di Messina, 1922, e nel Mar Rosso, 1923-24 e 1929).... Leggi
Ecclesiastico (n. Vercelli 330 circa - m. 415), discepolo di s. Eusebio di Vercelli, fu vescovo di questa città per intervento di s. Ambrogio (396), cui O. successe nella sede di Milano (397). Festa, 28 ottobre.... Leggi
Francescano (Balocco, Vercelli, inizio del sec. 15º - Orvieto 1483), predicatore celebre in latino e volgare; a Firenze fu in relazione con i Medici e in particolare con Lorenzo il Magnifico, cui dopo il fallimento della congiura dei Pazzi (1478) dedicò un Memoriale, ricco di critiche ai metodi dell'amministrazione medicea e di consigli alla prudenza; promosse i Monti di Pietà.... Leggi
Vescovo (m. prima del 964) dal 924; promosse tra i primi la riforma ecclesiastica, bollando la simonia e il nicolaismo e denunciando il grave scandalo dei prelati fanciulli e incolti, e difese, contro le autorità laiche, la libertà della Chiesa; ebbe relazioni con Berengario II, Ugo e Lotario II, dai quali ottenne privilegi e donazioni per la sua diocesi... Leggi
Di origine sarda (m. nel 370 o 371); fu eletto alla diocesi di Vercelli nel 345. Oppostosi alla politica filoariana dell'imperatore Costanzo, fu esiliato (355) a Scitopoli e poi in Cappadocia. Restituito a Vercelli nel 361, lottò contro Aussenzio, usurpatore della sede milanese. Gli fu attribuito il simbolo atanasiano Quicumque; ci sono pervenute tre sue lettere. Festa, 16 dicembre.... Leggi
Esegeta (m. Ivrea 1246), francese, entrò tra i canonici regolari di San Vittore a Parigi, dove dal 1207 insegnò teologia. Trasferitosi (1219) a Vercelli, vi fondò l'abbazia di Sant'Andrea, di cui fu abate. Ghibellino, fu costretto (1243) a rifugiarsi a Ivrea. Compose tra l'altro concordanze bibliche, un commento a Isaia, tre commenti al Cantico dei cantici, e numerose opere (un'antologia, una serie di Glossae ed Explanationes) sugli... Leggi
Comune della prov. di Vercelli (70,6 km2 con 7760 ab. nel 2008). Centro industriale importante.Ricordata dal principio dell’11° sec., fu riconosciuta da Federico Barbarossa possesso del vescovo di Vercelli Uguccione, che vi costruì un castello. Nel 1155 il vescovo la concesse in feudo al marchese di Monferrato Guglielmo IV, i cui successori continuarono a rimanerne padroni nonostante i contrasti con Vercelli. Nel 1431 se ne impadronì Amedeo VIII di Savoia, che poi la restituì ai marchesi... Leggi
Santhià Comune della prov. di Vercelli (53,3 km2 con 9142 ab. nel 2008, detti Santagatini ). Il centro è situato a 183 m s.l.m. all’inizio dell’estesa zona di risaie vercellesi. Industrie meccaniche, chimiche e alimentari. Attivo centro commerciale di prodotti agricoli e zootecnici.Il comitato di S. fu donato nel 999 da Ottone III al vescovo di Vercelli. Verso la metà del 13° sec. S. entrò nell’orbita del comune di Vercelli, di cui seguì le sorti quando questo cadde sotto il dominio dei... Leggi