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Sacerdote (Pouy, presso Dax in Guascogna, 1581 - Parigi 1660). A V. si deve la fondazione della Congregazione dei Preti della Missione (Lazzaristi) e delle Figlie della Carità (in cui ebbe collaboratrice validissima Luigia de Marillac), frutto del suo instancabile lavoro di organizzatore; ospizi, asili, ospedali, organizzazioni di carità, conferenze di studio ebbero larga diffusione, tanto da meritargli l'appellativo di Intendente della... Leggi
Esploratore e orientalista (Carcare 1811 - Genova 1895). Entrato (1829) nella Congregazione della missione (lazzaristi) di S. Vincenzo de' Paoli, fu inviato (1834) nel Libano. Trasferitosi in Eritrea, compì un primo viaggio da Massaua fino ad Adua e a Gondar (1838). Ritornato nel 1851, visitò le ancora inesplorate regioni dei Bogos, dei Mensa e degli Habab e quindi accompagnò un'ambasceria di Napoleone III presso il deggiasmàc Negussiè, aspirante al trono d'Etiopia... Leggi
Storico, letterato e filantropo (Milano 1813 - Marsiglia 1853). Fondò nel 1833 la Conferenza di S. Vincenzo de' Paoli. Nel 1841 succedette a C. Fauriel nella cattedra di letterature straniere della Sorbona; compì viaggi di studio in Germania, Inghilterra e, soprattutto, Italia. Fra i suoi studî: Essai sur la philosophie de Dante (1839; dalla 2a ed.: Dante et la philosophie catholique, 1845); Études germaniques (2 voll., 1847-49); Documents inédits... Leggi
Missionario ed erudito (Città di Messico 1844 - ivi 1915) dell'Istituto dei missionarî di S. Vincenzo de' Paoli. Socio di importanti società geografiche e storiche, compose più di 80 libri e più di 400 articoli, recando un validissimo contributo alla conoscenza del Messico. In un saggio di bibliografia messicana del sec. 17º (1900) descrisse 1228 opere.... Leggi
Ecclesiastico (Parigi 1607 circa - ivi 1664); collaboratore di s. Vincenzo de' Paoli, fu, con Saint-Cyran, confessore delle religiose di Port-Royal. Predicatore famoso e direttore spirituale di grande finezza (tra gli altri, di B. Pascal e di sua sorella), fu accusato di giansenismo, per cui subì varie traversie; ma i giansenisti lo accusarono di eccessiva moderazione. Postumi uscirono i sermoni Introductions chrétiennes sur les mystères de N. S. Jésus Christ et sur... Leggi
Fondatore dei sulpiziani (Parigi 1608 - ivi 1657). Sacerdote (1633), iniziò la sua missione pastorale sotto la direzione di s. Vincenzo de' Paoli. Divenuto parroco di S. Sulpizio a Parigi (1642), O. rianimò la sua parrocchia con opere di carità e iniziative catechistiche; fondò presso la parrocchia un seminario per l'educazione dei sacerdoti e la loro preparazione alla missione parrocchiale. Scrisse opere di fine catechesi e di ascetica: Cathéchisme chrétien pour... Leggi
caritàreligioneL’amore che, secondo il concetto cristiano, unisce gli uomini con Dio e tra loro, attraverso Dio. Il termine latino caritas, che implica insieme l’idea di stima e di benevolenza, è stato preferito dagli scrittori cristiani ad amor, e quasi contrapposto a questo, come più preciso equivalente del greco ἀγάπη (contrapposto all’ἔρως). Per i cattolici, la c. è una delle tre virtù teologali, anzi, secondo s. Paolo, la maggiore di tutte: quella per cui gli uomini possono attuare il fondamentale precetto di amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come sé stessi per amore di Dio... Leggi
L’incarico di diffondere un messaggio religioso conferito a determinati individui (missionari ) dal fondatore di una religione o da chi ne ha avuto da lui delega o di lui ha la rappresentanza. 1. M. cattolicheLa storia delle m. cattoliche in senso proprio comincia nel 13° sec. con le iniziative degli ordini religiosi di recente fondazione, in primo luogo dei francescani e dei domenicani, che organizzarono a questo fine scuole speciali per la preparazione dei missionari (Raimondo da Peñafort e Raimondo Lullo). Tra il 15° e il 16° sec... Leggi
Nella storia delle religioni, in generale, operazione rituale che mira a rendere partecipi, momentaneamente o permanentemente, della divinità. I due presupposti principali dell’idea del s. sono la convinzione che sia possibile superare la distanza tra uomo e dio, mediante una diretta comunicazione o interpretazione, e la convinzione che ciò possa avvenire per effetto del compimento di un rito; mancando il primo presupposto si hanno riti senza carattere di comunione diretta con la divinità; mancando il secondo, si può avere comunione mistica, ma non riti sacramentali... Leggi
Sacerdote (Ferentino 1913 - Roma 1944) della Congregazione dei missionarî di s. Vincenzo de' Paoli. Attivissimo nell'organizzare, a Roma, la resistenza ai Tedeschi dopo l'8 sett. 1943, fu arrestato dalla Gestapo (1944) e fucilato, dopo che Hitler ebbe respinto la domanda di grazia fattagli pervenire dal pontefice. Medaglia d'oro al valor militare. La sua figura ispirò il film Roma città aperta di R. Rossellini (1945).... Leggi
giochi Gioco di origine incerta (forse nato nel Sud della Francia intorno all’anno 1000; ma giochi simili erano già conosciuti nell’antico Egitto, in Grecia e a Roma)... Leggi
Nome con cui sono chiamati comunemente i religiosi della Congregazione della Missione, fondata da s. Vincenzo de’ Paoli nel 1625 e approvata nel 1632, anno in cui i confratelli si stabilirono nella casa ospedaliera di Saint-Lazare a Parigi.... Leggi
LAZZARISTI. - Comunemente sono così chiamati i preti della congregazione della Missione, fondata da S. Vincenzo de' Paoli a Parigi, dal nome della prioria di S. Lazzaro, loro prima sede. La congregazione ebbe lontana origine da una predica e dalla conseguente missione, tenuta dal santo il 25 gennaio 1617 a Folleville (Piccardia). Emanuele Gondi e sua moglie, Margherita de Silly, signori di quel feudo, idearono allora di fondare una missione permanente da darsi ogni cinque anni nei loro. Leggi
CARITÀ, SUORE DI. - Visitare e assistere gli ammalati e in genere i bisognosi e afflitti sono opere di carità che, secondo lo spirito e la lettera del Vangelo, furono ben presto praticate nella Chiesa. Ma istituti femminili organizzati a tale scopo appaiono piuttosto tardi. Nel Medioevo si trovavano in varie città comunità di religiose che assistevano gli ammalati di qualche ospedale; esse seguivano ordinariamente la regola di S. Agostino. Ma si trattava di istituzioni locali, e solo nel sec. XVII S. Leggi
SINGLIN, Antoine. - Nacque a Parigi verso il 1607. Circa a ventidue anni desiderò farsi prete. S. Vincenzo de' Paoli, che lo dirigeva, lo fece studiare e lo prese con sé, appena suddiacono, nell'ospedale della Pietà. Conobbe l'abate di Saint-Cyran e divenuto prete gli succedette come confessore delle religiose di Port-Royal. Fu uno dei direttori spirituali più apprezzati e ricercati; dal 1647 al 1652 fu acclamatissimo anche come oratore. Parlava con una semplicità evangelica, ma potente. Egli. Leggi
ANDRADE, Vicente de Paul (1844-1915). - Nato a Messico; ordinato sacerdote a Parigi nel 1868, appartenne all'Istituto dei Missionarî di S. Vincenzo de Paoli e v'insegnò per molti anni. Percorse come missionario le estese regioni del Messico e fu canonico della Collegiata di Guadalupe. Membro delle più importanti società di scienze geografiche e storiche del suo paese, compose più di 80 libri e opuscoli e più di 400 articoli sparsi in varî giornali e riviste scientifiche, portando largo. Leggi
ROLAND, Madama. - Jeanne-Marie (Manon) Phlipon, figlia di un incisore, nacque il 17 marzo 1754 a Parigi, dove fu ghigliottinata il 9 novembre 1793. Studiò la pittura, la musica, la matematica, le letterature antiche e moderne, leggendo appassionatamente, ancora fanLiulla, S. Agostino, S. Vincenzo de Paoli, Bossuet, Cartesio, ma soprattutto Rousseau. Di carattere indipendente e romantico, sposò a 26 anni (4 febbraio 1780) J.-M. Roland de la Platière (v.) che ne aveva 46, e lo rispettò e lo. Leggi
NIGHTINGALE, Florence. - Nata a Firenze il 15 maggio 1823, morta a Londra il 13 agosto 1910. Viaggiò molto durante la sua giovinezza frequentando varî grandi ospedali e dedicandosi con passione all'assistenza degl'infermi. Nel 1849 frequentò la scuola delle infermiere (diaconesse) dì Kaiserswert in Germania, poi l'ospedale di S. Vincenzo de' Paoli a Parigi. Quando nel marzo 1854 scoppiò la guerra di Crimea e ben presto giunse notizia delle disastrose condizioni nelle quali si trovavano i. Leggi
OLIER, Jean-Jacques. - Fondatore dei sulpiziani, nato a Parigi il 20 settembre 1608, morto ivi il 2 aprile 1657. Studiò a Lione, dove conobbe S. Francesco di Sales, e si distinse per l'ingegno brillante e la conoscenza delle antiche letterature. Sentita la vocazione allo stato religioso, a Parigi, dove conobbe S. Vincenzo de Paoli, si diede all'istruzione catechistica dei poveri. Si ordinò prete nel 1633, e si unì al padre De Condren. Al 1641 risale il primo passo per la creazione d. Leggi
MOROSINI, Don giuseppe. - Sacerdote della Congregazione dei missionarî di S. Vincenzo de' Paoli, nato a Ferentino il 19 marzo 1913; dopo essere stato cappellano nella seconda Guerra mondiale, dal 10 settembre 1943 fu attivissimo nell'organizzare e condurre, a Roma, la resistenza ai Tedeschi attraverso la ricerca di informazioni militari, la custodia di armi, l'assistenza ai militari, ecc. Leggi
SAINT-CYRAN, Jean du Vergier de Hauranne, abate di. - Nacque a Bayonne (Paesi Baschi) nel 1581; recatosi a studiare teologia all'università di Lovanio, ove fu assai apprezzato da Giusto Lipsio, sostenne la sua tesi il 26 aprile 1604. Non è certissimo che già a Lovanio, e non piuttosto a Parigi, S.-C. entrasse in rapporti con Cornelio Giansenio. Certamente a Parigi dal 1604 al 1610 e a Bayonne dal 1611 al 1613-1614 i rapporti fra i due furono continui e strettissimi, rivolti all'indagine dell. Leggi
CHIESA (fr. église; sp. iglesia; ted. Kirche; ingl. church). - Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi dai Settanta è stata adoperata specialmente nelle parti più recenti della loro versione come equivalente all'ebraico qāhāl ovvero ‛edhāl "adunanza", ossia la società religiosa del popolo israelitico, mentre nelle parti più antiche si usa più spesso nel medesimo senso συναγωγή "riunione". Leggi