1. VERDI

    Per lunghissimo tempo V. credette di essere nato nel 1814; perché, diceva, così gli aveva sempre ripetuto sua madre. L'atto di nascita pubblicato da C. Gatti stabilisce che egli nacque invece il 10 ottobre 1813, da Carlo Verdi e da Luigia Uttini, nella parrocchia delle Roncole, frazione del comune di Busseto (Parma). Se a giustificare e comprendere l'arte di V... Leggi

  2. QUASIMODO, Salvatore

    Poeta, nato a Siracusa il 20 agosto 1901. Avviato agli studî tecnici, apprese poi da sé le lingue classiche. Insegna letteratura italiana nel Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano.Formatosi nel gusto della poesia ermetica (v. ermetismo, in questa App.) fra Ungaretti e Montale, più vicino a quello per l'essenzialità quasi epigrammatica dell'espressione, per l'altezza del tono, più affine a questo per le soluzioni paesistiche del suo analogismo, il Q... Leggi

  3. MUSICA

    Una distinzione netta tra musica popolare e musica dotta (o d'arte, o aulica, ecc.) ha maggiori probabilità di concretezza quando, rinunziando a posizioni assolute (cioè estetiche), si fondi su considerazioni più esplicitamente storiche... Leggi

  4. BARBAGLIA, Giuseppe

    Pittore, nato a Milano il 10 ottobre 1841, morto a Santa Maria della Selva presso Vedano al Lambro il 23 marzo 1910. Allievo fino al '63 dell'Accademia di Brera, compì i suoi studi nel 1868 sotto il Bertini, non senza subire in seguito influssi dagl'Induno e dal Cremona. Nel ritratto, genere in cui s'era specializzato, rivela una lontana discendenza dal Moroni. L'Ospedale maggiore e la congregazione di carità di Milano, l'Ospedale di Sant'Anna in Como ne possiedono tra i... Leggi

  5. FIUME

    Il sobboigo di là dalla Fiumara, che prenderà più tardi il nome di Susak, si chiamò, in un primo tempo, Oltreponte.Tra le costruzioni antiche meritano menzione l'arco romano, la torre civica e il campanile di San Vito; e tra gli edifici pubblici il Palazzo del governo (in cui s'insediò, durante il periodo legionario, Gabriele d'Annunzio e dal quale il 16 marzo 1924 fu letto il decreto di annessione) e il Teatro comunale Giuseppe Verdi... Leggi

  6. MILANO

    La seconda città d'Italia per popolazione assoluta, la prima per importanza economica.Sommario. - Geografia: Situazione (p. 265); Clima (p. 267); Sviluppo territoriale e demografico (p. 267); Industria e commercio (p. 268). - Monumenti e arte (pp. 269). - Istituti di cultura e musei: Istituti d'istruzione (p. 277); Altri istituti di cultura (p. 278); Gallerie e musei d'arte (p. 279); Biblioteche e archivi (p. 279). - Vita musicale e teatrale: Musica (p. 281); Teatro drammatico (p. 282). - Letteratura dialettale (p. 283). - Storia (p. 283)... Leggi

  7. TRIESTE

    La piovosità media annua (anni 1841-1923) va precisata in 1082,4 mm.; nell'anno vi sono in media 114,5 giorni piovosi, con una minima distribuzione nei mesi da dicembre a marzo, e da maggio a luglio. La bora è notevolmente scemata in violenza ed anche in frequenza, forse in parte per il progressivo rimboschimento dell'altipiano carsico.La popolazione di Trieste (comune) risultò nel censimento del 1936 (21 aprile), di 252.437 abitanti presenti (alla stessa data i residenti furono 248.379). Nel dicembre 1937 gli abitanti presenti nel comune sono saliti a 254.296... Leggi

  8. BUTTI

    Scultore, vivente, nacque a Viggiù il 3 aprile 1847. Uscito dall'accademia di belle arti di Brera, giunse presto alla notorietà con la statua Eleonora d'Este (1874, Collezione Demidoff di Leningrado). Fra i numerosi monumenti funerarî eseguiti per il cimitero di Milano, sono degni di nota il grandioso gruppo del Lavoro, sulla tomba Besenzanica, il Crocifisso della tomba Tantardini, e la statua muliebre giacente per la tomba Casati... Leggi

  9. ITALIA

    Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città... Leggi

  10. TORINO

    Capoluogo del Piemonte, già capitale del regno di Sardegna e dal 1861 al 1865 del regno d'Italia, capoluogo della omonima provincia, è la quarta città dello stato per numero assoluto di abitanti (638.146 individui viventi nel comune il 21 aprile 1936), dopo Roma, Milano e Napoli.Sommario. - Geografia: Situazione, clima e sviluppo territoriale e demografico (p. 28); Agricoltura, industria e commercio (p. 31). - Monumenti e arte (p. 34). - Istituti di cultura e musei; Istituti d'istruzione e cultura (p. 37); Gallerie e musei d'arte (p. 37); Biblioteche e archivî (p... Leggi

  11. RAVENNA

    Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; sorge a 4 m. s. m. e a 6 km., in linea retta, dall'Adriatico, in una pianura uniforme; a S. della città sono i Fiumi Uniti, Montone e Ronco, mentre lungo il lato settentrionale e quello orientale corre oggi la ferrovia; solo ad ovest si stende la campagna aperta. La forma di Ravenna può essere avvicinata a un rettangolo con un ingrossamento a occidente. Il corso Garibaldi, che rappresenta la maggior lunghezza della città da N. a S., termina con due porte, la porta Serrata a N... Leggi

  12. BASILY

    Musicista, nato nei primi anni del secolo XVIII a Città della Pieve, morto a Loreto il 18 Agosto 1777. Studiò in Roma, da dove passò maestro organista alla cattedrale di Tivoli. Quivi, nel 1737, fece rappresentare un oratorio: Il martirio di Santa Sinforosa. Nel 1740 fu eletto maestro della Cappella di Loreto; nel quale ufficio si mantenne sino agli ultimi giorni di sua vita. La produzione di Andrea Basily è per la massima parte conservata nell'archivio della S. Casa. Le composizioni, strumentali, dettate nello stile libero del tempo, sono prive d'interesse artistico... Leggi

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