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Xinjiang Uygur Regione autonoma della Cina nord-occidentale (1.646.900 km2 con 19.630.000 ab. nel 2005); capoluogo Ürümqi. Confina a NE con la Mongolia, a E con la prov. cinese del Gansu e a SE con quella del Qinghai, a S con il Tibet, a SO con l’India, il Pakistan e l’Afghanistan, a O col Tagikistan, a NO con il Kirghizistan e il Kazakistan. Consta di un altopiano (600-1200 m) circondato su tre lati dalle alte catene montuose del Kunlun Shan e del Karakoram a S, del Pamir e dell’Alaj a O, del... Leggi
(tibetano Bod) Regione storico-geografica (1,5 milioni di km2 ca.) dell’Asia centrale, politicamente appartenente per la quasi totalità alla Cina e in piccola parte, nella sezione sud-occidentale, all’India (Ladakh); la parte in territorio cinese è formata da una regione autonoma denominata ufficialmente Xizang (1.221.600 km2 con 2.740.000 ab. nel 2005; capitale Lhasa), dal margine meridionale del Xinjiang Uygur, dal Qinghai, da parte del Gansu sud-occidentale, del Sichuan occidentale e... Leggi
Stato dell’Asia centrale e orientale. Il nome proviene dal portoghese China, che i primi esploratori portoghesi appresero dagli Indiani o dai Malesi, e con ogni probabilità deriva da quello della dinastia cinese Qin (221-206 a.C.) sotto il cui dominio la C. venne unificata. I Cinesi chiamano il loro paese Zhongguo «paese di mezzo» e anche Zhonghua «fiore di mezzo». Ufficialmente esso fu dal 1912 Zhonghua minguo «Repubblica di Cina», e dal 1949 Zhonghua renmin gonghe guo «Repubblica Popolare di Cina»; la denominazione Repubblica di Cina è stata mantenuta dal governo installatosi a Taiwan... Leggi
Regione del Kashmir settentrionale (Pakistan) presso la zona in cui convergono i confini dello Xinjiang Uygur, del Tagikistan e dell’Afghanistan. Formava nel 19° sec. un minuscolo Stato montano sul versante meridionale del Karakoram, occupato nel 1891, insieme con il Nagar, da una spedizione britannica. Comprende per buona parte la valle del fiume omonimo, che confluisce nel Gilgit. Il capoluogo è Baltit. La popolazione del distretto, detta H. o Buruscio , è distribuita in villaggi... Leggi
(cinese Tulufan) Cittadina della Cina (123.379 ab. nel 2000), nello Xinjiang Uygur, lungo il margine settentrionale dell’omonima depressione. È situata lungo la via che da Pechino porta a Ürümqi e nel Kazakistan.T. fu capitale degli Uiguri dal 745 all’842. Data la sua importanza lungo l’antica Via della seta, i dintorni sono ricchi di testimonianze artistiche legate alla diffusione del buddhismo e in particolare alla grande fioritura della pittura tra l’8° e il 9° sec... Leggi
Provincia della Cina (721.500 km2 con 5.390.00 ab. nel 2005), nella Regione del Nord-Ovest. Confina a NO con il Xinjiang Uygur, a N e a E con il Gansu, a SE con il Sichuan, a SO con il Tibet. Nella parte meridionale si estende una parte dell’altopiano tibetano, mentre a NO e nel centro si trova il bacino di Qaidam. In una delle catene montuose che attraversano il territorio, il Kunlun Shan, si trovano le sorgenti dei fiumi Chang Jiang e Huang He, caratterizzati nell’alto corso da... Leggi
Uno dei più importanti sistemi montuosi dell’Asia centrale, che si stende in direzione O-E per circa 3100 km, con uno spessore massimo di 800 km e nella sezione occidentale funge da confine naturale tra il Kirghizistan e la Cina (Xinjiang Uygur), ricoprendo una superficie di oltre un milione di km2... Leggi
Città e oasi della Cina, nella regione autonoma del Xinjiang Uygur. Sede, all’epoca della dinastia Han, di un regno semindipendente, è storicamente importante perché fu via di introduzione del buddhismo (ma anche della giada) in Cina. Fu visitata nel 1274 da Marco Polo, poi se ne persero per secoli le tracce. Nel 1902 fu localizzata da A. Stein, che vi condusse campagne di scavi riportando alla luce un complesso artistico databile tra 3° e 8° sec. (pitture, sculture ecc.), di impronta... Leggi
Località del Turkestan cinese (Xinjiang Uygur). Vi sorge una serie di templi rupestri, buddhisti; di straordinaria importanza quelli di Qyzyl (Kizil) e di Qumtura (Kumtura, 5°-8° sec.). Sono del tipo con cella quadrata o rettangolare, preceduta da atrio con volta a botte; o a cupola, decorati con pitture parietali che fondono elementi indiani, iranici di origine sasanide e cinesi.... Leggi
(o Altintagh) Catena di montagne del sistema del Kunlun Shan, nell’Asia centrale. Cinge a N l’altopiano tibetano e lo distingue dallo Xinjiang Uygur; si stacca dal Kunlun Shan dirigendosi verso E per circa 150 km. Fu scoperto nel 1876 dall’esploratore russo Nikolaj Prževal′skij. È formato da due serie di rilievi di altitudine decrescente verso Oriente: quella settentrionale ha passi da 3000 a 3200 m di altitudine e quella meridionale passi da 3600 a 4800 m. Fra esse si delinea una... Leggi
Ürümqi Città della Cina (fino al 1979, Ürümch’i ; 1.401.990 ab. nel 2003), capoluogo della regione autonoma dello Xinjiang Uygur, ai piedi del Tian Shan, sulla via di collegamento con il Kazakistan. Giacimenti di carbone e petrolio. Industrie siderurgiche, metalmeccaniche, alimentari e chimiche. In passato, era nota con il nome di Tihua .... Leggi
Grande deserto sabbioso della Cina, nella regione dello Xinjiang Uygur (Asia centrale), delimitato a S dalla catena degli Altun Shan, e a N da quella dei Tian Shan e dal fiume Tarim. Disabitato, è però percorso da carovane nelle sue zone marginali, ricche di numerose oasi, delle quali le più importanti sono Khtan (NO) e Yarkand (SO).... Leggi
Cina(X, p. 257; App. I, p. 417; II, i, p. 585; III, i, p. 374; IV, i, p. 436; V, i, p. 625)Questioni territorialidi Claudio Cerreti La definizione del territorio sotto sovranità cinese continua a essere uno dei punti cui il governo presta la maggiore attenzione. L'evento recente più significativo in questo senso è stato la restituzione di Hong Kong (1997), cui è stato assicurato, per ulteriori 50 anni, uno status specifico, conservandovi l'assetto socioeconomico acquisito. Leggi
SINKIANG(Xinjiang; XXXI, p. 850; App. II, I, p. 1191; III, II, p. 750)La popolazione della regione autonoma, valutata in 15.155.778 ab. al censimento del 1990, è quasi triplicata rispetto al censimento del 1957. Alla base di questo straordinario dinamismo demografico stanno non tanto il miglioramento del livello di vita e delle condizioni igienico-sanitarie delle minoranze etniche tradizionali, quanto il massiccio afflusso di immigrati han: i cinesi sono saliti da 300.000 (6% del totale) nei. Leggi