Terra di Bari La parte mediana della Puglia, tra la Capitanata a N e la Terra d’Otranto a S. Al tempo di Federico II comprendeva anche i territori comunali di Fasano e Cisternino, ora inclusi nella provincia di Brindisi. Il paese si presenta fisicamente come un rialto calcareo terrazzato (le Murge) e senza corsi d’acqua importanti, per quanto sia solcato da avvallamenti (lame) nei quali l’acqua scorre in periodi di forti piogge. La parte interna (murgiana) è a seminativi, pascoli e boschi; la litoranea è formata in grandissima prevalenza da uliveti; la mediana è costituita in gran parte da mandorleti e da vigneti.
Terra d’Otranto Parte estrema della Puglia, che forma il tallone d’Italia (per la descrizione geografica ➔ Salento) ● La denominazione T. risale al tempo del dominio bizantino, risiedendo allora il governo della regione nella città di Ot
Gnazia (lat. Gnatia, Egnatia) Antica città della Puglia, presso l’od. Fasano in prov. di Brindisi. Della fase messapica (dall’8° sec. a.C.) si conservano necropoli e parte delle mura (4°-3° sec. a.C.). Fu conquistata dai Roma
Bari Comune della Puglia (116,1 km² con 325.052 ab. nel 2007), capoluogo di provincia e di regione. La città, situata a 5 m s.l.m. sull’Adriatico, allo sbocco della cosiddetta Bari Terra di B., è costituita dalla città
Salento Regione della Puglia sud-orientale, che dalla ‘soglia messapica’ si protende ad arco tra l’Adriatico e lo Ionio; misura circa 5800 km2 e comprende la prov. di Lecce e parte di quelle di Brindisi e di Taranto. ● Da un punto di vista geologico,