Trasibulo (alla greca Trasìbulo) di Stiria. -
Vita e attivitàDi famiglia facoltosa, figlio di Lico del demo di Stiria, si trovava, in qualità di trierarco, a Samo quando ad Atene avvenne il rivolgimento in senso oligarchico. Creato stratego, con Trasillo e altri, dai democratici, impedì che la flotta muovesse contro Atene, poi partecipò alle battaglie di Cinossema e di Abido e, riunitosi a lui Teramene, alla battaglia di Cizico sotto gli ordini di Alcibiade (410). Ricuperò poi le isole di Taso e Abdera che si erano ribellate, e prese parte, come trierarco, alla battaglia navale delle Arginuse (406); nel processo che seguì alla battaglia, si astenne da ogni accusa contro gli strateghi. Quando ad Atene s'insediarono i Trenta, e fra questi prevalse la tendenza estremista di Crizia, T. si rifugiò a Tebe, donde (403) mosse a occupare il castello di File e poi il Pireo, di cui s'impadronì dopo aver battuto i Trenta e i loro seguaci in uno scontro dove Crizia cadde combattendo. Gli Spartani allora intervennero contro di lui, ma le discordie tra i loro comandanti condussero presto a una pacificazione tra gli Ateniesi delle varie tendenze e all'evacuazione spartana dell'Attica. T. con i fuorusciti rientrò ad Atene (403). Fu restaurata la democrazia, nella quale T. con Anito fu uno degli uomini di stato più influenti. Iniziatosi il conflitto tra Sparta e la lega beotica, T. stesso propose e fece votare al popolo l'alleanza con i Beoti, sì che può considerarsi uno degli autori principali della cosiddetta guerra corinzia; comandò il contingente ateniese nella battaglia presso il fiume Nemea. In seguito T., stratego (389-88), attese alla ricostituzione dell'impero marittimo ateniese; ricuperò Taso, Samotracia, il Chersoneso, Bisanzio e Calcedonia, rinsaldò il predominio ateniese in Lesbo, ricuperò Alicarnasso e avanzò fin presso l'Eurimedonte. Morì in una sorpresa notturna nel suo campo, fatta dagli Aspendi.
Trasibulo di Stiria Politico e generale ateniese (n. 445 ca.-m. 388 a.C.). Democratico e fautore dell’espansione ateniese, era trierarco (411) a Samo quando ad Atene si insediò il governo oligarchico. Nonostante ciò, si rifiutò di fare vela contro l... Leggi
Trasillo ‹-ʃ-› (gr. Θράσυλλος, lat. Thrasyllus). - 1. Generale ateniese (fine sec. 5º a. C.), stratego a Samo insieme con Trasibulo (411), guidò l'armata navale ateniese di Samo nelle battaglie di Cinossema e di Abido. Combatté per Atene con varia fo
Teràmene (gr. Θηραμένης, lat. Theramĕnes). - Politico e generale ateniese (n. prima del 450 - m. 404 a. C.), figlio di Agnone. Avverso alle forme più radicali di democrazia, collaborò alla rivoluzione oligarchica (411), fece parte del Consiglio dei Q
Sòcrate (gr. Σωκράτης, lat. Socrátes). - Filosofo (Atene 470 o 469 - ivi 399 a. C.). Era figlio di uno scultore, Sofronisco, e di una levatrice, Fenarete. Scarse le notizie sulla sua vita familiare, eccezion fatta per la figura della moglie Santippe,
Trasibulo ‹-ʃ-› (alla greca Trasìbulo; gr. Θρασύβουλος, lat. Thrasybūlus) di Collito. - Uomo politico ateniese (ultimi decennî sec. 5º - primi decennî sec. 4º a. C.); fu avversario di Alcibiade. Partecipò con Trasibulo di Stiria alla liberazione di A