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(croato Zadar) Città della Croazia (69.556 ab. nel 2001), nella Dalmazia settentrionale, sulla costa del canale omonimo. Il centro è raccolto su una stretta e lunga penisola parallela alla costa, ridotta a isola con lo scavo di un canale al principio del Seicento, e più tardi unita di nuovo alla terraferma. Il sobborgo di Cerarìa, situato sulla sponda nord-orientale del porto, è collegato alla città con un ponte, che limita praticamente il porto, la cui estrema parte interna forma la Valle de’ Ghisi Leggi
Gli scavi condotti nell'area del Palazzo del Capitan Grande, alla periferia SE di Z
Negus di Abissinia (sec. 15º); regnò dal 1434 al 1468. Lottò vittoriosamente contro lo stato musulmano dell'Adal, vincendo il sultano Badlāy nella provincia del Dawāro. Re energico e inflessibile, mirò al rafforzamento del potere centrale del sovrano e alla difesa della religione cristiana di stato.... Leggi
Tecnico ferroviario (Fermo 1856 - San Remo 1915); autodidatta, si perfezionò nello studio e nel progetto del materiale ferroviario, ideando, tra l'altro, il carrello "Italiano", il regolatore a valvola equilibrata, e progettando molti tipi di locomotive e di rotabili ferroviarî.... Leggi
Architetto (Laurana o Zara 1420-25 - Pesaro 1479). Iniziatore a Urbino di un nuovo stile classico caratterizzato dalla chiarezza e dalla gravitas, la sua opera più significativa è il Palazzo Ducale di Urbino, cui lavorò su commissione di Federico da Montefeltro (1468-72); nella generale euritmia delle proporzioni e in alcuni specifici motivi (tondi tra archi e fregio del cortile) di questa struttura è compiutamente espressa la formazione di stampo albertiano dell'artista... Leggi
Linguista e lessicografo italiano (Zara 1916 - Roma 2000). Laureatosi alla Normale di Pisa, perfezionò la preparazione letteraria e filologica accanto a L. Russo, M. Barbi e soprattutto B. Migliorini, con il quale collaborò al Prontuario etimologico della lingua italiana (1950)... Leggi
Scultore, architetto, medaglista (n. Laurana - m. Avignone 1502 circa). Profondamente influenzato dall'arte di Piero della Francesca e Agostino di Duccio, si distinse soprattutto per gli eleganti busti femminili eseguiti alla corte aragonese di Napoli, caratterizzati da una sottile vibrazione luminosa, accordata all'astrazione formale. L. fu anche in Francia (1461-66), dove fra i primi diffuse il gusto rinascimentale italiano... Leggi
Arcivescovo di Zara (Spalato 1700 - Zara 1771). Cappellano di M. Zmajevič di Perasto chiamato in Russia come ammiraglio da Pietro il Grande, rimase in quel paese fino al 1737 adoperandosi per l'unione delle chiese; dal 1738 a Roma presso la Congregazione de Propaganda Fide, nel 1741 vi pubblicò il Missale Romanum Slavonico idiomate, in glagolitico. Vescovo di Ossero dal 1742, nel 1745 divenne arcivescovo di Zara, dove fondò un seminario illirico.... Leggi
Industriale (Santa Margherita Ligure 1784 - Zara 1865). Di nobile famiglia ligure, trasferitosi nel 1817 a Zara, nel 1821 vi impiantò una distilleria, che ebbe dalla Camera Aulica di Vienna il privilegio d'esclusiva del maraschino, e lo trasformò da prodotto casalingo in prodotto industriale che divenne presto di fama mondiale. La presidenza della locale Camera di commercio, da lui riorganizzata, fino al 1943 rimase sempre a membri della famiglia, che svolsero un... Leggi
Pittore dalmata (Zara 1811 - ivi 1877). Dopo avere studiato all'Accademia di belle arti di Roma, con V. Camuccini e H. Vernet, e di Venezia, dal 1834 al 1843 soggiornò in Italia e dopo tale anno stabilmente a Zara. Amico di N. Tommaseo, col quale discuteva i temi delle sue opere e il modo per realizzarle, e consigliere del vescovo e patriota croato J. J. Strossmayer, dipinse principalmente, in modo accademico, composizioni storico-allegoriche e di... Leggi
Pittore e incisore (Zara 1515 circa - Venezia 1563). Non si hanno notizie sulla sua formazione, ma la produzione grafica e pittorica rimanda all'arte del Parmigianino che M., dopo un'iniziale adesione ai modi di Bonifacio Veronese, elabora in una dissoluzione cromatica della forma, precocemente vicina alle ultime soluzioni di Tiziano e del Tintoretto... Leggi
Tra le più antiche e cospicue famiglie patrizie veneziane, si affermò forse con un Bartolomeo, procuratore di San Marco nel 1049. I T. figurano poi nella storia di Venezia come dogi, procuratori di San Marco, diplomatici, uomini d'arme e di toga, ecclesiastici. Fra essi: Giacomo e il figlio Lorenzo (v... Leggi
Scrittore croato-dalmata (Jastrebarsko 1597 circa - Zara 1649). Francescano, nel 1626 entrò in servizio di Propaganda Fide, traducendo e curando la stampa di libri sacri in caratteri glagolitici. Divenuto verso il 1646 consigliere del "sultano" Jahja che con l'appoggio della Santa Sede e delle potenze cattoliche avanzava le sue pretese al trono turco, nel 1647 fu nominato arcivescovo di Ochrida e, nel corso della guerra di Candia, si adoperò affinché i... Leggi