1. Vinacce

    Residuo della lavorazione dell’uva, formato da graspi, bucce, vinaccioli con quantità diverse di vino o di mosto fermentato, a seconda del grado di spremitura. Si distinguono al riguardo le v. vergini dalle v. fermentate : le prime si ottengono dalla spremitura di uve appena pigiate per separarne il mosto, le seconde da uve già fermentate, e quindi risultano contenere quantità più o meno modeste di vino a seconda del grado di spremitura e, sottoposte a torchiatura, forniscono il... Leggi

  2. Vinacciolo

    Ciascuno dei semi della vite. I v. si trovano in numero di 1-4 immersi nella polpa dell’acino, sono piriformi e constano di un guscio molto resistente, che racchiude la mandorla costituita dall’albume, che è ricco di olio; sono utilizzati principalmente per l’estrazione dell’olio di v. , che ha una densità di circa 0,950 e si usa in saponeria, per vernici e come olio commestibile. Si ottiene dai v. macinati in farina finissima, impastata con acqua calda e sottoposta a pressione, con una resa dell’8-11%.... Leggi

  3. Vino

    Prodotto della fermentazione alcolica di mosti ricavati esclusivamente da uve fresche o leggermente appassite, con o senza la presenza delle vinacce.I componenti del v. sono acqua (70-80%), alcol etilico (dal 7 al 18%, di solito 10-12%), piccole percentuali di altri alcoli, alcuni acidi organici (tartarico, malico, lattico, succinico, citrico, acetico ecc.). Nel v. sono presenti inoltre tannini (meno di 1 g/l nei v... Leggi

  4. Pennello

    Attrezzo costituito da un mazzetto di peli naturali (animali o vegetali) o artificiali, fissato all’estremità di un’asticciola o di un manico di legno; è adoperato per stendere il colore sull’oggetto che si vuole colorare, ma può essere usato anche per spalmare delle sostanze o per togliere la polvere. A seconda dell’uso cui è destinato varia la foggia del p. e quindi anche la qualità del pelo di cui è costituito. Per i tipi più comuni si adoperano le setole di maiale, particolarmente adatte ai p. da muro, da pasta, da colla o da vernice. I p... Leggi

  5. Vite

    Pianta dal cui frutto (uva) si trae il vino. Per v. s’intende normalmente la v. europea o v. nostrana (Vitis vinifera; v. fig.), unica specie del genere che vive spontanea in Europa e in tutto il bacino mediterraneo. Delle specie americane hanno notevole importanza per la viticoltura europea alcune specie resistenti all’attacco della fillossera (Vitis riparia, rupestris e berlandieri) e alcune altre che entrano nella costituzione di taluni ibridi usati come portinnesti (Vitis cordifolia, candicans, cinerea ecc... Leggi

  6. Seme

    botanica Nelle piante Fanerogame, il corpo riproduttivo, derivato dall’ovulo fecondato e contenente l’abbozzo della futura pianta (embrione); i s. delle Angiosperme sono contenuti nel frutto, quelli delle Gimnosperme sono liberi. Il s. è il risultato dei processi successivi alla fecondazione (nelle Gimnosperme e Angiosperme) che consistono: a) nello sviluppo dell’embrione a partire dalla oosfera fecondata (zigote), situata nell’archegonio e nell’apparato dell’oangio rispettivamente; b) nella persistenza all’interno del s... Leggi

  7. Lino

    Nome comune delle piante del genere Linum e in particolare di Linum usitatissimum (fig.), coltivato per la pregiata fibra tessile che se ne ricava e per i semi. 1. BotanicaIl l. è un’erba annua della famiglia Linacee dal fusto eretto alto fino a 1 m e foglie a margine liscio, i fiori sono azzurri riuniti in cime racemiformi, la capsula è globosa, rostrata, larga 7 mm e divisa da 5 falsi setti in 10 loggette, con semi lunghi 4-6 mm, rosati, lucidi. Non è noto allo stato spontaneo; è coltivato in tutto il mondo, in Europa e in Egitto da almeno 5000 anni, in numerose forme... Leggi

  8. Acino

     anatomiaFormazione rotondeggiante, di grandezza microscopica, racchiudente una cavità che comunica con un dotto escretore. A. ghiandolareL’elemento costitutivo di alcuni organi ghiandolari. Si dicono acinose le ghiandole a secrezione esterna o miste, le cui cellule sono raggruppate in acini. A. polmonareLa porzione estrema del lobulo polmonare, costituita essenzialmente dai condotti alveolari e dagli infundiboli.botanica Nome comune delle bacche che costituiscono i grappoli d’uva, di ribes, ecc... Leggi

  9. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • UVA

      UVA (fr. raisin; sp. uva; ted. Traube; ingl. grape). - L'uva è il frutto della vite. Botanicamente si tratta d'un'infruttescenza, o grappolo composto, comprendente un numero più o meno grande di bacche, portate da un complesso di ramificazioni parzialmente erbacee e parzialmente lignificate, che costituiscono il raspo.Ampelograficamente il grappolo può avere caratteristiche differenti: può essere semplice, alato, bi- o tripartito; compatto o spargolo; piramidale, conico, cilindrico. Leggi

    • VITE

      VITE (lat. vitis; fr. vigne; sp. vid; ted. Winstock; ingl. vine). - Per vite, senz'alcun aggettivo, comunemente s'intende la vite europea o nostrana. Botanicamente, si tratta della specie Vitis Vinifera L., appartenente al genere Vitis Tourn. e alla sottofamiglia Ampelideae (o Vitoideae) della famiglia Vitaceae. È questa l'unica specie che viva spontaneamente in Europa e in tutto il bacino mediterraneo. Altre specie vivono in America e in Asia (v. appresso: Le viti americane).Sommario. - Cenni storici sulla coltura in Italia (p. 469); Cenni di ampelografia (p. 472); Cenni di botanica (p. Leggi

    • VINO

      VINO (dal lat. vinum; gr. οῖνος; fr. vin; sp. vino; ted. Wein; ingl. wine).Sommario. - Definizione. Dati statistici (p. 388); Mezzi per l'esercizio dell'industria enologica (p. 390); Materia prima: uva (p. 390); Vendemmia (p. 391); Pigiatura (p. 392); Fermentazione alcoolica (p. 393); Correzioni dei mosti (p. 396); Svinatura (p. 397); Torchiatura (p. 398); Utilizzazione delle vinacce (p. 398); Cure ai vini giovani (p. 399); Correzioni dei vini (p. 400); Rifermentazione (p. 400); Chiarificazione (p. 401); Taglio (p. 401); Invecchiamento (p. 402); Imbottigliamento (p. 402); Varî tipi di vino (p. Leggi

    • GRIGNOLINO

      GRIGNOLINO. - È uno dei vitigni da vino piemontesi più interessanti, se non dei più coltivati. Il nome (secondo taluni) deriverebbe dall'abbondanza di vinaccioli (detti in dialetto piemontese grignòle) che presentano i suoi acini. La zona tipica di coltivazione del grignolino è la parte dell'Astigiano comprendente soprattutto i comuni d'Antignano, Revigliasco, Vaglierano, Mongardino, Vigliano, Montermarzo, Castellalfero, Portocomaro; è un po' coltivato anche nel Casalese (Moncalvo, Frassinello. Leggi

    • CANTINA

      CANTINA (derivato dal gr. κάνϑος "angolo"; fr. cave; sp. cantina; ted. Keller; ingl. cellar). - Se per cantina comunemente si suole intendere un locale in parte o in tutto sotterraneo destinato alla conservazione del vino, in senso più lato con questa voce si debbono invece comprendere tutti i locali destinati all'esercizio dell'industria enologica. Naturalmente però ogni singolo locale viene a sua volta distinto con nomi speciali: così tinaia, cantina d'elaborazione, cantina d'invecchiamento, bottiglieria, ecc. Leggi

    • ALCOOL

      ALCOOL (fr. alcool; sp., ingl. alcohol; ted. Alkohol). - Col nome di alcool (sono sinonimi aquarzente e spirito) si indica comunemente l'alcool etilico. Chimicamente esso appartiene alla categoria degli alcoli (v.) ed ha la composizione indicata dalla formula CH3 − CH2 − OH. Esso è un liquido incoloro, volatile, facilmente accendibile, di sapore bruciante, che si ricavò dapprima dalla distillazione del vino e molto più tardi anche dalla distillazione di altre sostanze.Etimologia. - Essa è parecchio curiosa. Leggi

    • OLI

      OLÎ (fr. huile; sp. aceite; ted. Âl; ingl. oil). - Gli olî sono sostanze grasse (v. grassi), liquide a temperatura ordinaria. Tuttavia si chiamano olî anche sostanze grasse (come, per es., l'olio di palma e quello di cocco) che nei paesi della zona temperata hanno consistenza butirrosa, ma sono liquide nei paesi tropicali che forniscono la materia prima. Gli olî sono più o meno colorati, infiammabili e untuosi; macchiano la carta in modo persistente e la rendono trasparente. Leggi

    • UVA

      UVA (XXXIV, p. 864). - Gli studî e le ricerche sull'u. nell'ultimo ventennio sono stati particolarmente rivolti a meglio precisare le caratteristiche chimiche, biologiche e fisiologiche del frutto della vite, sia per l'uso diretto, sia per la sua trasformazione in bevande, fermentate (vino) o analcoliche (succhi naturali o concentrati).Fra i componenti dell'u., sono state particolarmente studiate le sostanze coloranti delle u. rosse, accertando che l'enina è costituita da due antocianidine, una monometildelfinidina ed una dimetildelfinidina sotto forma di monoglucoside e di diglucoside. Leggi

    • COLATUMA

      COLATUMA o Cascola (fr. coulure; ted. Schwinden). - Si dice l'anormale e talora patologica caduta degli ovarî, o frutticini rudimentali, specialmente nella vite; ma per estensione di significato la voce può essere applicata anche a fenomeni analoghi in altre piante legnose fruttifere. La colatura può costituire uno dei molti e complessi fenomeni della sterilità, e può essere dovuta a cause diversissime (fisiche, genetiche, trofiche, morfologiche, ecc.).Si confonde talora la colatura con la filatura e con l'impallinamento. Leggi

    • COSMETICI

      COSMETICI (XI, p. 578; App. II, 1, p. 705). - Durante gli ultimi venti anni la cosmesi, chiamando a lavoro di gruppo dermatologi, chimici, biologi ed estetisti, è passata dall'empirismo che la caratterizzava a vera e propria specializzazione scientifica, la cosmetologia. Leggi