1. Vitale, Vincenzo

    Pianista italiano (Napoli 1908 - ivi 1984). Studiò al conservatorio di Napoli, perfezionandosi a Parigi con A. Cortot. Fu anche allievo di F. Rossomandi e A. Brugnoli e insegnò presso numerosi conservatorî (Udine, Palermo, Napoli e, dal 1965, Roma). Fondò una fiorente scuola pianistica, dalla quale uscirono tra gli altri M. Campanella, B. Canino e L. De Fusco. Tra i suoi scritti si ricordano Il pianoforte a Napoli nell'Ottocento (1983) e varie edizioni critiche di musiche di... Leggi

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  2. Svizzera

    (ted. Schweiz; fr. Suisse; romancio Svizra) Stato dell’Europa centrale, esteso prevalentemente sul versante N della sezione centro-occidentale del sistema alpino. Stato interno, senza sbocco al mare, confina a N con la Germania, a E con l’Austria e il Liechtenstein, a S con l’Italia e a O e NO con la Francia. 1. Caratteristiche fisiche1.1 Morfologia. Il territorio della S. può essere distinto in tre principali settori, differenti dal punto di vista della costituzione geologica e della morfologia... Leggi

  3. Bologna

    Comune dell’Emilia (140,7 km2 con 373.026 ab. nel 2007), capoluogo dell’omonima provincia e della regione Emilia-Romagna. È posta sulla Via Emilia, a 54 m s.l.m., allo sbocco della valle del Reno. La pianta della città mostra l’originario nucleo romano a insulae rettangolari (6 cardini e 7 decumani, 10 porte, foro nell’area di pal. d’Accursio), su cui la città medievale si sviluppò a raggiera. A una prima cinta di mura se ne sostituì (1327-90) un’altra, in gran parte abbattuta ai primi del 20° secolo... Leggi

  4. Romanico

    Periodo dell’arte medievale compreso tra l’11° e il 12° sec., che coincise con i cambiamenti economici, politici e culturali dell’Europa occidentale. 1. Cenni storiciL’arte r. è considerata come un insieme unitario, malgrado le profonde diversificazioni tra le varie regioni e tra le diverse arti; essa si sviluppa in un tempo diffuso e in una pluralità di centri, con scambi e influssi reciproci... Leggi

  5. Longobardi (o Langobardi)

    Popolazione germanica che appare nelle fonti scritte nel 5° sec., quando si stanziò nel Meclemburgo (a E dell’attuale Amburgo). 1. Storia1.1 Le originiSecondo l’antico mito longobardo delle origini, i L., provenienti dalla Scandinavia, sarebbero partiti verso il continente europeo a causa di una grave carestia... Leggi

  6. Guarana, Iacopo

    Pittore (Verona 1720 - Venezia 1808). Scolaro di G. B. Tiepolo. Dipinse nel soffitto della chiesa di S. Vitale a Ravenna; a Venezia lavorò, tra l'altro, nel Palazzo Ducale e nella chiesa di S. Moisè. Il figlio Vincenzo (Venezia 1753 - ivi 1815) fu valente pittore di soggetti religiosi e storici e ritrattista.... Leggi

  7. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • SPINOLA

      SPINOLA. - È una delle quattro maggiori case genovesi, la sola proveniente non da feudatarî esterni, ma dalla famiglia viscontile che esercitò il potere in nome dei marchesi Obertenghi ai quali finì col sostituirsi. Guido, nipote o pronipote del visconte Ido e il primo ad assumere il soprannome di Spinula, fu più volte console del comune tra il 1102 e il 1121; dai numerosi figli di lui, e specialmente da Ansaldo e Oberto, derivarono molteplici rami presto distinti (sembra dai figli di Oberto) in due branche principali, dette di Lucoli e di S. Luca dai luoghi ove ebbero torri e case. Leggi

    • GEMITO

      GEMITO, Vincenzo. - Scultore, nato a Napoli da genitori ignoti il 16 luglio 1832, morto ivi il 1° marzo 1929. Fu adottato da un povero falegname, "mastro Ciccio", la cui bella testa barbata ci appare in varî disegni giovanili e nel Filosofo del 1882. A nove anni, mentre faceva da fattorino a un sarto, il G. conobbe lo scultore Emanuele Caggiano e gli chiese insegnamenti d'arte. Ma poco dopo, nel 1862, si distaccò da quel primo suo maestro e, due anni più tardi, si presentò allo scultore. Leggi

    • GIOBERTI

      GIOBERTI, Vincenzo. - Nacque a Torino il 5 aprile 1801 da Giuseppe, di condizione non agiata. Ricevette la prima istruzione dai padri dell'Oratorio, e segnatamente dal p. Fontana e dal p. Gianotti, verso cui conservò sempre affetto e gratitudine. Datosi con fervore agli studî e alla vita chiericale, il 9 gennaio 1823 ottenne la laurea in teologia, e il 19 marzo 1825 fu ordinato prete. Di lì a poco (11 agosto 1825) venne aggregato al Collegio teologico dell'università di Torino dopo avervi. Leggi

    • LIBERALE

      LIBERALE da Verona. - Pittore e miniatore. Figlio di Iacopo della Biava, nacque circa il 1445; morì tra il 1526 e il 1529. Secondo gl'informatori del Vasari fu discepolo di Vincenzo di Stefano, ma dovette essere impressionato da Iacopo Bellini, che nel 1463 dipingeva a Verona. I suoi primi lavori veronesi, a Santa Maria in Organo (1465), sono scomparsi. Leggi

    • LEONE XIII

      LEONE XIII papa. - Vincenzo Gioacchino Pecci, nato a Carpineto Romano il 2 marzo 1810 dalla patrizia famiglia dei conti Pecci, devotissimi al papato, fece i primi studî nel collegio dei gesuiti in Viterbo, donde passò, nel 1824, al Collegio romano per poi essere ammesso (novembre 1832) all'Accademia dei nobili ecclesiastici, che preparava i giovani alle alte carriere della diplomazia e dell'amministrazione pontificia. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (XIX, p. 693). - Demografia (p. 743). - Il 21 aprile 1936 ha avuto luogo un nuovo censimento generale della popolazione, a cinque anni esatti di distanza dal precedente. La popolazione totale presente è risultata di 42.444.588 ab., quella residente di 42.993.602;. la densità (computata in base alla popolazione presente) è di 137 ab. per kmq. I risultati fondamentali del censimento sono esposti nella tabella a pag. 743, che è da confrontarsi con quella pubblicata a pag. 739 del vol. XIX. Leggi

    • BOLOGNA

      BOLOGNA (A. T., 24-25-26).Sommario: Geografia, p. 326; Storia: L'età antica, p. 329; L'alto Medioevo, p. 330; Il comune bolognese, p. 331; Lo Studio di Bologna, p. 331; Le signorie locali e il dominio pontificio, p. 332; Il Seicento e il Settecento, p. 333; Il Risorgimento, p. 333; Arte: Architettura, p. 335; Scultura, p. 338; Pittura, p. 339; Arti minori, p. 341; Musica, p. 341; Teatri di musica e di prosa, p. 344; Letteratura dialettale, p. 346; Storia della stampa, p. 347; Istituti culturali e biblioteche: L'Università, p. 347; Altri istituti culturali, p. 348; Biblioteche, p. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA(XIX, p. 693; App. I, p. 742; II, II, p. 72; III, I, p. 913; IV, II, p. 243)Il periodo compreso tra la crisi del mercato petrolifero mondiale, insorta durante la guerra arabo-israeliana del 1973, e i primi anni Novanta può essere annoverato tra quelli di più profonda trasformazione economica, sociale e territoriale, del paese. Leggi