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Strumento musicale ad arco, con 4 corde accordate per quinta (do1, sol1, re2, la2), appartenente alla famiglia del violino, della viola e del contrabbasso, nella quale occupa il posto del tenore o del baritono, con un’estensione dal do1 al mi5. Derivato nel 16° sec. dalla viola da gamba di registro basso, dalla quale differisce per il minor numero di corde, le maggiori dimensioni e il fondo convesso anziché piatto, ha attualmente notevoli dimensioni e si suona tenendo lo strumento tra le ginocchia e appoggiando a terra il puntale applicato all’estremità inferiore della cassa Leggi
Strumento musicale a corde e ad arco, appartenente alla famiglia degli archi, nella quale occupa il posto del contralto, con un’estensione intermedia tra quella del violino e quella del violoncello, dal do2 al mi5. È il più antico strumento ad arco, risalendo, in forme diverse, almeno al 9° sec.; è simile al violino nella forma e nella costruzione ma di dimensioni lievemente maggiori, con le corde accordate una quinta sotto (e un’ottava sopra rispetto al violoncello)... Leggi
Strumento musicale a corde e ad arco, appartenente alla famiglia della viola, del violoncello e del contrabbasso, nella quale occupa il posto del soprano, offrendo l’estensione più acuta di tutti gli altri, dal sol2 al do7. Fissato nella sua forma attuale alla fine del Cinquecento (v. fig.), è costituito da un corpo di legno d’acero e di abete stagionato e verniciato a olio, con vari elementi essenziali (piano armonico, fondo armonico, fasce di unione tra i due piani, ponticello... Leggi
Composizione musicale in più movimenti per tre strumenti. Le formazioni più comuni sono il t. con pianoforte (cui si aggiungono violino e violoncello) e il t. d’archi (violino, viola e violoncello). Il t. vocale è detto più comunemente terzetto. Il t. ha il proprio antecedente storico nella sonata a tre barocca; nel senso moderno del termine lo si può considerare un genere condotto a matura sistemazione da F.J. Haydn (con significativi precedenti in J. Schobert). Scrissero t. di grande... Leggi
Musicista (Lucca 1743 - Madrid 1805). Figlio di un contrabbassista, studiò con l'abate D. F. Vannucci e nel 1757 si recò a Roma per perfezionarsi nel violoncello. A Firenze fondò insieme con G. G. Cambini, P. Nardini e S. Manfredi il primo quartetto stabile di cui si abbia notizia. Nel 1767-68 compì insieme con il Manfredi un giro concertistico in Francia, e a Parigi si pubblicarono sue opere di musica strumentale, accolte con grandissimo favore... Leggi
In musica, componimento per quattro esecutori. In particolare, q. vocale (in genere soprano, contralto, tenore e basso) che compare nelle composizioni polifoniche o nei concertati d’opera; q. strumentale , largamente impiegato nella musica da camera, formato da due violini, una viola e un violoncello oppure da violino, viola, violoncello e pianoforte; q. di fiati , costituito da flauto, oboe, clarinetto e fagotto.Molto discussa è la paternità della forma moderna del q. per archi : il... Leggi
Violoncellista spagnolo (Vendrell, Catalogna, 1876 - San Juan, Puerto Rico, 1973). Studiò col padre Carlos, organista di chiesa, poi alla scuola municipale di musica di Barcellona (violino e violoncello con J. García e composizione con J. Rosoreda) e infine con T. Breton (composizione) e J. de Monasteiro (violoncello). Nel 1897 diventò prof. di violoncello al conservatorio di Barcellona e quindi fondò con M. Crickboom un quartetto. Esordì quale concertista di... Leggi
Ci parlo perché tra tutti gli strumenti è quello che produce il suono più simile alla voce umana: può essere tutto, dal basso al soprano; ed è grande, lo posso abbracciare: un vero compagno.
Quirine Viersen
Lo chiamo Guarny, è il mio compagno: ci parlo, lo abbraccio, me lo porto anche a letto.
Quirine Viersen
Violoncellista e compositore italiano (Venezia 1917 - Firenze 2002); primo violoncello nell'orchestra del Maggio musicale fiorentino (1935-67), prof. nel conservatorio di Firenze (dal 1942), dapprima di violoncello, poi (dal 1965) di musica elettronica. Autore di varie composizioni musicali programmate mediante computer e di trascrizioni elettroniche di celebri pagine classiche (Bach, Paganini). Organizzò concerti di musica contemporanea e nel 1963 fondò lo Studio di fonologia... Leggi
Violista da gamba e direttore d'orchestra spagnolo (n. Igualada, Barcellona, 1941). Ha studiato violoncello al Conservatorio di Barcellona, perfezionandosi in musica antica e viola da gamba con W. Kuijken a Bruxelles e A. Wensinger a Basilea. Docente di viola da gamba alla Schola Cantorum di Basilea, nel 1974 ha fondato con altri musicisti, tra i quali la moglie, il soprano M. Figueras, l'ensemble Hespérion XX, che dal 2000 ha preso il nome di Hespérion XXI, e nel... Leggi
Musicista (Torino 1650 circa - ivi 1723). Celebre virtuoso di violoncello, attivo specialmente alla corte di Torino; pubblicò ad Amsterdam (1701) alcune sonate per violino e altre per violoncello. Il figlio Andrea Stefano (Milano 1686 circa - Torino 1732) fu anch'egli celebre violinista e compositore, e di lui si ricordano molte opere teatrali e 12 sinfonie da chiesa.... Leggi
Musicista (Altamura 1733 - Napoli 1824). Studiò il violoncello con O. Gravina e la composizione con N. Fago al conservatorio della Pietà de' Turchini di Napoli, dove fu poi (dal 1785) maestro di cappella. Dopo la riunione dei quattro conservatorî napoletani nel Regio collegio di musica (1806), T. vi fu condirettore, oltre che maestro di composizione, e dal 1813 direttore delle scuole musicali esterne. Fu inoltre (dal 1787) direttore del S. Carlo e maestro della Real Casa, e... Leggi
Violoncellista e compositore (Parigi 1914 - Villarceaux, Val-d'Oise, 1990). Allievo del conservatorio di Parigi, dove nel 1930 e 1935 fu vincitore dei primi premî di violoncello e composizione. Esordì nel 1935 nell'Orchestra Lamoureux e in seguito fece parte di quella di Montecarlo (1935-37). Passò successivamente nell'orchestra di Boston (1937-40) e nell'orchestra del conservatorio di Parigi (1946-47), dove insegnò (1956-69)... Leggi