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Villa Ruffi Villa, non più esistente presso Rimini, in cuinell’agosto 1874 si riunirono i principali esponenti del Partito repubblicano per tracciare un programma d’azione in vista delle imminenti elezioni politiche. Il governo Minghetti, con il pretesto che il convegno fosse in realtà un complotto, fece arrestare i 28 partecipanti, che furono prosciolti e liberati dopo pochi mesi.... Leggi
Patriota (Cesena 1822 - ivi 1889), combatté nel Veneto (1848), nel Trentino (1866) e nell'Agro Romano (1867). Mazziniano fervente, fu arrestato (1874) come partecipante al convegno di Villa Ruffi. Eletto deputato di Forlì (1887), rinunziò al mandato parlamentare per la sua pregiudiziale repubblicana.... Leggi
Patriota italiano (Rimini 1849 - ivi 1909); combatté con Garibaldi nel Trentino (1866) e nell'Agro romano (1867). Fervente repubblicano, fu tra gli arrestati di Villa Ruffi (1874).... Leggi
Patriota e uomo politico italiano (Forlì 1842 - Roma 1909). Garibaldino nelle campagne del Trentino (1866) e dell'Agro Romano (1867), militante del partito d'azione dal 1866, uno dei capi repubblicani al convegno di Villa Ruffi del 1874; al congresso repubblicano di Genova del 1876 sostenne la necessità della partecipazione dei mazziniani alle lotte parlamentari. Deputato di Forlì dal 1880, abbandonò ogni pregiudiziale istituzionale, e, avendo aderito alla sinistra... Leggi
Patriota (Forlì 1848 - Domokòs, Grecia, 1897). Repubblicano, fu con G. Garibaldi nel Trentino (1866), a Mentana (1867), in Francia (1870); si schierò poi con G. Mazzini contro l'Internazionale. Partecipò al convegno di Villa Ruffi (3 ag. 1874) e con A. Saffi e L. Fortis fu arrestato come reo di cospirazione. Deputato di Forlì nel 1892-95 e nel 1897, avversario della politica di F. Crispi, morì nella guerra greco-turca, a cui partecipava al seguito della legione italiana... Leggi
Uomo politico e scrittore (Forlì 1819 - San Varano, Forlì, 1890). Avvocato, di idee liberali, accolse con entusiasmo le prime iniziative riformatrici di Pio IX ma, deluse le aspettative riposte nel pontefice, si avvicinò a G. Mazzini. Divenuto sostenitore della causa repubblicana, fu l'estensore del manifesto, volto a rivendicare la Costituzione, approvato dai circoli popolari e patriottici della Romagna, nel dic. 1848. Deputato alla Costituente (genn... Leggi
FORTIS, Alessandro. - Patriota e uomo politico, nato a Forlì nel 1842, morto a Roma il 4 dicembre 1909. Militò nelle file garibaldine, prendendo parte alle campagne del Trentino (1866) e dell'Agro romano (1867). Entrato dopo il 1866 nel partito d'azione, divenne in poco tempo uno degli esponenti del movimento repubblicano italiano e partecipò al convegno di Villa Ruffi (3 agosto 1874), per tracciare, insieme con A. Saffi, F. Comandini ed Eugenio Valzania, un programma d'azione e fare nello. Leggi
SERPIERI. - Famiglia di patrioti e di industriali del Risorgimento. I suoi membri più degni di nota sono: Enrico, nato a Rimini da Giambattista e Maria Aducci il 9 novembre 1809. Laureatosi a Bologna, in medicina, nel 1828, partecipò ai movimenti liberali del tempo e, implicato nel processo contro Eusebio Bartetti e Felice Orsini, si ebbe dal governo pontificio nel febbraio 1845 condanna di carcere a vita. Liberato nel 1846, fu nel 1849 eletto membro della Costituente romana e si trovò alla difesa di Roma, dove strinse amicizia con Garibaldi. Leggi
SAFFI, Aurelio. - Patriota, scrittore e uomo politico, nato a Forlì il 13 ottobre 1819, morto a San Varano Presso Forlì il 10 aprile 1890. Ebbe un'accurata istruzione classica, dapprima privatamente a Forlì, a Osimo, a Ferrara; poi in quest'ultima città seguì i corsi di filosofia e di legge all'università, laureandosi nel 1841. Amantissimo degli studî letterarî, a quindici anni scrisse un articolo su un dipinto di Benvenuto Tisi detto Garofalo, che fu pubblicato nel Tiberino di Roma, e, subito dopo, compose in terzine una Visione nel più puro stile classicizzante. Leggi
FRATTI, Antonio. - Patriota, nato a Forlì il 17 maggio 1849, morto a Domokos il 18 maggio 1897. Di ardente temperamento, il F. entrò giovanissimo nel partito d'azione, schierandosi con gli elementi più fedeli all'idea mazziniana. Studiò legge prima a Bologna e poi a Roma, ma i suoi studî furono lunghi e frammentarî, perché spesso interrotti da prolungate detenzioni e dalle numerose campagne cui il F. prese parte. Infatti, fu con Garibaldi prima nel Trentino (1866), poi a Mentana (1867) e infine in Francia (1870). Leggi