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Recipiente destinato a contenere le uve pigiate durante la fermentazione alcolica tumultuosa, di forma generalmente a tronco di cono diritto, di piccola convergenza, più raramente cilindrica o a tronco di cono rovesciato; anche, recipiente di forma simile, usato per altre operazioni tecnologiche.Il t. usato nella vinificazione è costituito da doghe di legno (castagno, larice o abete) tenute insieme da cerchiature di ferro; di norma è aperto superiormente e provvisto inferiormente di uno... Leggi
Prodotto della fermentazione alcolica di mosti ricavati esclusivamente da uve fresche o leggermente appassite, con o senza la presenza delle vinacce.I componenti del v. sono acqua (70-80%), alcol etilico (dal 7 al 18%, di solito 10-12%), piccole percentuali di altri alcoli, alcuni acidi organici (tartarico, malico, lattico, succinico, citrico, acetico ecc.). Nel v. sono presenti inoltre tannini (meno di 1 g/l nei v... Leggi
Locale, completamente o parzialmente interrato, adibito alla conservazione del vino. Requisito essenziale è che la temperatura sia sufficientemente bassa e costante, il che si consegue con l’interramento, con mura di forte spessore, buon isolamento termico anche dal lato della copertura. Occorre anche una buona difesa contro l’umidità (vespaio sotto il pavimento e strati impermeabilizzanti sulle murature interrate) e una sufficiente aerazione che si consegue con finestrelle piccole, ma opportunamente situate. Nell’industria vinicola, la c... Leggi
di Luca Maroni Arduo produrre un vino di eccellente pregio analitico-sensoriale. Obiettivo per conseguire il quale è necessario soddisfare contemporaneamente due selettive condizioni: l’ottimizzazione dei fattori viticoli ed enologici del processo produttivo. L’ottimizzazione della qualità del frutto, quindi l’ottimizzazione delle sue modalità enologiche di trasformazione. Tanto più qualitativo il frutto compositivo - tanto migliore l’uva di base - tanto più qualitativo può essere il vino da questo frutto prodotto... Leggi
Stato dell’Europa orientale; confina a NE con Ucraina e Moldavia, a NO con l’Ungheria, a S con la Bulgaria e a SO con la Serbia; si affaccia per quasi 250 km sul Mar Nero. 1. Caratteristiche fisiche1.1 MorfologiaIl territorio della R. costituisce un’entità geografica armonica, malgrado le caratteristiche profondamente diverse dei suoi elementi costitutivi. L’elemento morfologico essenziale è rappresentato dalla catena carpatica, formatasi nel Terziario durante il ciclo orogenetico alpino, di cui alla R... Leggi
Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S... Leggi
Chimico (Parigi 1718 - ivi 1784); prof. di chimica (1771) al Jardin du Roi, lavorò come consigliere nella fabbrica di porcellane di Sèvres, collaborando alla produzione della prima porcellana francese (1769). Ebbe in Francia un ruolo di primo piano nell'opera di sistematizzazione delle conoscenze chimiche nella seconda metà del 18º sec.: in partic... Leggi
VINO (dal lat. vinum; gr. οῖνος; fr. vin; sp. vino; ted. Wein; ingl. wine).Sommario. - Definizione. Dati statistici (p. 388); Mezzi per l'esercizio dell'industria enologica (p. 390); Materia prima: uva (p. 390); Vendemmia (p. 391); Pigiatura (p. 392); Fermentazione alcoolica (p. 393); Correzioni dei mosti (p. 396); Svinatura (p. 397); Torchiatura (p. 398); Utilizzazione delle vinacce (p. 398); Cure ai vini giovani (p. 399); Correzioni dei vini (p. 400); Rifermentazione (p. 400); Chiarificazione (p. 401); Taglio (p. 401); Invecchiamento (p. 402); Imbottigliamento (p. 402); Varî tipi di vino (p. Leggi
VINO (XXXV, p. 388; App. II, 11, p. 1115; App. III, 11, p. 1097). - Raccolta meccanica delle uve. - I progressi dell'industria enologica sono stati di notevole importanza, a cominciare dal macchinario relativo alla raccolta meccanica delle uve che, dopo un incerto inizio, piuttosto negativo, ha presentato negli ultimi anni la sua particolare, vera importanza messa in evidenza dalla crescente penuria di mano d'opera nel mondo. Leggi
VINO(XXXV, p. 388; App. II, II, p. 1115; App. III, II, p. 1097; App. IV, III, p. 824)Produzione. La produzione mondiale di v. ha toccato le punte massime nella seconda metà degli anni Settanta; successivamente è calata, soprattutto in Europa, ove è per lo più regolata dalle normative dell'Unione Europea. Malgrado ciò il continente europeo contribuisce per oltre i 3/4 al totale mondiale con circa 20 milioni di t. Tra i paesi produttori primeggiano Italia e Francia, le cui produzioni assommate rappresentano il 55,5% di quella europea e il 42% di quella mondiale. Leggi
VINO (XXXV, p. 388; App. II, 11, p. 1115). - Industria. - Negli ultimi due decennî i progressi dell'industria enologica sono stati molteplici nei varî settori. Quanto alla raccolta dell'uva, non hanno avuto successo i tentativi fatti di creare un congegno per la raccolta meccanica, a causa delle condizioni stesse nelle quali l'uva viene a maturazione e che richiedono periodi spesso scaglionati, anche nella raccolta dello stesso vitigno, specie se di qualità. Leggi
Vino(XXXV, p. 388; App. II, ii, p. 1115; III, ii, p. 1097; IV, iii, p. 824; V, v, p. 767)degustazione del vinoIl profilo chimico-fisico compositivo di qualsiasi v. determina la sua prestazione sensoriale: un v. risulta ai sensi del degustatore e/o del bevitore come è composto chimico-fisicamente. La cognizione e la rilevazione analitica definitiva delle leggi regolanti il rapporto causa-effetto che lega la composizione chimica del v. alla sua performance organolettica hanno condotto alla determinazione in una formula della struttura chimica della qualità del vino. Leggi
MALVASIA. - Enologia. - Sotto questo nome vanno diversi vitigni, che dànno uva normalmente destinata alla vinificazione. Alcuni dei vini di Malvasia godono fama secolare, ed erano molto ricercati nei secoli scorsi specialmente in alcuni centri di consumo: tanto che a Venezia si chiamavano anche "malvasie" le osterie o botteghe dove si bevevano vini d'importazione, soprattutto greci.Taluni dei vitigni che portano questo nome dànno uve a sapore aromatico, altre a sapore semplice. Leggi
DIRASPATURA (fr. égrappage; sp. desgrane; ted. Abbeeren; ingl. stripping). - È l'operazione con la quale si separano i raspi dagli acini dei grappoli, prima di sottoporre l'uva alla fermentazione alcoolica.La diraspatura può essere utile o superflua o anche dannosa, a seconda delle circostanze. Per decidere sull'opportunità o meno d'eseguirla, bisogna tener presente la funzione dei raspi nella vinificazione. Leggi
UVA (fr. raisin; sp. uva; ted. Traube; ingl. grape). - L'uva è il frutto della vite. Botanicamente si tratta d'un'infruttescenza, o grappolo composto, comprendente un numero più o meno grande di bacche, portate da un complesso di ramificazioni parzialmente erbacee e parzialmente lignificate, che costituiscono il raspo.Ampelograficamente il grappolo può avere caratteristiche differenti: può essere semplice, alato, bi- o tripartito; compatto o spargolo; piramidale, conico, cilindrico. Leggi
FERMENTAZIONE (dal lat. fermento; ted. Gärung). - La fermentazione è prevalentemente un fenomeno di ossido-riduzione, di scissione e di idrolisi, provocato dagli enzimi secreti dai microrganismi, sulle sostanze che costituiscono il substrato su cui essi vivono.Mentre la conoscenza empirica dei fenomeni fermentativi risale alla più remota antichità (v. più oltre), il loro studio scientifico ha avuto inizio in epoca relativamente recente. Fu A. Leggi
ALBANI, Colli (II, p. 93). - Vini dei Colli Albani. - I Colli Albani costituiscono prevalentemente la zona ben nota nell'enologia italiana sotto il nome di Castelli romani e già famosa presso i Romani per i suoi vini, specialmente quelli del Tuscolo e di Albano. Leggi