Teóne d'Alessandria. -
Apióne (gr. ᾿Απίων, lat. Apion). - Grammatico e poligrafo d'Alessandria (1º sec. d. C.); successe a Teone come capo della scuola alessandrina. Viaggiò molto e fu anche a Roma, sotto Caligola, capo dell'ambasceria alessandrina contraria a quella giude
Conóne di Samo. - Matematico e astronomo greco (metà sec. 3º a. C.), della scuola d'Alessandria, successore di Euclide. Fu maestro di Archimede e il primo a venire a conoscenza dei suoi risultati sulle spirali. Individuò (intorno al 246 a. C.) una nu
Dionìsio ‹-ʃ-› d'Alessandria (gr. Διονύσιος, lat. Dionysius Alexandrinus). - Grammatico alessandrino (seconda metà del 1º sec. d. C.); scolaro del filosofo Cheremone, fu suo successore in Alessandria e maestro del grammatico Partenio. Visse poi in Ro
Tolomèo, Claudio (gr. Κλαυδίος Πτολεμαῖος; lat. Claudius Ptdemaeus). - Astronomo, matematico e geografo (n. 100 d. C. circa - m. dopo il 170), vissuto ad Alessandria. Della sua vita conosciamo soltanto quello che si può ricavare dalle sue opere. La s