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Città della Svizzera nord-orientale (132.481 ab. nel 2008), nel cantone di Zurigo. È centro commerciale della valle del Töss (affluente del Reno), e riceve anche buona parte del traffico proveniente da Schaffhausen e dai porti del Lago di Costanza e diretto a Zurigo. Attivo centro industriale (industrie metallurgiche, meccaniche e tessili).L’antica Vitudurum celtico-romana divenne l’alemanna Wintarduro. Nel 12° sec. i conti di Kyburg fondarono a qualche distanza da essa un altro centro, Niederwinterthur, che, superatala in importanza, ne prese il nome Leggi
Costruttore meccanico (Winterthur 1806 - ivi 1883). Con il padre Johann Jakob Sulzer-Neuffert (Winterthur 1782 - ivi 1853) e il fratello Salomon Sulzer-Sulzer (Winterthur 1809 - ivi 1869) nel 1834 installò a Winterthur una fonderia di ferro, fabbricando caldaie, macchine a vapore, perforatrici, ecc.; in essa furono costruiti la macchina frigorifera di Linde (1877) e il motore Diesel (1893)... Leggi
Storico dell'arte svizzero (Winterthur 1864 - Zurigo 1945), figlio di Eduard. Rappresentante della corrente della pura visibilità, propose nella sua opera Kunstgeschichtliche Grundbegriffe (1915) un sistema critico per una storia dell'arte 'senza nomi' impostato su coppie di simboli contrapposti (lineare - pittorico; forma chiusa - forma aperta ecc.) attraverso le quali analizzare l'evoluzione degli stili artistici.VitaProfessore (dal 1893) di storia dell'arte all'univ. di... Leggi
Filosofo e scienziato tedesco (Winterthur 1720 - Berlino 1779). S. è noto nella storia dell'estetica per l'ampia e fortunata Allgemeine Theorie der schönen Künste (4 voll., 1771-74), un manuale di estetica in forma di lessico. Nel quadro di una dottrina basata su principi psicologici e di una prospettiva classicistica e illuministica, S. avvicina il bello al sentimento morale e considera l'arte soprattutto come un mezzo per realizzare la moralità e la felicità... Leggi
Architetto, pittore e scultore svizzero (Winterthur 1908 - Berlino 1994). Studiò a Zurigo e al Bauhaus di Dessau. Membro di Abstraction-Création (1932-36), associato ai CIAM (1938), fondatore della rivista Abstrakt-Konkret (1944) e dell'Institut für progressive Kultur (1947), B., uno dei maggiori rappresentanti dell'arte concreta, ha elaborato con rigorosa coerenza un linguaggio la cui struttura geometrica ha una matrice logica ordinatrice di forme semplificate fino all... Leggi
Numismatico svizzero (Winterthur 1838 - ivi 1920). Si occupò di monete greche e diresse la pubblicazione delle Antike Münzen Nordgriechenlands (1899-1912). Donò la sua collezione di monete svizzere alla città natale; quelle greche furono acquistate dai musei di Berlino.... Leggi
Collezionista d'arte (Winterthur 1885 - ivi 1965). Accanto agli affari coltivò un profondo interesse per le arti. Nominato conservatore del Gabinetto delle stampe del Kunstmuseum di Winterthur (1916), dal 1924 si dedicò esclusivamente alla prestigiosa collezione (Cranach, G. David, Holbein, El Greco, Delacroix, Manet, Cézanne, ecc.) raccolta nella sua casa Am Römerholtz. Fece parte anche di commissioni per la promozione e conservazione delle opere d'arte (Commissione federale... Leggi
Scrittore tedesco (Francoforte sul Meno 1889 - Winterthur 1968). Alto magistrato, al processo di Norimberga contro i criminali nazisti fu difensore di fronte allo speciale tribunale militare internazionale (da cui il libro di memorie Das Gericht vertagt sich, 1950). Esordì come scrittore col dramma di ambiente giudiziario Das Grauen (1919)... Leggi
Chimico svizzero (Winterthur, Zurigo, 1933). Dal 1976 al 1998 prof. di chimica fisica presso il politecnico di Zurigo è autore di fondamentali ricerche su varî aspetti, sia teorici che applicativi, della spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (sviluppo del sistema FT-NMR, cioè di risonanza accoppiata alla trasformata di Fourier; spettroscopia NMR bidimensionale). Nel 1991 E. ha ottenuto il premio Nobel per la chimica. Dal 1990 al 1994 è stato presidente della... Leggi
Storico dell'arte svizzero (Winterthur 1899 - ivi 1974). Allievo e poi assistente di I. von Schlosser a Vienna, dal 1934 insegnò all'università di Berna. Profondo conoscitore dell'arte medievale, pubblicò l'album di Villard de Honnecourt (1934, ed. riveduta e ampliata nel 1972), curò la pubblicazione del Tesoro di San Marco (1965, 1971) e intraprese (1956) l'edizione del Corpus vitrearum Medii Aevi (giunto, alla sua morte, al 15º dei 70 volumi previsti)... Leggi
(ted. Zürich) Città della Svizzera (365.132 ab. nel 2009), capoluogo del cantone omonimo, principale centro della Svizzera per popolazione, all’incrocio di importanti vie di comunicazione stradali e ferroviarie. Posta a 408 m s.l.m., all’estremità settentrionale del Lago di Z... Leggi
Musicista austriaco (Zara 1863 - Winterthur 1942). Studiò a Graz, al conservatorio di Lipsia e poi a Weimar con F. Liszt. Successore di G. Mahler alla direzione della Hofoper (1908-11) e attivo presso numerosi enti musicali, fu uno dei più grandi direttori d'orchestra della sua generazione e fu tra i primi a dedicarsi attivamente all'incisione fonografica. Compose opere teatrali, lavori corali e corali-orchestrali, sinfonie e altri lavori orchestrali... Leggi