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Ampio gruppo etnico dell’Africa Occidentale, stanziato in Senegal (Stato in cui i W. sono maggioritari) e in Gambia. Secondo le tradizioni orali, prima dell’incontro con gli Europei nel 15° sec., i W. avevano già dato vita a un vasto impero chiamato Dyolof. In realtà, l’influenza europea si farà sentire solo nel 19° sec.: più intensi invece furono i contatti con le popolazioni arabe che portarono alla conversione all’islam. Anche oggi quasi tutti i W. sono islamici Leggi
Popolazione del Senegal (penisola di Dakar), che parla un dialetto wolof e che sembra costituita da una mescolanza di Wolof, provenienti da Kayor e da Walo, e di Serer. Solo all’inizio del 19° sec. i L. acquisirono una piena indipendenza da Kayor, sviluppando un’autonomia politica che si mantenne fino all’arrivo dei Francesi... Leggi
Regista cinematografico e scrittore senegalese di lingua francese e wolof (Ziguinchor, Casamance, 1923 - Dakar 2007). Pescatore, emigrato in Francia dove fu muratore, soldato, portuale e segretario generale delle associazioni di lavoratori neri in Francia, autodidatta, ha pubblicato romanzi e novelle caratterizzati da un vigoroso realismo e da una forte critica sociale di impronta marxista: Le docker noir (1956); O pays mon beau peuple (1957); Les bouts de bois de Dieu... Leggi
(arabo Takārīr) Popolazione occupante il bacino inferiore del Senegal e parte del Futa Gialon. Sono agricoltori e allevatori, convertiti all’islam già dall’11° sec., che hanno adottato la lingua, e in parte i costumi, dei Fulbe. Tra l’11° e 14° sec., sembra fossero organizzati in un regno autonomo, caduto verso il 1350 in seguito all’invasione degli Wolof. La migrazione dei T. verso il Futa Gialon e il Bundu data dal 18° sec.; ne deriva il nome di Futanke («gente del Futa») con cui i T... Leggi
Fenomeni abnormi dell’esperienza e del comportamento, dovuti a presunti influssi esercitati sul corpo umano da forze soprannaturali. L’idea che il corpo di determinati individui possa essere in certi momenti invaso da forze estranee (spiriti di antenati, figure divine o semidivine, eroi, demoni, animali o non meglio definiti poteri sovrumani) che giungono a dominarlo, quasi sopprimendone momentaneamente la personalità, è universalmente diffusa. I sintomi corporei e psichici indotti dalla p... Leggi
Stato dell’Africa occidentale; è costituito da una striscia di territorio, inclusa nel Senegal, che si sviluppa per circa 350 km (con una larghezza massima di 50-60 km) lungo le due rive del corso inferiore e dell’estuario del fiume Gambia. 1. Caratteristiche fisicheLa struttura fisica della regione è molto semplice: formatasi in epoca geologica recente (Terziario), presenta una morfologia complessivamente pianeggiante, con estese coperture alluvionali quaternarie; modesti rilievi (altezza massima inferiore ai 500 m), nella parte interna, preludono al massiccio del Fouta Djalon... Leggi
Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo (fig. 1). Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. cominciò a essere considerata un continente a parte solo a partire dal 4° sec. a.C. Più tardi, per influenza romana, prevalse il nome Africa, usato dai Romani per designare la parte nord-occidentale, con la quale erano in rapporti più frequenti. L’origine del nome è incerta... Leggi
WOLOF. - La lingua wolof rientrerebbe, secondo la classificazione del Delafosse, nel gruppo senegalo-guineense delle lingue centroafricane (cfr. sudanesi: Lingue, XXXII, p. 953). È parlata sul basso Senegal da Dakar a Dagana. Possiede un sistema di classi nominali, considerevolmente semplificato; parecchi pronomi di classe non vivono ormai più come pronomi indipendenti o come prefissi nominali, ma rimangono come determinativi o come prefissi di aggettivi per servire all'accordo di classe col. Leggi
FULBÈ (Peuls, Pular, Fellata; sing. Fula o Pulo). - Popolazione diffusa nell'Africa dall'Atlantico fino al bacino del Congo e al Dar Fur (v. africa: Tav. etnografica). Quattro sono i gruppi principali: uno nel Futa-Toro (sulla sinistra del Senegal), uno nel Futa Gialon e Fuladugu (bacino superiore del Senegal), un altro nel Macina e Yatenga (medio Niger e alto Volta) e un quarto nei paesi Haussa (Sokoto e Adamaua). Non sono insediati densamente in nessuna regione, ma vivono sparsi fra le popolazioni negre dominandole. Leggi
SUDANESI. - I Negri sudanesi sono stanziati nella metà settentrionale dell'Africa e il territorio da loro abitato è limitato dal Sahara a nord, dall'Africa Orientale Italiana a est, dalla selva del Congo a sud e dall'Oceano Atlantico a occidente. La popolazione, assai varia nelle razze, è composta principalmente da Negri, al disopra dei quali esiste spesso una specie di classe superiore o signorile, formata da popolazioni camitiche e semitiche con pelle di tinta più chiara e tipo somatico più simile all'europeo. Leggi
SenegalGeografia umana ed economicadi Paolo MiglioriniStato dell'Africa occidentale. Al censimento del 2002 la popolazione è risultata di 9.956.200 ab., con una densità media di 54 ab. per km2, che varia da più di 100 ab. per km2 nella regione centro-occidentale a soli 2 ab. per km2 nella parte orientale arida. Il tasso di accrescimento annuo (2,4% nel periodo 2000-2005) si è mantenuto relativamente stabile a partire dal primo censimento nazionale (1976). Leggi
GAMBIA(XVI, p. 354; App. III, I, p. 697; IV, I, p. 892)Repubblica indipendente dal 1965 (già colonia britannica); si estende per 10.689 km2, dalla costa fino all'interno del Senegal, sulle due sponde del corso inferiore del fiume omonimo. È un esempio della irrazionale ripartizione politica dell'Africa, determinata dalle suddivisioni territoriali risalenti al periodo coloniale, che ostacolano ancora oggi l'integrazione sociale e favoriscono una sorta di neocolonialismo. Leggi
MAURITANIA (XXII, p. 612; App. III, 11, p. 48). - Repubblica di tipo presidenziale, già dipendente dalla Francia (era uno degli otto possedimenti che formavano l'Africa occidentale Francese), indipendente dal 28 novembre 1960. Si estende su 1.030.700 km2; nel 1966 il confine orientale col Mali, che era sinuoso, è stato rettificato. È ripartita in 8 regioni, cui è da aggiungere il distretto della capitale, trasferita nel 1962 da Port-Ètienne (ora Nouadhibou) a Nouakchott che, sorta dal nulla, conta 103.500 ab. (1975). Nel febbraio 1976 la M. Leggi
MAURITANIA(XXII, p. 612; App. III, II, p. 48; IV, II, p. 419)La M. ha una superficie complessiva pari a 1.030.700 km2; dal punto di vista amministrativo il paese è suddiviso in dodici regioni e nel distretto di Nouakchott, capitale dello stato, la cui popolazione si aggira sui 400.000 abitanti. La popolazione complessiva ammonta a 2.114.000 ab. (stima 1992) e corrisponde a una densità assai modesta (pari a circa 2 ab. Leggi
SENEGAL(XXXI, p. 376; App. III, II, p. 697; IV, III, p. 306; v. africa occidentale francese, I, p. 812; App. II, I, p. 84)Nel 1990 la popolazione del S. ammontava a 7.277.000 ab. (erano 6.892.720 al censimento del 1988). Il coefficiente di accrescimento annuo è ancora elevato, aggirandosi, nel periodo 1986-91, attorno a una media del 2,6%. La capitale, Dakar, alla data dell'ultimo censimento contava 1.490.450 abitanti. Leggi
CAMITICHE, LINGUE. - Il gruppo delle lingue camitiche è uno dei più importanti dell'Africa, estendendosi per circa la quinta parte di essa, almeno se si ammettono le inclusioni che molti glottologi vi fanno. E diffuso, sia pure con ampie lacune, dall'Oceano Indiano e dal Mar Rosso al Mediterraneo, all'Oceano Atlantico e alla valle del Niger, con propaggini - si vuole - nell'estremo sud-ovest dell'ampio continente. Leggi
AFRICA OCCIDENTALE FRANCESE (Afrique Occidentale Française. A. T., 109-110-111). - L'Africa Occidentale Francese ha una superficie di circa 4.665.000 kmq., uguale ad otto volte quella della Francia, alla metà di quella dell'Europa e a un sesto di quella dell'Africa. Si estende dal Senegal al Golfo di Guinea e dall'Atlantico al Ciad; è limitata al N. dal Rio de Oro, dai territorî dell'Algeria meridionale e dalla Libia; all'E. dall'Africa Equatoriale Francese; al S. dalla Nigeria; all'O. dall'Oceano Atlantico. Leggi