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Comune del Veneto (80,6 km2 con 114.108 ab. nel 2008, detti Vicentini ), capoluogo di provincia. La città è situata nella pianura veneta, allo sbocco del corridoio alluvionale interposto tra i Monti Berici e i Lessini e alla confluenza del Retrone con il Bacchiglione.L’abitato di origine preromana, localizzato nell’area di confluenza tra Bacchiglione e Retrone, presenta una pianta di forma circolare risalente ai primi secoli del Medioevo, circondata da una prima cinta muraria Leggi
Per dati statistici provinciali v. veneto (Tabelle), in questa Appendice.
: per dati statistici provinciali v. veneto (tabelle), in questa Appendice.
Non è tra le città più presenti alla memoria o agl'interessi di valutazione etico-politica di D
Pittore (n. 1375 circa - m. Vicenza 1438) di cui si conoscono, firmati e datati, un grande polittico (1404) in S. Agostino a Vicenza, una Madonna con santi e donatori (1408) in S. Giorgio a Velo d'Astico e una Madonna col bambino in trono (1412) nel Museo civico di Vicenza. Sulla base di tali opere gli sono stati attribuiti altri dipinti a Vicenza, Bassano, Berlino, ecc.... Leggi
Architetto (Padova 1508 - Vicenza 1580). Lavorò prima a Padova, come tagliatore di pietra, nella bottega di B. Cavazza da Sossano (1521), e poi (dal 1524) a Vicenza, nella bottega in Pedemuro dell'architetto e scultore G. di Giacomo da Porlezza e dello scultore G. Pittoni. Nel 1537 era ancora tagliatore di pietra nella costruzione della villa di Cricoli di proprietà di G. G. Trissino, che divenne il suo protettore e che forse gli dette il nome... Leggi
Lugo di Vicenza Comune della prov. di Vicenza (14,6 km2 con 3785 ab. nel 2008).... Leggi
Altopiano delle Prealpi Venete, detto anche di Asiago, appartenente per la massima parte alla prov. di Vicenza. Si estende, con forma pressoché quadrangolare, per circa 1000 km2, tra la valle del Brenta a N (Valsugana) e a E, e quella dell’Astico a O e a SO, mentre a S digrada verso la piana vicentina. Ha un’altitudine media di 900-1100 m ed è costituito nella parte centrale in prevalenza da calcari, solcati da profonde valli di erosione, mentre ai bordi si hanno delle alture che... Leggi
Diplomatico, storico e pubblicista italiano (n. Vicenza 1929). Studioso di storia, in particolare di quella italiana e francese tra Ottocento e Novecento, e analista politico, ha ricoperto i più prestigiosi incarichi della carriera diplomatica (la sua ultima missione fu quella di ambasciatore a Mosca fra il 1985 e il 1989, che lo rese testimone privilegiato della fine della guerra fredda).Vita e attività... Leggi
Scultore e architetto, attivo (1494-1526) in Umbria e nelle Marche. Lavorò a Todi per S. Maria della Consolazione (1515) e nella fabbrica del duomo di S. Lorenzo a Perugia (1519); diede i disegni per la chiesa del santuario della Madonna di Mongiovino (iniziata nel 1513). Tra le sue sculture: ciborio dell'altare di S. Maria Maggiore a Spello (1515); cattedra del duomo di Perugia (1520); altare del Sacramento in S. Emiliano a Trevi (1521-25).... Leggi
Non son tanti nell'orto pomi e peri quanti a Vicenza conti e cavalieri
Pane padovano, vino vicentino, carne furlana, trippe trevigiane, donne veneziane.
La prima fu conclusa nel 1167, per fronteggiare Barbarossa dopo la distruzione di Milano, tra Bergamo, Brescia, Verona, Cremona, Bologna, Modena, Milano, Mantova, Parma, Piacenza, Lodi, Ferrara, Treviso, Padova, Vicenza e Venezia. Barbarossa, sconfitto a Legnano (1176), dovette abbandonare l’azione contro i Comuni e riconoscere la lega nella Pace di Costanza (1183)... Leggi
Comune della prov. di Vicenza (19,8 km2 con 22.491 ab. nel 2008). La cittadina è situata a 147 m s.l.m., nell’alta pianura veneta tra le valli dell’Astico e del Leogra, in vista delle Prealpi. Un tempo notevole come città fortificata, è ora centro industriale di una certa importanza.T. si sviluppò intorno a un primitivo insediamento romano. Nel 915 ne ebbe investitura feudale il vescovo di Padova. Libera dal 1166, poi dominio di Ezzelino III da Romano (dal 1237), nel 1259 subì l... Leggi
Silografo (secondo quarto del sec. 16º), seguace di Ugo da Carpi, alla cui maniera si avvicinò più degli altri, bene intendendo e rendendo gli effetti pittorico-luministici della nuova arte. Interpretò composizioni di Raffaello e dei suoi allievi Maturino e Polidoro, e specialmente del Parmigianino.... Leggi
Scrittore italiano (Malo, Vicenza 1922 - Thiene, Vicenza 2007). In Inghilterra dal 1947, ha insegnato all'univ. di Reading (1948-80), dove ha creato un attivo centro di studî di italianistica. Si impose subito all'attenzione della critica inaugurando, con il romanzo Libera nos a malo (1963; nuova ed. 1975), una vicenda di generazioni e di memoria familiare e paesana, di disincantato racconto autobiografico, in cui giocano un ruolo fondamentale il dialetto e i riflessi della... Leggi
Notaio (sec. 12º-13º). Per incarico di Gerardo Maurizio, autore della cronaca su Ezzelino e Alberico da Romano, ne riassunse in versi leonini di scarso pregio qualche tratto come pausa e ornamento nella narrazione, che chiuse poi con un elogio dei due fratelli tratto dallmistica dei loro nomi.... Leggi