(fiamm. Ieper) Città del Belgio (106.145 ab. nel 2009), nella Fiandra Occidentale, 50 km a S di Bruges, sul fiume Yperlée (affluente dell’Yser). Mercato agricolo con industrie tessili, meccaniche e alimentari.Formatasi alla fine del 10° sec., dallo sviluppo di un agglomerato di artigiani e di mercanti, divenne il centro di una fiorente industria di drappi. Nel 12° sec. ottenne privilegi uniformati a quelli delle altre grandi città fiamminghe. Nel 13° sec... Leggi
Generale inglese (Ripple, Kent, 1852 - Deal, Kent, 1925). Si segnalò nella guerra anglo-boera, durante la quale raggiunse il grado di generale; posto al comando del corpo di spedizione inglese allo scoppio della prima guerra mondiale, si distinse alla battaglia dell'Aisne (15-30 sett. 1914) e, più ancora, in quella delle Fiandre (nov. 1914). Dopo l'insuccesso inglese nella grande azione dell'Artois (sett. 1915), fu sostituito nel comando e più... Leggi
Nome usuale del diclorodietilsolfuro, S(CH2CH2Cl)2, chiamato anche gas mostarda. Dotato di proprietà vescicatorie e tossiche, fu usato come aggressivo chimico per la prima volta dai Tedeschi, durante la Prima guerra mondiale, nel settore di Ypres (Belgio, 1917), città da cui prende nome. Si produce con diversi metodi. Secondo il metodo originale, dall’etilene trattato con acido ipocloroso si ottiene la cloridrina del glicol etilenico, CH2ClCH2OH, che con solfuro di sodio dà il... Leggi
Pittore (Warneton, Ypres, 1909 - Parigi 1984). Belga naturalizzato francese, a Parigi lavorò come disegnatore prima di dedicarsi completamente alla pittura (1936). Tra i promotori, con J. Bazaine, M. Estève, Ch. Lapicque e J. Le Moal, del gruppo dei Jeunes peintres de tradition française (1941), nel 1945 fu tra i membri fondatori del Salon de Mai. Nelle sue opere i colori e le forme desunte dalla realtà si trasformano in raffinate immagini astratte ritmicamente... Leggi
Nome latinizzato del teologo belga Christian Wolf (Ypres 1612 - Lovanio 1681), degli eremitani di s. Agostino; prof. di teologia a Lovanio e provinciale del suo ordine (1676), fu autore di varie opere fra cui Synodorum generalium et provincialium statuta et canones ecc. (5 voll., 1665-73); Ad Ephesinum concilium variorum Patrum epistolae (2 voll., 1682), notevoli per vasta erudizione. Molte polemiche suscitò, specie fra i giansenisti, la sua opera Divinum ac immobile s... Leggi
Brabançons Mercenari reclutati nel Brabante da Guglielmo d’Ypres e da lui condotti in Inghilterra, dove aiutarono Stefano di Blois a conquistare il trono (1135). Alcuni anni più tardi si sparsero, riuniti in bande, sul continente, ponendosi al soldo di chi meglio li pagasse e acquistando fama di avventurieri crudeli. A lungo nel Medioevo (e specialmente in Francia, durante la guerra dei Cento anni) furono chiamati b., per antonomasia, i gruppi di armati che infestavano le contrade vivendo di... Leggi
Pittore (n. Ypres - notizie dal 1381 al 1409). Dal 1385 il B. fu al servizio del duca di Borgogna, lavorò al castello di Hesdin e fu a Parigi (1390-1395) e a Digione. Sua opera certa sono i due sportelli dipinti conservatisi (scene della vita della Vergine, 1394-1399) della pala commessa da Filippo il Temerario a lui e allo scultore Jacques de Baërze per la certosa di Champmol (ora nel museo di Digione), importanti nel quadro della pittura franco-fiamminga... Leggi
Musicista (Ypres 1531 - Praga 1591), maestro di cappella a Orvieto (1558), poi al servizio del card. Otto von Truchsess (che egli servì in varî paesi d'Europa fino al 1582), dopo a Colonia e infine alla corte di Praga. K. è uno degli ultimi seguaci della pura tradizione fiamminga. Scrisse messe, mottetti, vespri, magnificat, madrigali, ecc., e mise in musica, a 5 voci, il primo capitolo dei Trionfi di Petrarca.... Leggi
Uomo politico (Braunau am Inn, Austria Superiore, 20 aprile 1889 - Berlino 30 aprile 1945)... Leggi
Storico francese (n. Nîmes 1875 - m. in combattimento presso Ypres 1916); prof. di storia del cristianesimo nell'univ. di Montpellier, autore di memorie di storia ecclesiastica sui secoli 4º-5º, condotte con acutezza di indagine, ma che hanno suscitato critiche (specialmente Priscillien et le Priscillianisme, 1909).... Leggi
Scultore (Ypres, Fiandra occid., 1627 - Venezia 1679). Attivo dapprima a Roma nell'ambito del Bernini, dal 1657 si affermò a Venezia e nel Veneto, influenzato da A. Vittoria (altare nella chiesa della Salute, 1670 circa, ecc.).... Leggi
Benedettina (m. 1071); moglie di Baldovino V il Pio, conte di Fiandra; rimasta vedova (1067), ricevette il velo a Roma da papa Alessandro II e fondò il monastero di Messines, presso Ypres. Festa, 8 settembre.... Leggi