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Riparo sotto roccia ad Alicedale, a O di Grahamstown, nella Repubblica Sudafricana. Ha dato nome al Wiltoniano , industria del Paleolitico finale, che un tempo si pensava diffusa dal Capo di Buona Speranza all’Etiopia, con varianti locali; il termine è oggi impiegato relativamente a industrie dell’Africa meridionale datate tra il 6000 a.C. e il 100 d.C. La cultura è caratterizzata da grattatoi abbondanti e vari, ma soprattutto da segmenti e altri microliti geometrici Leggi
Scultore (Londra 1722 - ivi 1803). Studiò a Parigi con J.-B. Pigalle; soggiornò in Italia (1747-55). Membro (1768) della Royal Academy, eseguì monumenti funebri nell'abbazia di Westminster (del gen. Wolfe; di W. Pulteney, ecc.), e ritratti.... Leggi
Erudito e grammatico (sec. 12º), maestro a Parigi, abate di Aumône (1171 circa). Le sue poesie latine e specialmente i ritmi grammaticali De partibus orationis, Regulae de primis syllabis, De diversis modis versificandi ebbero larga diffusione nelle scuole medievali.... Leggi
Arcivescovo di Canterbury (m. Abingdon 1005 o 1006); monaco ad Abingdon, abate di Saint-Albans, divenne vescovo di Wilton (990) e arcivescovo (ricevette il pallio a Roma, 995). Gli sono stati attribuiti i Canones ad Wulfinum episcopum, secondo altri opera di Alfrico il grammatico, con cui è stato confuso. Festa, 28 agosto.... Leggi
Cittadina della Gran Bretagna, nel Galles meridionale. Il castello, fondato alla fine dell’11° sec., fu distrutto da O. Cromwell nel 1648; restaurato dopo il 1928, conserva un torrione del 13° secolo. La regione di P. fu occupata dai Romani e poi dagli Irlandesi, divenendo un centro del cristianesimo celtico; dopo la conquista normanna, nel 1092 fu data in feudo ad Arnulf di Montgomery. Nel 1536 con l’Act of union fu assegnata al Pembrokeshire regolare rappresentanza parlamentare. Conti di PembrokeTitolo nobiliare portato da varie famiglie dal 12° sec... Leggi
Figlia (962 circa - 984) di re Edgardo d'Inghilterra; fu educata, nel convento di Wilton, dalla madre che colà aveva preso il velo. Morta giovanissima, fiorirono attorno alla sua tomba leggende e miracoli.... Leggi
Architetto inglese (Londra 1576 - ivi 1652). Primo rappresentante in Inghilterra di un'architettura in stile classico, ispirata a modelli italiani, particolarmente a Palladio e a Scamozzi, la sua opera valse a distaccare gli artisti inglesi dall'imitazione di forme architettoniche olandesi e ad avviarli a uno svolgimento originale. Nominato architetto principale della corona, tra le sue opere più importanti si ricordano la Banqueting House di Londra (1619-22) e la Queen's House di Greenwich (1617-18). Svolse anche un'intensa attività come scenografo... Leggi
Poeta inglese (Londra 1552 circa - ivi 1599). Studiò a Cambridge, dove si legò d'amicizia con G. Harvey, dedicandosi poi agli studî classici (soprattutto Platone, nell'originale e attraverso i neoplatonici fiorentini) e ai moderni (poeti italiani e francesi). Entrato (1578) al servizio del conte di Leicester (probabilmente per intercessione di Harvey), formò con Ph. Sidney, J. Dyer e altri un club letterario, l'Areopagus... Leggi
Quarto figlio (n. Wantage, Berkshire, 848 circa - m. 901) di Etelvulfo, si distinse nella lotta contro gl'invasori danesi, battendoli nell'871 a Aescesdún (Ashdown?); alla morte del fratello Etelredo ascese al trono e sconfisse ancora i Danesi a Wilton concludendo una pace. Nell'878 i Danesi invasero nuovamente il Wessex, ma furono vinti a Ethandún (Edington, Wiltshire?); il loro re Guthrum s'impegnò a farsi battezzare con 29 dei suoi... Leggi
Nobile inglese (n. 1501 circa - m. Londra 1570), nipote del precedente, sposò una sorella di Caterina Parr; uno dei favoriti di re Enrico VIII, ebbe (1545) le terre dell'abbazia di Wilton e altre terre nel Galles. Membro del Consiglio di Edoardo VI, contribuì a reprimere il moto di Cormish (1549). Quindi (1550) sostenne Warwick contro Somerset e prese parte al processo contro questo, impadronendosi di alcune terre sue. Conte di P. (1551), s'alleò col duca... Leggi
Stato dell’Africa meridionale, che si estende, senza raggiungere il mare, quasi interamente nella sezione sinistra del medio bacino del fiume Zambesi. Confina a N con la Repubblica Democratica del Congo, a NE con la Tanzania e il Malawi, a E con il Mozambico, a S con lo Zimbabwe e il Botswana, a SO con la Namibia, a O con l’Angola. 1... Leggi
Stato dell’Africa australe, che occupa l’estrema parte meridionale del continente, confinando a NO con la Namibia, a N con il Botswana e lo Zimbabwe, a NE con il Mozambico e lo Swaziland, e inglobando, nella parte orientale del proprio territorio, il Lesotho. 1. Caratteristiche fisiche Il territorio è per gran parte costituito da un altopiano solcato da numerose fratture e orlato verso la costa da alte scarpate, che in passato hanno reso difficile l’accesso all’interno. L’altitudine varia da 600 a 2000 m s.l.m... Leggi
PALEOANTROPOLOGIA. - Il rapido susseguirsi in questi ultimi anni delle scoperte sull'uomo fossile, cioè sull'uomo di tempi geologici anteriori all'attuale, nelle diverse parti del mondo, ha accresciuto fortemente il patrimonio della paleoantropologia, di quel ramo scientifico che più espressamente se ne occupa, in guisa che riesce difficile darne un'idea sufficientemente chiara in breve spazio, dovendosi fare ricorso, insieme, a fatti e teorie morfologiche. Ma maggiori difficoltà risultano dalla necessità, in una tale esposizione, di riferimenti geologici, paleontologici e archeologici. Leggi
AIRD, sir John, baronetto. - Nato a Londra il 3 dicembre 1833, morto il 6 gennaio 1911 nella sua residenza di Wilton Park a Beaconsfield (Buckinghamshire). Il padre, John egli pure, dopo essere stato soprintendente della Phoenix-Gas Co., fondò nel 1848 un'impresa di costruzioni, alla quale associò il figlio nel 1851, facendogli interrompere gli studî iniziati a Southgate; quasi subito gli affidò i lavori dell'Esposizione di Londra e il rifacimento del Crystnl Palace. Leggi
GOLIARDI. - Il termine appare contemporaneamente in latino (goliardus) e in francese (goliard): di etimologia incerta, parrebbe riconnettersi, da un canto, a gŭla "gola", con il suffisso -hard (nel senso di "goloso", "incontinente"), e, d'altra parte, al biblico gigante Goliath, che in latino diede la forma declinabile Golias, Goliae (e significò anche "diavolo", "nemico di Dio" - come S. Bernardo chiamava il ribelle Abelardo): anzi, i contemporanei avvertirono l'uno e l'altro etimo, specie il secondo, e si parlò di "Golias", d'una "familia Goliae", d'una "Confessio Goliae". Leggi
AFRICA (I, p. 730). - Esplorazioni. - Per quanto chiuso ormai da tempo il periodo eroico dell'esplorazione africana, ne continuò anche negli ultimi anni e continuerà nel seguito l'opera assidua di esplorazione sistematica, per colmare le molte e vaste lacune che permangono nella sua conoscenza. Leggi
ARCHITETTURA(IV, p. 63; App. II, I, p. 129; III, II, p. 122; IV, I, p. 150)Un tempo di grandi cambiamenti è quello attraversato dall'a. in questi ultimi quinquenni. Tre brevi giudizi di Ph. Johnson − contenuti il primo in una lettera a J. Joedicke del dicembre 1961, il secondo e il terzo in una conferenza tenuta alla Columbia University nel settembre 1975 − permettono di cogliere i termini del grande mutamento. "C'è una sola cosa assoluta oggi, ed è il mutamento. Non ci sono regole, assolutamente non si danno certezze in nessuna delle arti. Leggi
AXMINSTER (A. T., 47-48). - Piccola città dell'Inghilterra, nella contea di Devon, sulla linea ferroviaria London and South-Western, con 13.402 ab. (1921). Trae il suo nome dal fiume Axe, sulla riva destra del quale è costruita, e da un monastero (minster) del sec., XII, artisticamente assai notevole e ancora ben conservato. Ad Axminster fu impiantata, nel 1755, un'industria di tappeti tessuti a mano, che ben presto divennero rinomatissimi. Leggi
BLOMFIELD, sir Arthur William. - Architetto inglese, nato il 6 marzo 1829, morto il 30 ottobre 1899. Lavorò soprattutto nello stile del Tudor per chiese ed edifizî pubblici e fu uno dei rappresentanti più noti dell'architettura vittoriana tardiva. Tra le chiese da lui costruite sono notevoli quelle di S. Maria a Portsea, di Tutti i Santi a Brighton e di S. Maria a Walmer, tutti edificì ampî e dignitosi nell'ultimo stile gotico perpendicolare, con particolari disegnati accuratamente. Alcune delle sue chiese a Londra, come S. Giovanni Battista in Great Marlborough Street e S. Leggi
SCHIEDAM (A. T., 44). - Città dell'Olanda, nella provincia dell'Olanda Meridionale, situata alla confluenza della Schie, fiume canalizzato, con la "Nuova Via d'Acqua", 5 km. ad ovest di Rotterdam. Per quanto la città abbia un aspetto curato e qualche passeggiata attraente, essa è povera di monumenti. Il nucleo più antico si trova intorno alla piazza Dam e alla triangolare piazza del mercato. Tra gli edifici notevoli si ricordano la Chiesa Grande, già di S. Giovanni, di stile gotico olandese (1335-1425), con l'interno nudo, ma solenne. Leggi
JONES, Inigo. - Architetto e scenografo, nato a Londra il 15 luglio 1573, morto ivi il 21 giugno 1652. Sembra che da principio fosse presso un ebanista, facendosi notare per i rapidi progressi nel disegno e dipingendo paesaggi. Fu in Italia tra il 1597, data della morte di suo padre, e il 1604. Pare visitasse anche la Danimarca, per invito di Cristiano IV. Tornò in Inghilterra qualche tempo prima del 1605, quando fu rappresentato il Masque of Blackness di Ben Jonson, per il quale disegnò le scene. Leggi
LUCA da Leida (Lucas van Leyden). - Pittore e incisore, nato a Leida nel 1494, morto ivi nel 1533. Figlio del pittore Huygen Jacobs (Ugo di Giacomo), era già artista maturo in età assai giovanile; a 14 anni (1508) eseguiva la nota incisione col Sogno di Maometto, e il quadro con i Giuocatori a scacchi del museo di Berlino, composizione un po' densa, ma già molto notevole. I quadri autentici giunti a noi sono 22 soltanto, le incisioni in rame 175, le silografie 28. Leggi