1. Romanèlli, Giovanni Francesco, detto il Viterbese o il Raffaellino

    Pittore (Viterbo 1610 - ivi 1662). Si formò a Roma, forse con il Domenichino e poi con Pietro da Cortona, col quale collaborò negli affreschi della cappella di palazzo Barberini (1631-32). La componente cortonesca in R. si unisce a un'eleganza formale e a un equilibrio compositivo di ispirazione emiliana (Domenichino, F. Albani, G. Reni). Principe dell'Accademia di S. Luca (1638), protetto da G. L. Bernini e dal card. F... Leggi

  2. Nocciolo

    Arbusto(Corylus avellana) delle Betulacee, comune in tutta l’Europa e nel Caucaso, diffuso in Italia allo stato selvatico e coltivato (soprattutto nel Viterbese, nell’Avellinese e sull’Etna). Ha chioma irregolare, foglie ovato-rotonde, ruvide, doppiamente seghettate, fiori staminiferi in lunghi amenti, i pistilliferi riuniti a 2-4. Il frutto è una noce subrotonda, ravvolta in parte da una cupola fogliacea, campanulata. Si coltiva nelle zone collinari, in terreni profondi, freschi; si... Leggi

  3. San Martino al Cimino

    Centro nel comune di Viterbo, a 561 m s.l.m. sul versante NO dei Monti Cimini.Monumento di rilievo è la chiesa abbaziale (nel 1911-15 privata delle sovrastrutture barocche) a cui si ispirò l’arte viterbese del 13° sec.: con grande navata divisa in campate quadre, alternanza di colonne isolate (le navatelle hanno un numero doppio di campate) e pilastri; il transetto ha tre campate e cappelle comunicanti, il coro gira in semiottagono sporgente; la copertura è a volte ogivali... Leggi

  4. Lazio

    Regione dell’Italia centrale (17.236 km2 con 5.561.017 ab. nel 2008, ripartiti in 378 Comuni; densità 323 ab./km2). Si affaccia sul Mar Tirreno tra la foce del Chiarone e quella del Garigliano, mentre all’interno manca di confini naturali, salvo per brevi tratti. Capoluogo di Regione è Roma. Nell’antichità il nome, di etimologia incerta, designò dapprima il rettangolo compreso fra il Tevere, i Monti Tiburtini e Prenestini, i Colli Albani e il Tirreno; poi, con la conquista romana, si estese fino ad abbracciare tutta la regione fra l’Etruria, la Sabina, il Sannio e la Campania... Leggi

  5. Antònio da Viterbo, detto il Pastura

    Pittore viterbese (n. metà sec. 15º - m. tra il 1509 e il 1516). Collaborò (1492-95) col Pinturicchio alla decorazione dell'appartamento Borgia in Vaticano; ridipinse nel 1498, nella tribuna del duomo di Orvieto, gli affreschi trecenteschi di Ugolino di Prete Ilario, eseguendovi inoltre quattro altri affreschi; terminò nel 1509 la decorazione del coro nella cattedrale di Tarquinia, che è l'opera sua più vasta, in cui rielabora, con la consueta mediocrità... Leggi

  6. Carta

    chimica e industriaProdotto industriale fabbricato con sostanze fibrose diverse, ridotte in pasta umida e quindi in fogli sottili e flessibili per vari usi, specialmente per scrivervi, stamparvi o involgere. 1. Cenni storiciLa c. era già fabbricata in Cina, a quanto si sa, nel 2° sec. a.C. La conoscenza dei processi di fabbricazione passò in Corea nel 7° sec. d.C. e di qui in Giappone, estendendosi nel secolo seguente in tutto l’Oriente e poi, a opera degli Arabi, nell’Africa settentrionale, in Spagna e in Sicilia, da cui proviene il primo documento europeo su c... Leggi

  7. Conclave

    Luogo dove i cardinali, in clausura, procedono all’elezione del papa e il complesso dei cardinali che vi prendono parte. La sua origine si fa risalire alle singolari circostanze che accompagnarono l’elezione di Gregorio X: trascorsi già 18 mesi dalla morte di Clemente IV (29 nov. 1268), poiché i cardinali, riuniti nel palazzo papale di Viterbo, non trovavano ancora l’accordo sulla designazione del nuovo pontefice, i Viterbesi li rinchiusero nel palazzo per indurli alla conclusione... Leggi

  8. Tolfa

    Comune della prov. di Roma (168 km2 con 5168 ab. nel 2008, detti Tolfetani ). Il centro è situato sulle pendici NE dei Monti della T.; il centro sorge a 484 m s.l.m.Ebbe importanza già nell’antichità per le miniere di ferro e per le cave di allume. Nel 1211 T. figura sotto il dominio di un signore locale. Nella sistemazione territoriale del Patrimonio di S. Pietro fatta agli inizi del 13° sec. da Innocenzo III, il territorio e l’abitato di T. furono esplicitamente riconosciuti come proprietà della Santa Sede. Presa dai Viterbesi, T... Leggi

  9. Krall ‹kral›, Giulio

    Ingegnere e matematico italiano (Trieste 1901 - Roma 1971). Allievo di T. Levi Civita, prof. di scienza delle costruzioni nell'univ. di Napoli (1932-39), di applicazioni di alta analisi nell'Istituto di alta matematica a Roma (1939-63), di meccanica razionale (1963-68) e di istituzioni di fisica matematica (dal 1968) all'univ. di Roma. Socio nazionale dei Lincei (1949). Si devono a K. ricerche di meccanica analitica, di meccanica celeste e di meccanica applicata (stabilità elastica, aerodinamica, questioni inerenti alle vibrazioni, ecc.). Alla ricerca scientifica K... Leggi

  10. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • LAZIO

      LAZIO(XX, p. 681; App. II, II, p. 170; III, I, p. 971; IV, II, p. 317)Popolazione e struttura insediativa. Il peso demografico del L., rispetto al totale nazionale, si è stabilizzato intorno all'8,8% a partire dagli anni Settanta. Gli incrementi registrati al 1981 (4.970.681 ab.: +6% rispetto al 1971) e al 1991 (5.203.353 ab. Leggi

    • LAZIO

      LAZIO (A. T., 24-25-26). - E uno dei compartimenti in cui è divisa l'Italia; affacciato sul Tirreno ha posizione centrale nella penisola stendendosi, nei suoi limiti amministrativi attuali, fra 41°12′ e 42°51′ lat. e fra 11°27′ e 14°2′ long. E.Il nome. - Nell'antichità questo nome designò prima il paese occupato dai Latini al sud del Tevere e sui Colli Albani, poi tutta la regione fra l'Etruria, la Sabina, il Sannio e la Campania, cioè oltre il territorio Latino originario, quello, da Roma conquistato, degli Ernici, degli Equi e dei Volsci. Leggi

    • TUSCANIA

      TUSCANIA (Toscanella fino al 1911; A. T., 24-25-26). - Cittadina del Lazio settentrionale, situata a 166 m. s. m., sulla destra del fiume Marta, su un rilievo tufaceo i cui margini scendono, con pareti ripide e talora a picco, su profondi burroni. Aveva, nel 1931, 5571 abitanti dediti per la maggior parte all'agricoltura.Per le comunicazioni, Tuscania si trova in ottima posizione poiché ad essa fanno capo numerose strade che provengono a NO. da Arlena di Castro, Tessennano, Canino, a SO. da Tarquinia e Civitavecchia, a E. da Viterbo, a N. da Marta.Il territorio del comune (207,49 kmq. Leggi

    • CUCCUMELLA

      CUCCUMELLA. - È uno dei nomi con cui vengono designati, dai contadini della Toscana meridionale e del Viterbese, i tumuli funerarî etruschi. Una cuccumella è, per es., nella necropoli di S. Giuliano presso Barbarano; ma tale denominazione è caratteristica nella campagna di Vulci, dove due tumuli hanno rispettivamente i nomi di Cuccumella e Cuccumelletta.La Cuccumella di Vulci, la più importante e la più nota, ha un diametro di 70 m. e attualmente l'altezza di 20 m. Leggi

    • VITORCHIANO

      Viterbese praticata in un torrione della cinta muraria. La chiesa parrocchiale di S. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • CASTRO

      CASTRO, ducato di. - L'origine di Castro, le cui rovine si ammirano nel Viterbese, al confine del Lazio con la Toscana, nella vallata del torrente Olpeta, è oscura. Appartenne per tempo allo stato pontificio e fu governato prima da podestà inviati dal papa; poi fu concesso in vicariato a Raniero dei Baschi da Urbano VI, e. innalzato più tardi a ducato da Paolo III, il primo novembre 1537. L'anno dopo Pier Luigi Farnese, figlio di Paolo III, cedeva Frascati alla Camera apostolica in cambio della. Leggi

    • VITERBO

      VITERBO (A. T., 24-25-26 bis). - Città del Lazio settentrionale, capoluogo della provincia omonima. È situata a 42° lat. N. e 29° long. E., fra 293 e 354 m. s. m., su un piano ondulato, alle estreme falde nord-occidentali dei Monti Cimini e al limite di un altro vasto piano che lo separa dai Vulsini. Come quasi tutti i centri etruschi, il primitivo nucleo si formò alla confluenza del torrente Urciomo (Valle di Faul) col fosso Mazzetta; e sulla piccola platea formata dai due torrenti fu costruita l'attuale cattedrale di S. Lorenzo. Leggi

    • ETRUSCHI

      ETRUSCHI. - Nell'antichità furono sostenute due tesi opposte, note entrambe a Dionisio d'Alicarnasso (I, 26,30), sulle origini degli Etruschi, che per l'una tesi, indigena, erano autoctoni d' Italia per l'altra, greca, immigrati dall'oriente egeo. Che la prima tesi, la quale implicava una completa ignoranza sulle origini etrusche e quindi una remota antichità della loro immigrazione nella penisola, sia indigena degli Etruschi è ovvio; e risulta dal confronto coi miti etruschi di Tagete e di Tarchon, e dal computo etrusco dei "secoli". Leggi

    • GREGORIO X

      GREGORIO X papa. - Il conclave che seguì alla morte di Clemente IV durava ormai da tre anni in Viterbo, arenato nella lotta fra partito francese e italiano, quando il popolo viterbese ricorse al rimedio estremo di rinchiudere i cardinali nel palazzo episcopale, razionandone per di più il vitto. Raggiunse lo scopo: i cardinali delegarono sei di essi per l'elezione del papa, che fu scelto fuori della curia, nella persona di Tebaldo Visconti da Piacenza arcidiacono di Liegi. Leggi