Timòteo (gr. Τιμόϑεος, lat. Timotheus). -
Vita e attivitàFiglio di Conone e, forse, di una donna tracia, entrò nella vita politica come stratego nel 378, quando si ricostituì la lega marittima ateniese; nel 376-75 riconquistò alla democrazia e all'alleanza ateniese le isole e le regioni costiere dello Ionio. Nel 375 fu conclusa la pace con Sparta, ma le ostilità presto si riaccesero: rimasto senza mezzi al comando di una flotta nell'Egeo, non ebbe tempestivi aiuti, anzi fu posto sotto accusa (373). Fu assolto, ma per risollevare le proprie fortune passò al servizio del re di Persia. Nel 367 tornò ad Atene: la situazione politica internazionale era completamente cambiata e in Grecia dominavano i Tebani spalleggiati dalla Persia. T. si adoperò per spezzare questo predominio tebano-persiano con numerose e fortunate spedizioni militari sulle coste dell'Anatolia e della Tracia. Ma la mancata riconquista di Anfipoli (360) e la ribellione di vari membri della lega navale attica (357-355) resero vani tutti i precedenti successi. Nella decisiva battaglia di Embata (356) T. non collaborò pienamente col collega Carete che venne sconfitto: accusato di corruzione, fu perciò condannato a una multa di 100 talenti, che non pagò perché nel frattempo si era recato in esilio a Calcide, ove morì. La sua politica è stata variamente discussa: da alcuni è stato ritenuto un individualista di tendenze scarsamente democratiche, da altri un politico lungimirante, fautore agli inizi della pace tra Greci, della democrazia e dell'unità panellenica, mentre dopo il ritorno in Atene (367) avrebbe solo seguìto e secondato le tendenze imperialistiche della sua città.
TIMOTEO (¿¿µ¿¿e¿¿, Timotheus). - 2°. - Generale e uomo politico ateniese, figlio di Conone e, forse, di una donna tracia.Nato nel 407, amico di Platone e allievo di Isocrate, fu stratega nel 379 e 376. Processato ad Atene nel 373, fu costretto a pass... Leggi
TIMOTEO di Mileto. - Musico e poeta famoso, specialmente per ditirambi e nomi (v.), scolaro di Prynis di Mitilene, vissuto fra la metà del V e la metà del sec. IV, rappresenta tipicamente la trasformazione che la lirica corale subì tanto, e soprattut... Leggi
Timoteo Politico e generale ateniese (m. Calcide 354 a.C.). Stratego nel 378 a.C., riconquistò (376-375) alla democrazia e all’alleanza ateniese le isole e le regioni costiere dello Ionio. Si adoperò (367) per spezzare il predominio tebano-persiano ... Leggi
Iperide (o Ipèride; gr. ῾Υπερείδης, lat. Hyperīdes). - Oratore e uomo politico ateniese di parte democratica (Atene 389 - Cleone 322 a. C.). Educato alla scuola di Isocrate e forse di Platone, am
Èforo (gr. ῎Εϕορος, lat. Ephŏrus). - Storico greco (400 a. C. circa - 340 circa). Scrisse le ῾Iστορίαι in 30 libri, dal ritorno degli Eraclidi (1104 a. C.) all'assedio di Peri
Licurgo. - Oratore e uomo politico ateniese (n. 390 circa - m. 323 a. C.). Scolaro di Platone e di Isocrate, mise al servizio delle sue idealità etico-politiche la sua oratoria. Con Demostene fu, dopo la disfatta di Cheronea (338), l'artefice della r
Senofónte (gr. Ξενοϕῶν, lat. Xenŏphon). - Storico ateniese (430-354 a. C. circa), figlio di Grillo e di Pandora, del demo di Erchia; di famiglia aristocratica, militò (404) contro i democratici di Trasibulo. Fu