82 risultati
Titolo («combattimento amoroso, in sogno, di Polifilo») di un romanzo allegorico, pubblicato con 170 xilografie da Aldo Manuzio il Vecchio (1499). Un acrostico contenuto nel testo, formato dalle iniziali dei 38 capitoli, indicherebbe l’autore dell’opera in un Francesco Colonna , secondo alcuni il frate domenicano dei SS. Giovanni e Paolo (Venezia 1433 o 1434 - ivi 1527), secondo altri il principe romano, dal 1484 signore di Palestrina, forse «frater» dell’Accademia di... Leggi
Procedimento di stampa con matrici lignee, incise a rilievo. Tecnica tra le più semplici e antiche (nota in Cina dal 6° sec.) per stampare motivi ornamentali, figure o caratteri su stoffa o altro materiale, la x., dopo l’invenzione della carta, ebbe in questa il suo supporto più consueto. Conosciuta in Europa dal 12° sec., fu utilizzata a partire dal 14° sec. per la stampa di immagini sacre, carte da gioco e per l’illustrazione di testi, mentre, dalla fine del 19° sec., al pari di altre tecniche incisorie, divenne mezzo espressivo autonomo.Fino al 18° sec... Leggi
Pittore e disegnatore per xilografie (Norimberga 1480 circa - Nördlingen 1539 o 1540). La sua formazione a Norimberga nella cerchia di A. Dürer, del quale portò a termine l'altare della Passione (1505, Vienna, Diözesan Museum), emerge anche dai primi disegni per xilografie (Beschlossen Gart, 1505; Speculum Passionis di U. Pinder, 1507). Ad Augusta, dopo aver lavorato presso H... Leggi
Pittore e incisore statunitense (Tarrytown Heights, New York, 1882 - Plattsburg 1971). Ritrasse di preferenza gli aspetti selvaggi della natura del suo paese, in modo talvolta immaginoso e visionario. Molto note le sue xilografie. Fu tra gli organizzatori della mostra degli Independent Artists (1910) e dell'American artists' congress ed espresse il suo impegno politico e sociale anche in numerosi scritti. Da ricordare anche le pitture murali per pubblici edifici e l... Leggi
Xilografo e ceramista (Faenza 1885 - ivi 1976). Le sue xilografie e illustrazioni per libri e riviste (Emporium, L'Eroica) sono notevole espressione del gusto liberty. Prigioniero durante la prima guerra mondiale, dalla prigionia trasse materia per album (Gefangenlager Celle). Fu direttore della rivista La Xilografia (1924-26); in seguito si dedicò prevalentemente alla ceramica.... Leggi
Pittore e incisore (Amburgo 1807 - ivi 1871). Autore di xilografie e acqueforti, fu a capo di una importante officina di litografia. Illustrò fiabe e racconti fantastici e dopo il 1852 si dedicò alla pittura a olio. Il fratello Erwin (1806-1835), allievo di P. Cornelius a Monaco di Baviera, dipinse quadri di soggetto storico e religioso (Amburgo, Kunsthalle).... Leggi
Termine, usato per la prima volta (1872-73) dal critico P. Burty, per indicare l’interesse per il Giappone e l’influenza della sua arte sui movimenti artistici europei tra la metà del 19° sec. e la Prima guerra mondiale. Alla diffusione del fenomeno contribuirono le Esposizioni universali, cui il Giappone partecipò con propri padiglioni (fin dal 1862 a Londra), l’apertura di negozi specializzati in oggetti dell’Estremo Oriente e la pubblicazione, curata dal collezionista e mercante Samuel Bing (1838-1905), della rivista Le Japon artistique (1888-91)... Leggi
Movimento artistico e letterario promosso in Inghilterra, verso la metà del 19° sec., dalla Pre-Raphaelite Brotherhood, fondata nel 1848 dai pittori D.G. Rossetti, W. Holman Hunt, J.E. Millais e dallo scultore T. Woolner, cui si associarono poi due critici, F.G. Stephens e W.M. Rossetti, e il pittore J. Collinson... Leggi
Comune della prov. di Modena (55,4 km2 con 14.727 ab. nel 2008). Sorse intorno all’abbazia di S. Silvestro, fondata da s. Anselmo, cognato di Astolfo re dei Longobardi, verso il 753, e per la sua grande ricchezza e potenza, spesso dai sovrani fu assegnata ad abati estranei alla comunità; nel 1058 la città fu circondata di mura dall’abate Gobescalco. Matilde di Canossa se ne impadronì (1085) e ne adoperò i tesori per la causa di Gregorio VII. Nel 1411 Niccolò III d’Este ne ottenne la signoria: da allora N. rimase stabilmente incorporata nello Stato modenese... Leggi
Libro liturgico che contiene l’intero ufficio divino, secondo il rito della chiesa latina. Il nome deriverebbe dal foglio o fascicolo posto all’inizio del Salterio e che serviva da indice degli uffici divini e dei formulari rispettivi. Le ore canoniche di cui si componeva il b. erano: Mattutino e Lodi, Prima, Terza, Sesta, Nona, Vespro e Compieta: nomi desunti dall’antica divisione del giorno e della notte secondo il computo romano. Ora il b. è chiamato «Liturgia delle ore» e comprende: l’Ufficio delle letture, Lodi mattutine, Ora media, Vespro e Compieta... Leggi
Figura (disegno o fotografia) stampata o inserita in un volume o in un periodico. L’uso di illustrare un testo compare in epoca antichissima, prevalentemente circoscritto nell’antico Egitto a opere di carattere religioso, in Grecia a testi scientifici e letterari in cui le immagini sono intercalate in modo funzionale al testo, senza una distribuzione regolare (Trattato delle sfere di Eudosso, 2° sec. a.C., Vienna, Nationalbibliothek)... Leggi
Pittore, incisore, architetto (n. forse Ratisbona 1480 circa - m. Ratisbona 1538). Tra i maggiori artisti della Germania del Cinquecento, la sua pittura è caratterizzata da una costante presenza del fantastico, espresso soprattutto nella descrizione del paesaggio, come nel suo S. Giorgio nel bosco, dove la sua cifra stilistica raggiunge la completa espressione. Importante anche la produzione di disegni, xilografie e acqueforti... Leggi