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Pseudonimo della ballerina e attrice francese Nelly Guillerm (n. Pont-l'Abbé 1931). Allieva a Parigi di C. Zambelli, nel 1945 entrò a far parte dei Ballets des Champs-Elysées. Nel 1950 intraprese la carriera d'attrice drammatica e cinematografica e fu poi coi Ballets de Paris di R. Petit (1953-54), il London festival ballet (1954-55), l'American ballet theatre (1957-58), e il New York city ballet (1958-77)... Leggi
Menestrello francese, autore del Roman de la Violette che narra dell'innocenza riconosciuta di una donna, amica fedele di Gerardo di Nevers, calunniata da un cavaliere sleale. Per convalidare la sua accusa, il cavaliere svela un segno di natura intima, la "violetta" che la dama ha sulla sua persona e che egli era riuscito a scoprire con un sotterfugio... Leggi
Ossiacido, di formula C6H4(OH)(COOH), derivabile dall’acido benzoico per sostituzione dell’idrogeno in posizione orto al carbossile con un gruppo ossidrilico; fu estratto nel 1830 dalla salicina ed è stato sintetizzato la prima volta nel 1874.L’acido s. è contenuto allo stato libero nella pianta, nei frutti e nelle radici di Spiraea ulmaria, nei tulipani, nei giacinti, nelle violette, nell’uva, nelle fragole, come pure, sotto forma di estere metilico, in diverse piante... Leggi
Commediografo dialettale piemontese (Torino 1827 - Roma 1885). Scrisse: Margritin dle violêtte, riduz. della Dame aux camélias; Felicità 'd monssù Guma, imitazione delle Miserie 'd monssù Travet di V. Bersezio, ecc. È sua la strofa famosa: "Noi souma i fieui d' Giandouja, Noi souma i bougianen; Ma guai s' la testa an rouja, Se 'l dì dle bote a ven".... Leggi
Famiglia di funghi Basidiomiceti Imenomiceti, caratterizzata dal ricettacolo a cappello, sulla cui faccia inferiore sono presenti numerose lamelle, ben definite e delimitate, rivestite dall’imenio basidioforo. I vari generi si raggruppano in base alla colorazione delle basidiospore (bianche, rosee, violette o porporine, ocracee, grigie, nere), tanto abbondanti da costituire la cosiddetta polvere conidiale... Leggi
Nome comune della pianta perenne (Cynara scolymus) delle Asteracee e del suo capolino fiorale immaturo, commestibile, di cui si mangiano il ricettacolo e la base delle brattee fiorali. Il c. è noto solo allo stato coltivato e si crede derivato con la coltura dal c. selvatico, Cynara cardunculus (v. fig.), comunemente diffusa nelle terre più calde del bacino Mediterraneo... Leggi
La volta emisferica che sembra limitare verso l’alto la nostra visione e la cui base circolare sembra posare sull’orizzonte. astronomia e geofisicaLa volta celeste appare emisferica, ma alquanto appiattita in conseguenza del fatto che le distanze si apprezzano in modo differente, secondo che la visuale sia diretta verso l’alto o verso l’orizzonte. Il colore del c... Leggi
Batterio ospite abituale dell’intestino degli animali omotermi (Bacterium coli commune, scoperto da Th. Escherich nel 1886 e perciò denominato anche Escherichia coli), frequente nell’intestino degli eterotermi. Considerato già come un semplice saprofito innocuo, anzi utile alla digestione intestinale, è risultato poi dotato, in certi casi, di azione patogena (colibacillosi ): alcune forme di enterite, infezioni a carico di organi addominali (vie biliari e urinarie, soprattutto), forme setticemiche come complicanza di focolai infettivi da Escherichia... Leggi
Regista e critico cinematografico francese (Parigi 1930 - ivi 2010). Tra i padri della Nouvelle vague, più che alla sperimentazione si è interessato al racconto ben strutturato e alla descrizione dei meandri della psiche umana, connotandosi come uno dei più originali e caustici ritrattisti della società francese. Tra le sue opere più significative si ricordano Violette Nozière (1978) e La cérémonie (Il buio nella mente, 1995)... Leggi
Attrice cinematografica francese (Parigi 1955). Interprete intensa e dai tratti profondamente inquieti, ha lavorato con i più importanti registi francesi, italiani e statunitensi, dando corpo a personaggi ambigui e sofferenti, talvolta sull'orlo della follia, caratterizzati da una recitazione istintiva che ne mette a nudo i sentimenti e che le ha assicurato alcuni dei più importanti riconoscimenti internazionali. Vita e opereDi famiglia borghese, studiò all'Accademia d'arte drammatica di Versailles, iniziando a lavorare in teatro... Leggi
Pittore francese (Bordeaux 1840 - Parigi 1916), considerato il maggiore rappresentante del simbolismo pittorico. La sua produzione, caratterizzata da soggetti inusuali e bizzarri legati al mondo onirico, fu inizialmente circoscritta al disegno e alla litografia per trovare in un secondo momento un cromatismo intenso con l'utilizzo della tecnica del pastello e dell'olio. Amato dai poeti simbolisti (in particolare Mallarmé), fu particolarmente apprezzato dai Nabis, e in seguito dai surrealisti. Vita... Leggi
Pittore (Poggio a Caiano 1883 - Roma 1925). A Firenze, dopo una prima formazione come artigiano, frequentò la scuola libera del nudo all'Accademia. In contatto con A. De Carolis, dal 1903 al 1906 collaborò, con xilografie e acqueforti di vaga ispirazione liberty, alle riviste Leonardo e Hermes; nel 1910 si stabilì a Roma. Dipinse vedute, ritratti e, dopo il 1920, scene di vita familiare, definiti da tonalità leggere, orchestrate su gamme grigio argentee, azzurre e violette... Leggi
FLORICOLTURA. - Con questo nome si indica l'arte di coltivare piante da fiori e da fronda per ornamento, per diletto, per reddito.La floricoltura da ornamento fa parte del giardinaggio, è antica ed ha raggiunto grandi perfezionamenti di tecnica e di risultati secondo i climi e le regioni.La floricoltura per diletto è generalmente a carattere casalingo e riveste quasi sempre lo scopo dell'ornamento, ma procura, a volte, anche qualche reddito. Leggi
GERBERT de Montreuil. - Menestrello francese, che verso il 1227 dedicava alla contessa Maria di Ponthieu il Roman de la Violette.Durante un convegno cavalleresco alla corte del re di Francia, il conte Gérard de Nevers fa l'elogio della sua amica e della sua fedeltà. È però smentito da Lisiard, cavaliere villano e malvagio, che assicura di sedurla entro otto giomi. E poiché non vi riesce, ricorre all'inganno e alla calunnia, e porta come prova il segno della "violetta" che l'amica di Gérard. Leggi
Huppert, Isabelle. - Attrice cinematografica francese, nata a Parigi il 16 marzo 1955. Dopo aver frequentato il Conservatoire national d'art dramatique a Parigi, ha lavorato in teatro con A. Vitez e R. Hossein. È approdata sul grande schermo interpretando un piccolo ruolo in César et Rosalie (1971; È simpatico, ma gli romperei il muso) di C. Sautet. È stata premiata a Cannes come migliore attrice per Violette Nozière (1978) e ha vinto la Coppa Volpi (sempre come migliore interprete) a Venezia. Leggi
ANTOCIANI (dal gr. ἀνϑος "fiore" e κύανος "azzurro"). - Con questo nome si distingue ordinariamente un gruppo di sostanze coloranti blu, violette o rosse, insolubili nell'etere, che si possono estrarre con acqua o con alcool acquoso da un grande numero di fiori, da molti frutti (p. es. uva, mirtillo ecc.) e anche dalle foglie e dal caule di alcune piante. Leggi
FLUORITE, o fluorina, spato fluore. - Fluoruro di calcio: CaF2; cristallizza nel sistema cubico; classe esacisottaedrica. In cristalli e in masse granulari, spatiche, compatte o zonate per varie colorazioni. Nei cristalli predominano le forme: {100}, {111}, {110}, {210}, {421} e meno frequenti sono le {310} e {710}. Con abito esaedrico (vedi fig. 1) oppure ottaedrico (vedi fig. 2); geminati frequenti secondo la {111} (v. fig. 3) con comparsa sulle facce del cubo di una evidente poliedria dovuta a facce di forme vicinali. Sfaldatura perfetta secondo {111}; fragile. Leggi
ULTRAVIOLETTI, RAGGI. - Se facciamo cadere un pennello di luce solare sopra la faccia di un prisma di cristallo e osserviamo la luce rifratta su uno schermo, vedremo una banda luminosa, di varî colori, i quali si susseguono nell'ordine: rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto,. Tale successione di colori costituisce quello che si chiama lo spettro solare. Leggi
ROGERS, Shorty (pseud. di Rajonsky, Milton Michael)Trombettista, arrangiatore e compositore di jazz statunitense, nato a Great Barrington (Massachusetts) il 14 aprile 1924. Compiuti gli studi musicali alla High School of Music & Arts di New York e perfezionatosi al conservatorio di Los Angeles con il celebre W. La Violette, nume tutelare di tutti i più raffinati esponenti del West Coast jazz, venne ingaggiato da W. Leggi
GUILLAUME DE DOLE. - Poema francese di autore anonimo (ma attribuito a Jehan Renart), composto tra gli anni 1199-1201.Forse il suo primo e vero titolo doveva essere Roman de la Rose, che sembra più legittimo, come fa fede anche il Roman de la Violette di Gerbert de Montreuil (v.), sua diretta imitazione; ma l'omonimia con il più celebre Roman de la Rose di Guillaume de Lorris ha indotto a intitolare il romanzo dal nome del protagonista, cavaliere perfetto, portato ad esempio di aristocratica e. Leggi
PERVINCA (fr. pervenche, violette des sorciers; sp. yerba doncella; ted. Immergrün; ingl. periwinkle). - Nomi applicati con leggiere varianti a specie europee del genere Vinca (V. maior L., V. difformis Poir. e V. minor L.) della famiglia Apocinacee, frequenti anche in Italia nei luoghi boschivi e lungo le siepi e la prima spesso coltivata per la bellezza della corolla di un azzurro lilacino. Hanno fusti legnosetti prostrati e radicanti se sterili, ed eretti se fertili o anche, come nella. Leggi
JAVOROV, Peju (pseudonimo di Peru Kračolov). - Poeta bulgaro, nato nel 1877 a Čirpàn, morto a Sofia nel 1914. Poco più che ventenne pubblicò le sue prime liriche. Entrò presto a far parte del comitato rivoluzionario macedone, nel quale spiegò un'efficace azione di propaganda e di lotta contro la Turchia. Con questa azione patriottica s'alterna per quasi tutta la vita la sua produzione letteraria.Della poesia francese, soprattutto del simbolismo, risente precipuamente l'opera sua, espressione d'un animo estremamente sensibile e sognatore. Leggi