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Scrittrice inglese (n. Londra 1882 - m. suicida nel fiume Ouse 1941). Prestigiosa rappresentante del Bloomsbury Group, fu scrittrice, saggista e critica di forte personalità, che emerse anche nel suo impegno libertario e a volte fuori dagli schemi a favore dei diritti civili e della parità tra i sessi. Tra le sue opere Mrs. Dalloway (1925; trad. it. 1946) eTo the lighthouse (1927; trad. it. 1934) sono forse i suoi capolavori... Leggi
Scrittore, giornalista ed editore inglese (Londra 1880 - ivi 1969); a Ceylon sposò Virginia Stephen (v. Woolf, Virginia) nel 1912 e con lei fondò (1917) e diresse la Hogarth Press. Direttore dell'International review (1919), del Political Quarterly (1931-59), e della sezione letteraria di The Nation (1923-39), scrisse numerosi romanzi (The village jungle, 1913; The wise virgins, 1914) e opere di argomento politico (Socialism and cooperation, 1921; Imperialism and... Leggi
Attore italiano (n. Novara 1934). Formatosi all'Accademia nazionale d'arte drammatica, ha esordito in teatro con la compagnia De Lullo-Falk-Valli-Guarnieri (1957), recitando in seguito con la compagnia Morelli-Stoppa, con S. Ferrati (Chi ha paura di Virginia Woolf?, 1963; Chi è Claire Lannes?, 1969) e con G. Lavia per la compagnia del Teatro Eliseo, di cui è stato a lungo direttore artistico (1982-97)... Leggi
Nome d'arte del regista tedesco naturalizzato statunitense Michel Igor Peschkowsky (n. Berlino 1931). Ha lavorato a lungo, anche come attore, in teatro e nel cabaret, affrontando la prima regia cinematografica con Who's afraid of Virginia Woolf? (1966)... Leggi
Attore e regista (Milano 1926 - Roma 1994). Si rivelò nel 1953 nella compagnia Brignone-Benassi-Santuccio, affermandosi come interprete moderno, controllato, capace d'incisive analisi psicologiche (Ondina di Giraudoux; I demoni di Dostoevskij; Ivanov di Čechov; Chi ha paura di Virginia Woolf? di Albee, con S. Ferrati); nel 1960 fondò con G. Sbragia e I. Garrani la compagnia "Gli associati"... Leggi
Drammaturgo (n. Washington 1928). Esordì con gli atti unici The Zoo story (rappr. a Berlino 1959; New York, 1960); The death of Bessie Smith (Berlino, 1960; New York, 1961) e The American dream (New York, 1961). Finalmente Broadway gli aprì le porte inaugurando la stagione del Billy Rose Theatre con Who's afraid of Virginia Woolf? (1962), che fu poi rappresentato anche in Italia (1963)... Leggi
L'essenza dello snobismo è che vuoi far colpo sugli altri.
citato in John Lukacs, Democrazia e populismo, traduzione di Giovanni Ferrara degli Uberti, Longanesi, 2006, p. 152
Perché una volta che il male di leggere si è impadronito dell'organismo, lo indebolisce tanto da farne facile preda dell'altro flagello, che si annida nel calamaio e che suppura nella penna.
da Orlando
Stati Uniti d’America Stato federale dell’America Settentrionale, il cui territorio è suddiviso tra 50 Stati membri e il Distretto di Colombia, nel quale sorge la capitale Washington. La continuità territoriale degli S... Leggi
Attrice australiana, naturalizzata statunitense (n. Honolulu, Hawaii, 1967). Di innata eleganza e spiccata personalità, aveva mostrato il suo naturale talento già durante gli studi nel suo paese all'Australian Theatre for young people e nelle prime partecipazioni teatrali e televisive. Il grande successo giunse a Hollywood alla metà degli anni '90... Leggi
Scrittrice argentina (Buenos Aires 1891 - San Isidro, Buenos Aires, 1979), sorella di Silvina. Ha svolto lunga attività di conferenziera in Europa e nell'America Meridionale. Fondatrice della rivista Sur, ha pubblicato saggi e meditazioni: De Francesca a Beatrice (1924), Testimonios (3 serie: 1935, 1942, 1946), Domingos en Hyde Park (1936), La mujer y su expresión (1936), San Isidro (1941), Virginia Woolf en su diario (1954), Tagore en las barrancas de San Isidro (1961... Leggi
Psichiatra e saggista ungherese naturalizzato statunitense (Budapest 1920 - Manlius, New York, 2012). Nel corso dei suoi studi ha sviluppato una posizione critica nei confronti della distinzione operata dalla moderna psichiatria tra normalità e devianza, proponendo invece di tenere in considerazione il comportamento umano in relazione alle regole e ai fattori sociali. Tra le sue opere si ricordano in particolare The myth of mental illness (1961; trad. it. 1966) e The manufacture of madness (1970, trad. it. 1972)... Leggi
Attore e regista italiano (n. Milano 1942). Dotato di non comuni mezzi vocali, si è imposto come interprete di personaggi classici (Edgardo nel Re Lear, 1973, regia di G. Strehler, e nell'Amleto, 1978, di Shakespeare; I masnadieri di F. Schiller, 1982; Il principe di Homburg di H. von Kleist, 1982; Don Carlos di F. Schiller, 1983). Dal 1975 si è impegnato anche in un'intensa attività di regista. Tra i suoi spettacoli, caratterizzati da un forte senso del grottesco e della deformazione, ricordiamo: Otello di Shakespeare (1975); Il nipote di Rameau di D... Leggi
Scrittore inglese (Londra 1879 - Coventry 1970). Membro del cosiddetto gruppo di Bloomsbury, nelle sue opere pose in rilievo l'importanza delle convenzioni sociali in quanto fattori deprimenti della vitalità. Tra i suoi romanzi si segnalano: Where angel fear to tread (1905); The longest journey (1907); A room with a view (1908); Howard's end (1910); A passage to India (1924), il suo romanzo migliore... Leggi
WOOLF, Virginia. - Scrittrice inglese nata a Londra nel 1882, figlia del critico sir Leslie Stephen; sposatasi nel 1912 con Leonard Woolf col quale dirige una casa editoriale londinese (The Hogarth Press).I suoi due primi romanzi, The Voyage Out (1915) e Night and Day (1919) rivelano doni di esperta e complessa narratrice, ma sono ancora troppo ancorati alla tecnica ordinaria del romanzo per poter riuscire conformi alle intenzioni della W. quali si sono venute manifestando nelle opere. Leggi
WOOLF, Virginia (xXXV, p. 793). - Scrittrice inglese, si uccise negli ultimi di marzo 1941, gettandosi nel fiume Ouse.Bibl: T. E. Eliot, R. Macauly, V. Sacville-West, W. Plomer, Reminiscences of V. W., in Horizon, maggio 1941; D. Daiches, V. W., Londra 1945; R. L. Chambers, The novels of V. W., Edimburgo 1947.. Leggi
ALBEE, Edward. - Drammaturgo americano, nato a Washington, D. C., nel 1928. Il suo teatro ha molti ed evidenti tratti comuni con il teatro europeo dell'assurdo pur traendo, con particolare scaltrezza, i propri umori vitali da un'intima penetrazione e rappresentazione della realtà americana.Ampio successo di critica e di pubblico ebbe la sua prima opera teatrale estesa, Who's afraid of Virginia Woolf? (trad. it. Chi ha paura di Virginia Woolf?), del 1962, ancor oggi la più conosciuta anche in. Leggi
BURTON, Richard(pseud. di Jenkins, Richard)Attore e regista cinematografico e teatrale britannico, nato il 10 novembre 1925 a Pontrhydfen e morto a Ginevra il 6 agosto 1984. Figlio di un minatore, frequenta l'università ma, attratto dal teatro, vi esordisce nel 1943 (Druid's rest di E. Williams), proseguendo fino al 1949, quando ottiene la sua prima parte cinematografica in The last day of Dolwyn di E. Williams. Dopo altre presenze in film inglesi, è chiamato a Hollywood da H. Leggi
TAYLOR, Elizabeth RosemondAttrice cinematografica inglese, nata a Hampstead (Londra) il 27 febbraio 1932. Nel 1939 la famiglia si trasferì in California per evitare i pericoli della guerra, e qui la T. frequentò prima la Hawthorne School di Beverly Hills poi la University High School di Hollywood, dove si diplomò (1950) dopo aver alternato gli studi con i corsi per giovani attori istituiti dalla casa produttrice Metro Goldwin Mayer. Leggi
STATI UNITI (XXXII, p. 523; App. I, p. 1019; II, 11, p. 889; III, 11, p. 821). - L'ordinamento politico degli SUA non ha subìto sostanziali variazioni nel corso degli anni Sessanta. La Confederazione continua pertanto ad annoverare 50 stati e il Distretto federale, mentre Puerto Rico rimane stato associato; le dipendenze si compongono delle Isole Vergini in territorio americano e di alcuni gruppi insulari (Guam, Midway, Samoa, Wake) dell'Oceania. Leggi
Cinema e modaFin dai suoi albori il c. è stato strettamente connesso con la moda. L'abbigliamento infatti riveste un ruolo fondamentale in un film dal momento che il suo compito principale è quello di esprimere la 'essenza' del personaggio. Gli anni Trenta hanno rappresentato il periodo di maggiore influsso del c. sulla moda. Allora infatti, grazie all'affermazione dello star-system hollywoodiano e al talento di straordinari costumisti, il c. si è imposto come diffusore di mode. Leggi
INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728). - Per notizie geografiche, statistiche ed economiche, v. gran bretagna, in questa App.; per l'impero inglese, v. britannico, impero, in questa App.Storia (XIX, p. 232; App. I, p. 728).Incoronato re Giorgio VI in Westminster (12 maggio 1937), Baldwin cedeva due settimane dopo il timone. Leggi
INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48). - È il nome col quale si designa la parte meridionale della Gran Bretagna, divisa dalla Scozia per mezzo dell'intaccatura del Solway Firth, delle dorsali dei Cheviot e del fiume Tweed. Distinta dall'Inghilterra è anche la sporgenza occidentale, tra il Mar d'Irlanda e il Canale di Bristol, detta Galles (ingl. Wales) e occupata per la maggior parte dall'aspro rilievo dei Monti Cambrici. Leggi
FEMMINISMO(XIV, p. 990; App. IV, I, p. 766)Dopo l'esplosione degli anni Settanta, la lotta per il diritto alla sessualità e all'aborto, contro la violenza sulle donne e per il cambiamento globale della società sessista, negli anni Ottanta il f. entra in Italia e nei paesi Occidentali in una nuova fase, caratterizzata dalla scomparsa delle manifestazioni di massa − con l'eccezione di alcune occasioni, come per es. i raduni delle femministe statunitensi in difesa dell'aborto − e dalla ricerca di una strategia di radicamento nella vita culturale e nelle istituzioni sociali e politiche. Leggi