1. VIOLA

    Musica. - Col termine viola (nel francese medievale vièle) si compresero, prima dell'apparizione di una vera e propria famiglia, strumenti ad arco, varî nella forma e nei particolari, e che erano cominciati già ad apparire e ad essere usatí fino dal sec. IX.Vi erano due tipi sufficientemente ben distinti: viole a fondo curvo o piriforme e viole a fondo dritto.Quelle a fondo curvo, come le ribeche e le gighe (v... Leggi

  2. VIOLA

    Botanica. Genere di piante Dicotiledoni Archiclamidee della famiglia Violacee (Linneo, 1735), comprendente oltre 300 specie che, secondo altri autori, debbono ridursi a metà e che sono distribuite in gran parte nell'emisfero boreale e nell'America Meridionale, pochissime nell'Africa meridionale e orientale, nell'Australia e nella Nuova Zelanda... Leggi

  3. VIOLA

    Clinico medico, nato a Carignano il 21 marzo 1870. Si laureò a Roma nel 1893, fu assistente e aiuto in anatomia patologica a Padova dal 1893 al 1897, assistente nella clinica medica di Padova (A. De Giovanni) dal 1897 al 1899, poi aiuto dal 1899 al 1906; nel 1899 ebbe la libera docenza in patologia medica; ne fu professore straordinario a Messina, poi a Palermo ove nel 1910 fu promosso ordinario; nel 1919 ebbe la cattedra di Bologna e dal 1921 dirige la clinica medica di questa università. Nel 1927 fu nominato senatore... Leggi

  4. VIOLA

    Scrittore, nato a Taranto il 26 novembre 1886. Nella guerra mondiale fu ufficiale di fanteria e pilota aviatore. Iniziò la sua vita letteraria con un libro di versi, L'altro volto che ride (Napoli 1909); poi pubblicò un libro di novelle, Capitoli (Milano 1922); e un romanzo, Pricò (Milano 1924). Collaboratore di quotidiani e di riviste, fu anche (1926-1931) redattore capo della Nuova Antologia e critico drammatico... Leggi

  5. DELLA VIOLA

    Musicista, nato circa il 1508 a Ferrara, morto (ivi?) circa il 1570. Il D. V. era buon autore di madrigali e di mottetti, ma non si può vedere in questi lavori il meglio della sua produzione, mentre maggiore e più notevole opera egli diede alla musica destinata alle tragedie e alle pastorali rappresentate alla corte degli Estensi e presso i patrizî ferraresi: anzi, soltanto nella produzione del maestro ferrarese è possibile scorgere i primi caratteri di una coerente attività drammatico-musicale... Leggi

  6. VIOLA

    Geologo e mineralogista, nato a Zara il 2 novembre 1855, morto a Bologna il 4 agosto 1925. Iniziò gli studî universitari a Vienna, ma, come Oberdan e altri Italiani delle terre allora irredente, fuggì presto in Italia, e non rivide la città natia che dopo la guerra mondiale. Si laureò ingegnere a Roma nel 1880. Appartenne per lunghi anni al Corpo reale delle miniere e, come addetto al R. Ufficio Geologico, contribuì al rilevamento della carta geologica del regno. Nel 1905 fu nominato professore di mineralogia nell'università di Parma... Leggi

  7. CONTRABBASSO

    È lo strumento di registro più basso tra gli archi. Non è esatto attribuirne l'invenzione a Michele Todini, liutaio che dimorava a Roma negli ultimi decennî del Seicento; già anteriormente diversi organologi ne fanno menzione. In sostanza il contrabbasso fu una trasformazione, sul modello degli archi attuali, delle viole di registro basso, delle quali esso conserva non pochi caratteri nella... Leggi

  8. VIOLA

    Scrittore e commediografo, morto a Positano il 3 ottobre 1958.Fra le commedie del suo ultimo periodo, rappresentate con notevole successo, sono da ricordare specialmente: Poveri davanti a Dio (1947); Salviamo la giovane (1951); In nome del padre (1952); Nora seconda (1954). Dal suo romanzo Pricò (1924) è stato tratto un film, I bambini ci guardano, per la regia di V. De Sica.Bibl: R. Simoni, Trent'anni di cronaca drammatica, Torino 1951; S. d'Amico, Palcoscenico del dopoguerra, I e II, ivi 1953; E. Possenti, in Corriere della sera, 4 ottobre 1958; G... Leggi

  9. FALCONIERI

    1650 le sue Canzoni Sinfonie e Fantasie, ecc. per violini e viole ovvero altro stromento..... Leggi

  10. LIUTERIA

    Arte di costruire strumenti musicali a corda. Questa parola deriva da liuto, ma la suesposta accezione è moderna e fu introdotta quando il liuto era quasi scomparso dalla pratica musicale. Nella seconda metà del Settecento il significato di questo vocabolo si estese fino a comprendere l'arte di fabbricare strumenti musicali in genere.Sembra sufficientemente accertato che i più antichi fabbricanti di strumenti a corda siano stati tirolesi. Nel Tirolo, come è noto, l'arte di intagliare il legno è stata sempre molto diffusa... Leggi

  11. VIOLINO e VIOLINISTI

    - Sugli strumenti ad arco antecessori dell'attuale violino e della famiglia che ne derivò, sono date notizie alla voce viola.La tendenza ch'ebbe la viola da braccio a creare modelli di più piccolo formato, condusse all'apparizione di esemplari nei quali certi particolari morfologici finirono col subire sempre maggiori modificazioni, dal numero delle corde alle particolarità di costruzione degli elementi, e alla sempre maggiore perfezione e stabilità delle linee... Leggi

  12. QUARTETTO

    Questo termine designa, a datare dalla metà del sec. XVIII, una composizione strumentale per due violini, viola e violoncello, costruita nella forma della Sonata. Nella presente trattazione non si illustrerà che questo tipo, alle cui leggi obbediscono, d'altra parte, le composizioni da camera per 4 strumenti (archi, fiati, misti, con o senza pianoforte, ecc.), e quasi sempre anche quelle a meno o a più strumenti... Leggi

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