Taverna Comune della prov. di Catanzaro (132,5 km2 con 2676 ab. nel 2008). Il centro è situato sulle pendici S della Sila Piccola, a 540 m s.l.m.
Risale probabilmente al 9° secolo. Distrutta da Guglielmo il Malo e in seguito ricostruita, fu distrutta di nuovo dalle soldatesche di Francesco Sforza nel 1426. Gli Aragonesi la fecero ricostruire più a ovest, attribuendola al demanio regio. Infeudata dagli Spagnoli a varie famiglie, e da ultimo ai Ravaschieri principi di Satriano, si riscattò nel 1630.
Nelle chiese barocche di S. Domenico e di S. Barbara, numerose e importanti tele del tavernese Mattia Preti.
TAVERNA. - Antica e nobile famiglia milanese, di cui le prime memorie risalgono al sec. XII (1104): doveva possedere beni nel Lodigiano, e aveva il suo centro in Milano, a porta Vercellina. La discendenza documentariamente accertata risale ai primi d... Leggi
taverna. - Solo in If XXII 15, nell'espressione diventata proverbiale " a dinotare che secondo il luogo hassi la compagnìa " (così il Lombardi): ne la chiesa / coi santi, e in taverna coi ghiottoni, che ricalca quella biblica " cum sancto sanctus eri... Leggi
Soveria Mannelli Comune della prov. di Catanzaro (20,4 km2 con 3251 ab. nel 2008). Il centro è situato a 774 m s.l.m., sul versante sud-occidentale della Sila Piccola.
Petilia Policastro Comune della prov. di Crotone (96,4 km2 con 9321 ab. nel 2008, detti Petilia PolicastroPetilini e Petilia PolicastroPolicastresi). Il centro è situato a 36 m s.l.m. sulle pendici sud-orientali della Sila Piccola, nell’alto b
Santa Sofia d’Epiro Comune della prov. di Cosenza (39,7 km2 con 2980 ab. nel 2008, detti Santa Sofia d’EpiroSofioti). Il centro è situato a 558 m s.l.m. sulle pendici nord-occidentali della Sila Greca. La popolazione è di origine e costumi albanesi.
San Cosmo Albanese Comune della prov. di Cosenza (14,1 km2 con 646 ab. nel 2008). Il centro è situato a 400 m s.l.m. sulle estreme pendici settentrionali della Sila Greca. La popolazione è di origine e tradizione albanese.