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Famiglia di Mammiferi Artiodattili Tilopodi, di statura grande o media, pelame lungo e lanoso, collo lungo, cosce libere dal tronco, piede anteriore e posteriore con le dita riunite, zoccoli brevissimi e suola lunga e larga. Andatura caratteristica, nota come ambio. Alcune specie sono provviste di una o due gobbe dorsali. Partoriscono un solo piccolo. Si nutrono di piante, anche spinose, e sopportano a lungo la fame e la sete. Sono usati come animali domestici. La famiglia, originaria... Leggi
Animale favoloso (detto anche liocorno o alicorno), raffigurato come un cavallo con un lungo corno sulla fronte, attorcigliato e acuminato, barba di caprone, coda leonina, zampe pelose e zoccoli bovini (v. fig.). Nel Medioevo fu inteso come simbolo della castità e si creò la leggenda che, incontrando una fanciulla vergine, corresse verso di lei e, posatole il capo in seno, si addormentasse placidamente. Testone all’u. In numismatica, moneta coniata da Ranuccio II Farnese duca di Parma... Leggi
Genere di Mammiferi Artiodattili Cervidi (Capreolus) della sottofamiglia Odocoileini. Corporatura leggera, palchi piuttosto bassi (solo nei maschi), zoccoli stretti e a punta, colorazione uniforme, rossa in estate, grigio-bruna in inverno. Ama i boschi con ricca sottovegetazione, dove si nutre ai margini delle radure brucando foglie e germogli. Vive con 3 specie nell’Europa centrale e meridionale, estendendosi in Asia a Nord dell’Himalaya. La specie più nota e diffusa è Capreolus... Leggi
L’unghia del 3° dito dei cavalli e degli altri Equidi; anche le unghie del 3° e del 4° dito dei Bovini e degli altri Artiodattili.Negli Equidi lo z. è costituito dalla gigantesca unghia del 3° dito, l’unico funzionante in ciascuna delle 4 zampe. Perciò l’intero peso del corpo poggia sui quattro z. (o ungulae) che funzionano da piedi (unguligradi). Lo z. tra le formazioni cornee ungueali appartiene alla categoria degli unghioni... Leggi
Danza originaria degli USA (comunemente nota come tip tap ), derivata probabilmente da una contaminazione tra la danza irlandese con gli zoccoli e un tipo di danza afroamericana, particolarmente in voga negli anni 1930. Si fonda essenzialmente sulla percussione alternata e fortemente ritmica della punta e del tacco sul suolo, accentuata dall’uso di scarpe munite di placchette di metallo.... Leggi
Nella tecnica costruttiva dei Romani, miscela di frammenti fittili (di tegole e anfore), impastati con calce e battuti, quale rivestimento di cisterne, terrazze, zoccoli di pareti, ambienti termali, e come pavimentazione. Aveva scopo di protezione contro l’umidità. I Romani lo chiamavano opus signinum, dal nome della città di Signia, l’odierna Segni.... Leggi
(gr. Σιληνοί) Esseri mitologici della Grecia antica, simili ai Satiri (v. fig.) e rappresentati in forma umana, ma con orecchie, coda e talvolta zoccoli di cavallo.Nella tradizione mitica è presente anche un singolo S., figlio di Pan o di Ermes, precettore di Dioniso, raffigurato come un vecchio grasso e ubriaco.... Leggi
editoriaLaminato in metallo di piccolo spessore, o anche in materiale plastico o in gomma, da cui si ricava con metodi fotomeccanici una forma di stampa. Nella stampa tipografica si utilizzano l. di zinco o di lega di magnesio (cliché) montate su zoccoli di legno da inserire nella composizione in piombo per ottenere le illustrazioni. Nella stampa offset le l. di alluminio o di acciaio, un tempo preparate a mezzo di granitura e copertura con strato sensibile, vengono oggi fornite già... Leggi
mitologia Nella mitologia della Grecia antica e del mondo letterario greco-romano, una collettività di esseri (molto raramente si parla di un s. singolo) che vivono per lo più nel bosco, circondati da una natura selvaggia, spesso insieme con le ninfe. Nel periodo più antico i s. erano immaginati dai Greci, non diversamente dai sileni, in forma umana, ma con orecchie, coda e talvolta zoccoli di cavallo. Esiodo li definisce buoni a nulla che giocano dei tiri ai mortali e, conformemente al... Leggi
Ruminante appartenente al sottordine degli Artiodattili, famiglia Bovidi, sottofamiglia Caprini. Il genere Capra comprende: C. ibex (➔ stambecco); C. falconeri, il markor, una grande c. presente in Afghanistan e Himalaya; C. aegagrus, c. selvatica o egagro o c. del bezoar, diffusa in Asia Minore e in alcune isole del Mediterraneo. Le c. selvatiche hanno corna a scimitarra o spiralate, presenti, ma più piccole, anche nelle femmine; gli zoccoli sono molto divaricabili ed è presente una... Leggi
Specie (Rangifer tarandus) di Mammifero Artiodattilo Cervide delle zone artiche dell’Europa, dell’Asia e dell’America, allo stato selvatico o domestico (in Europa e Asia). Alta circa 1 m alla spalla, ha corna presenti in entrambi i sessi, caso unico fra i Cervidi, più forti nel maschio, spesso asimmetriche, con asta ricurva in avanti, pugnale oculare basso, lungo e compresso, spesso palmato e con parecchie punte; zoccoli larghi, divaricabili; zoccoletti accessori che toccano quasi il... Leggi
Antilope della Somalia (Dorcotragus megalotis); ha zoccoli simili a quelli delle capre, che le permettono di arrampicarsi sulle rocce.... Leggi