1. Marmellata

    Mescolanza, portata a consistenza appropriata, di zuccheri e di parti di frutta (polpa, purea, succo, estratti acquosi, scorza) ottenute esclusivamente da agrumi. Per la preparazione di 1000 g di prodotto finito la quantità di agrumi utilizzata non deve essere inferiore a 200 g. Le altre conserve, spesso chiamate anch’esse m. nell’uso comune, sono distinte in: confettura, confettura extra, crema di marroni, gelatina, gelatina extra. Per confettura si intende la mescolanza di... Leggi

  2. Polisaccaridi

    Glicidi costituiti da polimeri, formati dalla condensazione di zuccheri semplici (monosaccaridi) o di alcuni loro derivati, quali acidi uronici, amminozuccheri ecc. con eliminazione di molecole d’acqua e con formazione di legami glicosidici; nel caso che il monosaccaride sia un esoso (come il glucosio, l’unità monomerica più comune dei p.), l’equazione chimica della formazione di un p. è nC6H12O6 → (C6H10O5)n+(n−1)H2O. Il numero n può assumere valori anche molto grandi; i p... Leggi

  3. Nettare

    In botanica, liquido secreto dal nettario delle piante Angiosperme, variabile nella composizione e nella quantità a seconda delle specie e dell’epoca della secrezione. Contiene zuccheri (ca. 25%) e in quantità minore destrine, gomme, sostanze azotate e fosforate, sciolte in acqua. Costituisce il nutrimento principale o esclusivo di molti insetti e di alcuni uccelli (colibrì); serve alle api per la produzione del miele. Il nettario secerne il n. per mezzo di un epitelio speciale o da... Leggi

  4. Gelato

    Preparazione alimentare che si ottiene da miscele di zuccheri, latte, grassi del latte o di origine vegetale, succhi di frutta, uova, cioccolato e varie altre sostanze, rese solide o pastose mediante congelamento. I g. si cominciarono a fabbricare probabilmente in Toscana nel 16° secolo. L’invenzione è stata attribuita a B. Buontalenti, ma è verosimile che la refrigerazione di sostanze dolci sia stata nota anche prima e a vari popoli. Se incerta è l’origine, è invece noto che furono gli... Leggi

  5. Zùccari ‹z-› (o Zùccheri), Federico

    Pittore (S. Angelo in Vado 1540 circa - Ancona 1609). Allievo del fratello Taddeo, fu attivo in tutta Italia, specie a Firenze (affreschi della cupola del duomo, 1575-79), e a Venezia (Federico Barbarossa e Alessandro III in Palazzo Ducale, 1582). Grande rilievo ebbe anche il ruolo da lui svolto a Roma nella rifondazione dell'Accademia di S. Luca.Vita e opereChiamato a Roma come aiuto dal fratello Taddeo, già lavorava autonomamente alla decorazione del... Leggi

  6. Pectine

    Polimeri naturali ad alto peso molecolare relativo (20.000-400.000), solubili in acqua, largamente diffusi nelle piante come costituenti delle pareti cellulari, in genere associati con un arabano o un galattano. Le p. sono costituite di catene lineari di acido poligalatturonico esterificato con alcol metilico o con acido acetico, munite di catene laterali formate da vari zuccheri (galattosio, arabinosio, xilosio, fucosio); hanno grande tendenza a gelificare, specialmente se si trovano... Leggi

  7. Henne

    henné Pianta originaria dell’Oriente (Lawsonia alba o inermis, famiglia Litracee; v. fig.), le cui foglie contengono insieme a tannini, zuccheri ecc., una sostanza colorante rossa, il lawsone. Le foglie si usano per la manifattura di cosmetici e per la tintura di tessuti, legni, pelli, ecc. L’estratto contiene il 2-ossi-1,4-naftochinone e si usa per la tintura sia dei capelli sia delle unghie e degli arti, secondo le tradizioni orientali.... Leggi

  8. Gleucometro

    Strumento, detto anche mostimetro, o pesamosto, per determinare, in modo approssimato, la percentuale di zuccheri contenuta nel mosto di uva. È un aerometro a peso costante, generalmente con un termometro incorporato, il cui bulbo serve da zavorra. La graduazione tiene conto, nella determinazione del contenuto percentuale di zucchero, dell’influenza delle altre sostanze contenute nel mosto.... Leggi

  9. Frugivoro

    Animale che si ciba primariamente, o più di rado esclusivamente, di frutta. Il consumo di frutta è vantaggioso per le maggiori concentrazioni di zuccheri, vitamine e proteine contenuti rispetto ad altre porzioni della pianta. Tra piante e animali f. esistono fenomeni di coevoluzione; per es., le piante a dispersione zoocora (➔ zoocoria) hanno evoluto frutti che attirano i frugivori.... Leggi

    Categoria: Sistematica E Zoonimi
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    vitamine
  10. Glicerina

    Alcol alifatico trivalente, di formula CH2OHCHOHCH2OH, diffuso in natura poiché entra nella costituzione di tutti i grassi e gli oli. Si forma inoltre in piccola quantità nella fermentazione alcolica degli zuccheri ed è perciò presente nelle bevande alcoliche di fermentazione non distillate... Leggi

  11. Manna

    Sostanza che secondo la Bibbia fu miracolosamente inviata da Dio come cibo agli Israeliti nel deserto. Il nome m. si riferisce propriamente al succo indurito di alcune varietà di Fraxinus, pianta delle Oleaceae coltivata in Sicilia, Calabria ecc. Si estrae per incisione trasversale della corteccia. Il succo, consolidandosi, si presenta come una massa bianca o giallastra di sapore dolciastro e leggermente acidulo, contenente 80-90% di mannite accanto a zuccheri riducenti, carboidrati... Leggi

  12. Parenchima

    botanica L’insieme dei tessuti costituenti il sistema fondamentale, cioè tutte le strutture eccettuate quelle di rivestimento, sostegno e di conduzione. Si distinguono vari tipi di p.: p. verde o assimilatore, con cellule ricche di cloroplasti (foglie, fusti di piante erbacee); p. di riserva , con cellule nelle quali si accumulano sostanze di riserva, come amido, zuccheri, aleurone, grassi (cotiledoni, tuberi e simili, midollo di molti fusti); p... Leggi

    Categoria: Istologia
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