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(o vodu, vodù, vudù) Culto sincretistico di origine africana, praticato ad Haiti prevalentemente dalla popolazione nera discendente dagli schiavi deportati nell’isola dopo lo sterminio nel 1533 della locale popolazione india. Nonostante il divieto del 1685, gli schiavi deportati mantennero i loro riti, che di fatto costituirono un fattore di identità culturale, religiosa e politica. La rivolta di Haiti del 14 agosto 1791, scoppiata a seguito di una cerimonia v., è tuttora celebrata come festa dai seguaci del culto. Tuttavia, dopo la rivolta, il v... Leggi

ALTRI RISULTATI PER Vudu

vudu (2011)

(anche vodun, vudun, vodon, vodoun, voudou, voodoo) Termine impiegato per indicare la tradizione religiosa autoctona specifica delle regioni dell’Africa occidentale affacciate sul Golfo di Guinea, in particolare l’area compresa fra Costa d’Avorio e... Leggi

zombi

Nel rito vudu, il fantasma o comunque la persona che, dopo il decesso, si pretende sia richiamata in vita da un boko, sacerdote vudu dedito a pratiche di magia nera e di cui lo z. diviene lo schiavo, utilizzato per lavori infimi o addirittura illeciti e malefici (nella realtà etnografica si tratta per lo più di individui in stato di torpore letargico o di psicolabili)... Leggi

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REED, Ishmael

Scrittore afroamericano, nato a Chattanooga (Tennessee) il 22 febbraio 1938. Dopo studi universitari irregolari, si unisce all'avanguardia intellettuale nera, nella quale emerge sia per l'originalità della vena satirica, rivolta contro qualunque gruppo di potere, sia per la tecnica del romanzo in cui mette in gioco miti, testi e linguaggio, scomponendoli e ricomponendoli nei modi surreali della narrativa post-moderna... Leggi

HAITI

(XVIII, p. 319; App. I, p. 705; II, I, p. 1175; III, I, p. 805; IV, II, p. 127)Tra i censimenti del 1971 e del 1982 la popolazione è salita da 4.314.628 a 5.053.791 unità, con un incremento medio annuo dell'1,6%; nello stesso intervallo la popolazione della capitale, Portau-Prince, è passata da 306.053 a 449.831 ab. nella città e da 493.932 a 763.188 ab. nell'intero agglomerato, con incrementi, rispettivamente, del 4,3% e del 4,9%... Leggi

zar

Spirito o nume cui è destinato l’omonimo culto catartico, diffuso nell’Africa nord-orientale (soprattutto Egitto ed Etiopia). Il culto z., che manifesta una palese affinità con il bori sudanese, il tarantismo pugliese, il vudu haitiano, è volto a instaurare un rapporto regolare con lo z. che si ritiene essere entrato in possesso di una persona (nella maggior parte dei casi di sesso femminile), provocando turbe psichiche.... Leggi

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Fòn

Fòn Popolazione dell’Africa occidentale, occupante tutta la porzione meridionale del Benin, fino alla costa atlantica, dove si insediò al principio del 17° sec., fondando il potente regno guerriero del Dahomey, che razziava le genti a N per fornire schiavi ai mercati europei. Pur avendo subito l’influenza dei vicini Yoruba, i F. sono culturalmente e linguisticamente affini agli Ewe. Fra i tratti culturali più rilevanti, la raffinata produzione artistica di corte e le specifiche pratiche vudu.... Leggi

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gallo

zoologia Il maschio adulto dei polli (➔ pollo) domestici e di altri Uccelli Galliformi, appartenenti al genere Gallus. Differisce dalla gallina per vari caratteri sessuali secondari: piumaggio vivamente colorato, penne del collare e copritrici superiori della coda lunghe e falciformi, tarsi provvisti di sperone, cresta rossa sviluppata ed eretta, bargigli, istinto aggressivo, canto tipico/">tipico e forte. Ai fini alimentari si utilizza il galletto (di circa 6 mesi); l’adulto ha carne dura. G. cedrone (o urogallo) Uccello (Tetrao urogallus; v. fig... Leggi

possessione

Fenomeni abnormi dell’esperienza e del comportamento, dovuti a presunti influssi esercitati sul corpo umano da forze soprannaturali. L’idea che il corpo di determinati individui possa essere in certi momenti invaso da forze estranee (spiriti di antenati, figure divine o semidivine, eroi, demoni, animali o non meglio definiti poteri sovrumani) che giungono a dominarlo, quasi sopprimendone momentaneamente la personalità, è universalmente diffusa. I sintomi corporei e psichici indotti dalla p... Leggi

religioni tradizionali dell'Africa subsahariana

religioni tradizionali dell’Africa subsahariana Insieme delle credenze e culti originari dell’Africa subsahariana. La definizione si riferisce a una varietà di differenti espressioni religiose, storiche e attuali, di un gran numero di società diverse del continente e difficilmente riducibili in sistemi religiosi coerenti. A lungo tributaria delle prospettive classificatorie dell’evoluzionismo otto-novecentesco e concretizzatesi in concettualizzazioni del mondo religioso dei «primitivi» ormai del tutto desuete (naturalismo, totemismo, animismo, feticismo ecc... Leggi

doppie lettere [prontuario]

doppie lettere [prontuario]1. Natura e restrizioni In italiano diverse parole grafiche contengono lettere ripetute tradizionalmente chiamate doppie (➔ doppie, lettere). La ripetizione riguarda principalmente le consonanti. In particolare, va osservato che: (a) le doppie si danno solo precedute e seguite da vocale: mai, quindi, in inizio o fine di parola (fanno eccezione i ➔ forestierismi ormai in uso: call, pull, lloyd, ecc.); (b) hanno valore distintivo: esistono cioè coppie di parole che si distinguono proprio per la presenza o assenza della doppia: pala ~ palla, caro ~ carro, ecc... Leggi

Haiti

Stato dell’America Centrale (Grandi Antille), che occupa la parte occidentale dell’isola di Hispaniola (v. fig.). Gli appartiene anche l’isola della Gonâve. 1. PopolazioneNel 1790 vennero censiti nel paese, allora colonia francese, 524.000 ab.; di questi, circa 30.000 erano bianchi e i restanti neri, per la massima parte (450.000) schiavi. Il sistema delle piantagioni, fondato sull’impiego di manodopera servile, aveva creato questo squilibrio fra bianchi e neri, che ebbe poi grosse conseguenze sulle vicende del paese, quando la rivolta vittoriosa degli schiavi eliminò la minoranza bianca... Leggi