Rousseau, Théodore. -
Menn ‹mèn›, Barthélemy. - Pittore (Ginevra 1815 - ivi 1893). Studiò a Parigi con J.-A.-D. Ingres che seguì in Italia. Visse poi a Parigi (1838-42) e vi conobbe J.-B.-C. Corot, J.-F. Daubigny, Th. Rousseau ed E. Delacroix, che ebbero importanza per il
Troyon ‹truai̯õ´›, Constant. - Pittore (Sèvres 1810 - Parigi 1865). Dopo inizî classicisti, conosciuti Th. Rousseau e J. Dupré, entrò a far parte della scuola di Barbizon. Dopo un viaggio (1847-48) nei Paesi Bassi, si accostò ai maestri olandesi del
Bertèlli, Luigi. - Pittore italiano (San Lazzaro di Savena 1833 - Bologna 1916). Autodidatta, in un viaggio a Parigi (1867) potè conoscere le opere dei maestri di Barbizon e fu particolarmente colpito da J.-F. Millet. Paesista di grande sensibilità,
Grigorescu ‹-è-›, Nicolae. - Pittore (Pitaru 1838 - Câmpina 1907). Da ragazzo lavorò come pittore di icone, per passare poi all'affresco. Nel 1861 riuscì ad andare a Parigi, dove fu impressionato dalla scuola di Barbizon e da Millet. Nel 1872 organiz