THOT

Enciclopedia dell' Arte Antica (1966)

di S. Donadoni

THOT. - Una delle grandi divinità dell'Egitto antico.

Forse nasce dalla combinazione sincretistica di due diversi dèi, come risulta specialmente evidente proprio dalla sua tipologia: il dio può infatti essere rappresentato in due diversi modi, ora come cinocefalo, ora come ibis. Nella prima di queste forme T. non ha mai corpo umano e l'uso ne è nel complesso abbastanza limitato (tipico, dal Nuovo Regno, il suo figurare in questo aspetto in statuette o gruppi con funzione di protettore degli scribi, o con carattere lunare). Come ibis invece ha spesso corpo umano e porta complesse corone; scriba degli Dèi e misuratore del tempo, T. è anche quegli che, nelle rappresentazioni ufficiali, conta gli anni di regno del sovrano, e ne scrive gli annali. Centro del suo culto e località dove sorgeva il suo principale santuario è Hermopolis (v.).

Bibl.: P. Boylan, Thot the Hermes of Egypt, Oxford 1922.

(S. Donadoni)

Argomenti correlati

Ermopoli

Ermopoli (lat. Hermopŏlis) Antica città dell’Egitto (in antico egizio Khemenu «città degli Otto»; dal nome copto Shmun deriva l’od. el-Ashmunein), capitale del XV nomo e sede del culto di Thot, identificato poi dai Greci con Ermes. A Thot e Khnum fu

Teriomorfismo

teriomorfismo Nella storia delle religioni, attribuzione di forma animale a divinità (o ad altre entità come spiriti e demoni, del culto e della mitologia). L’evoluzionismo storico-religioso voleva considerare il t. come forma caratteristica d

Ermetici, libri

ermetici, libri Scritti filosofici e teologici del tardo ellenismo (2°-3° sec. d.C.), attribuiti al dio Ermes, identificato con l’egizio Thoth, dio dell’astrologia e della scienza, inventore della scrittura, e perciò detto

Nefti

Nefti (gr. Νέϕϑυς) Dea egizia, forse in origine di natura celeste, presto assimilata a Iside. Con Iside, N. fu accolta nell’enneade eliopolitana, come sposa di Seth (poi di Thot), e nella religione di Osiride, in cui Iside e N. sono ‘le

Invia articolo Chiudi