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Villafranca Piemonte Comune della prov. di Torino (51 km2 con 4824 ab. nel 2008)... Leggi
Cartografo italiano (Villafranca Piemonte 1500 circa - Venezia 1566); la sua fama è dovuta soprattutto ad alcune grandi carte, come il planisfero ovale (1546), una carta dei paesi danubiani (1546), una dell'Italia (1561), una dell'Asia in tre fogli (1559-61), una dell'Africa (1564), ecc., largamente conosciute. La sua produzione (circa 110 carte stampate), per l'eccellenza del disegno e l'esattezza tecnica, occupa uno dei primi posti nella storia della cartografia.... Leggi
Villafranca di Verona Comune della prov. di Verona (57,3 km2 con 31.925 ab. nel 2008, detti Villafranchesi ). È situata sulla via di Mantova, in zona pianeggiante. Industria meccanica, delle calzature, dell’abbigliamento e della carta.Fu fondata nel 1185 con il nome di Borgo Libero (poi Villa Libera) come difesa contro Mantova. Nel 1404 resistette vittoriosamente all’assalto dei Gonzaga. La città era collegata al ‘serraglio’, sistema di difesa contro Mantova costituito da una muraglia lunga 16... Leggi
Fu detto "il cavaliere senza macchia e senza paura" (Bayard 1476 - Romagnano Sesia 1524). Paggio (1486-90) alla corte di Carlo I, duca di Savoia, combatté poi dal 1494 in tutte le guerre dei re di Francia, divenendo famoso per la sua bravura e lealtà di combattente. Così nel 1509 contribuì in maniera decisiva alla vittoria di Agnadello; nel 1512 fu il principale artefice dell'espugnazione di Brescia... Leggi
Nella terminologia edilizia moderna, tipo di abitazione unifamiliare, di un certo lusso, accompagnata da un giardino più o meno esteso.Nella corografia medievale, piccolo centro rurale comprendente svariate e distinte aziende agricole. Traccia di questo significato rimane ancor oggi in toponimi del tipo Villabate, Villalago ecc. In particolare, toponimi come Francavilla o Villafranca si riferiscono a villaggi che nel Medioevo godevano di particolari privilegi e immunità. 1. Le v. romane... Leggi
Dinastia, originatasi tra il 10° e l’11° sec., che regnò sull’Italia dal 1861 al 1946. Trae nome dall’omonima regione dove inizialmente ebbe propri possedimenti, poi estesi anche al di qua delle Alpi fino a formare uno Stato. 1. Formazione dello Stato sabaudo1.1 La nascita e l’espansione della contea. Primo conte di S. fu Umberto I Biancamano (tab.), potente feudatario del Viennese, Sermorens e Belley che ingrandì i suoi possessi con le elargizioni dell’imperatore Corrado II... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Termine storiografico usato per indicare quel complesso processo spirituale e politico, quella serie di trasformazioni economiche e sociali, di atteggiamenti letterari e culturali, di eventi diplomatici e militari, che tra la fine del Settecento e l’Ottocento, intrecciandosi e contrastandosi, portarono l’Italia dal secolare frazionamento politico all’unità, dal dominio straniero all’indipendenza nazionale, dall’assolutismo monarchico allo Stato liberale e costituzionale sotto la dinastia sabauda (v. fig.)... Leggi
Comune del Veneto (206,7 km2 con 264.191 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città è situata a 59 m s.l.m., al margine settentrionale della Pianura Veneta, ai piedi dei Monti Lessini e in prossimità dello sbocco della valle dell’Adige. Il nucleo antico, localizzato all’interno di una delle due grandi anse descritte dall’Adige, conserva il tipico impianto della città romana, con due assi principali che si incrociano ad angolo retto in corrispondenza della piazza delle Erbe (l’antico Foro). L’evoluzione urbana di V... Leggi
Regione dell’Italia nord-orientale (18.399 km2 con 4.832.340 ab. nel 2008, ripartiti in 581 comuni; densità 263 ab./km2) compresa fra le Alpi Carniche a N, il Trentino-Alto Adige e il Lago di Garda a O, il Mincio e il Po a S, il Mar Adriatico e il Friuli-Venezia Giulia a E. Il capoluogo di regione è Venezia. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio è prevalentemente pianeggiante (56% ca.); le aree montuose occupano il 29%, le colline il 15%... Leggi
Patriota, generale e uomo politico (Nizza 1807 - Caprera 1882). Dopo aver aderito alla Giovine Italia e preso parte a moti insurrezionali in Italia, visse alcuni anni (1835-48) in America, combattendo per l’indipendenza in vari paesi. Rientrato in Italia, partecipò al governo provvisorio di Milano e, dopo la proclamazione della Repubblica romana, nonostante i dissidi nati con Mazzini circa l’atteggiamento da tenere nei confronti di Casa Savoia, ricevette l’incarico della difesa di Roma. Sconfitto dai francesi, fuggì nuovamente all’estero (1849)... Leggi
Statista (Torino 1810 - ivi 1861). Ufficiale del genio (1827-31), fece il suo ingresso in politica nel 1847, fondando il giornale Il Risorgimento. Deputato (1848, 1849), fu più volte ministro (1850, 1851) e presidente del consiglio (1852)... Leggi
VILLAFRANCA Sabauda (già Villa Piemonte). - Centro dell'alta pianura piemontese, nella provincia di Torino, a breve distanza dalla sponda sinistra del Po, a 253 m. s. m.; contava 3512 ab. nel 1931, ed ha notevole importanza agricola e commerciale; è servita dalla ferrovia che da Torino (km. 43) porta a Saluzzo (km. 18) e a Cuneo (km. 51) e dalla linea automobilistica Barge-Racconigi (km. 30 e 20 rispettivamente). Il comune copre una superficie di kmq. Leggi
GASTALDI, Giacomo (o Iacopo; detto maestro Iacopo piemontese). - Il più celebre cartografo italiano del sec. XVI, nato a Villafranca Piemonte al principio del Cinquecento, ma vivente e operante in Venezia dove lo troviamo dal 1539, anno a cui risale la richiesta della licenza per la stampa d'un Lunario perpetuo. Leggi
SAVOIA. - L'origine della Casa di Savoia è controversa e offre ancora argomento a discussioni. Comunemente se ne dà come capostipite Umberto I, soprannominato "Biancamano" o più esattamente "dalle Bianche mani", vissuto tra il sec. X e l'XI. I dubbî e le discussioni riguardano i suoi antenati, intorno ai quali si escogitarono più teorie che attribuiscono loro origini svariate. Leggi
BAYARD (o Bayart), Pierre Terrail signore di. - Il signore di Bayard, detto "il cavaliere senza macchia e senza paura" (le chevalier sans peur et sans reproche), nacque tra il 1473 e il 1475 nel castello di Bayard (Pontcharra, in Val d'Isère), a meno di 20 km. da Chambéry. Grazie allo zio materno, Lorenzo Alleman, vescovo di Grenoble, entrò come paggio l'8 aprile 1486 alla corte del duca Carlo I di Savoia, e vi rimase sino al 5 ottobre 1490, qualche mese ancora dopo la morte del duca, trasferendosi in seguito alla corte di Carlo VIII, re di Francia. Leggi
MONFERRATO (A. T., 24-25-26). - Regione storica del Piemonte, quasi interamente compresa nella provincia di Alessandria, i cui limiti geografici possono essere indicati a sud dalla depressione discontinua segnata dal corso del Tanaro (fra Cherasco e Alba), dal Belbo (fra Canelli e Nizza Monferrato) e dalla Bormida (da Bobbio ad Acqui) e a nord dal corso del Po. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
LA MARMORA. - Appartennero alla famiglia dei Ferrero della Marmora (v. appresso), i quattro fratelli che raggiunsero il grado di generale durante il periodo del Risorgimento (Carlo, Alberto, Alessandro e Alfonso), i quali ebbero i natali dal marchese Celestino e dalla marchesa Raffaella Argentera di Bersezio.Carlo Giuseppe, nacque e morì a Torino (1788-21 febbraio 1854). Quando giunse all'età delle armi, il Piemonte era provincia dell'impero napoleonico. Arruolatosi nella cavalleria francese. Leggi
AZEGLIO, Massimo d'. - Nacque il 24 ottobre 1798 a Torino dal marchese Cesare Taparelli d'Azeglio e da Cristina Morozzo di Bianzé, dopo i fratelli Roberto (v.), Prospero poi Luigi nella Compagnia di Gesù (v. taparelli), ed Enrico che si spense giovanissimo. Bambino, visse esule con la famiglia a Firenze, durante l'occupazione francese del Piemonte. Dopo la caduta di Napoleone frequentò giovanissimo l'università di Torino, indi, in funzione di attaché, seguì il padre, rappresentante di Savoia a. Leggi
CUSTOZA (A. T., 24-25-26). - Piccola frazione del comune di Sommacampagna (prov. di Verona), con 323 ab.; è posta al limite meridionale dell'anfiteatro morenico del Garda, 146 m. sul mare, e presenta un aspetto pittoresco con colline ben coltivate a gelsi e viti.Le battaglie di Custoza.Il nome di Custoza è tristemente celebre nella storia del Risorgimento italiano per le due infauste battaglie combattute dall'esercito piemontese nel 1848 e dall'esercito italiano nel 1866 contro l'esercito austriaco sulle colline moreniche del Garda ad oriente del Mincio. Leggi
RISORGIMENTO. - La parola e il concetto. - La parola Risorgimento per designare un periodo della storia italiana fu usata la prima volta dal padre Saverio Bettinelli nell'opera Il Risorgimento d'Italia dopo il Mille (1775), ma nell'accezione di ciò che oggi siamo soliti chiamare Rinascimento, e in tale accezione continuarono a servirsi del vocabolo alcuni scrittori italiani dell'Ottocento, principalmente F. Fiorentino nel suo notissimo manuale di Storia della filosofia e in altre sue opere. Leggi