tulipano Genere di piante (Tulipa) della famiglia Gigliacee, con circa 100 specie, distribuite dall’Europa meridionale al Giappone, distinte per i fiori grandi, solitari all’apice di uno scapo. I t. sono piante erbacee con bulbo rivestito di tuniche secche, fragili, bruno-rossicce, le foglie sono da lineari a largamente lanceolate, e il perigonio è campanulato a colori brillanti e vari (bianco, giallo, aranciato, rosso fino a quasi nero). I t. si coltivano in piena terra, mettendo i bulbi a 10 cm di profondità. Si moltiplicano anche per seme, ma in tal caso la fioritura si ha soltanto dopo 3-4 anni. La coltivazione dei t. è stata introdotta in Europa dalla Turchia nel 16° sec. e all’inizio divenne una vera e propria moda, con collezionisti che spendevano cifre elevatissime per assicurarsi le specie o varietà più esclusive. Famosi coltivatori e produttori di nuove varietà colturali sono gli Olandesi, che tuttora ne esportano i bulbi in tutto il mondo. In Italia si trovano 6 specie, tutte (eccetto Tulipa australis e, forse, Tulipa sylvestris; v. fig.) sfuggite alla coltura. I t. dei giardini derivano da Tulipa suaveolens e da Tulipa gesneriana, originarie dell’Asia occidentale, le quali in coltura hanno dato moltissime varietà e ibridi, con fiori grandi o piccoli, semplici o doppi, a tepali interi o più o meno divisi, piani o increspati, unicolori o variamente macchiati o striati.
TULIPANO. - Con questo nome si indicano le specie spontanee e le forme coltivate del genere Tulipa (Linneo, 1737) della famiglia Liliacee: genere caratterizzato da fiori grandi solitarî terminali con 6 tepali disposti in due verticilli, 6 stami oppos... Leggi
Liliacee Grande famiglia di piante Monocotiledoni (dette anche Gigliacee), con ca. 4.000 specie diffuse in tutto il mondo. Sono specie erbacee provviste di bulbi o rizomi, con foglie allungate, spesso basali, in alcune specie ridotte e sostituite da
prua L’estremità anteriore della nave, o di un’imbarcazione in genere (detta anche prora), ordinariamente diversa per forma dall’estremità posteriore, cioè dalla poppa. Per analogia, la parte anteriore dello scafo di un idrovolante
cipolla Nome comune di un’erba (Allium cepa; v. fig.) delle Gigliacee e del suo bulbo. Forse originaria dell’Asia occidentale, ha bulbo globoso e depresso, con squame esterne (tuniche) scariose, da bianche a rosso-violacee, le interne car
elleboro Genere (Helleborus) delle Ranuncolacee (➔ ranuncolo), comprendente circa 15 specie originarie dell’Europa e Asia occidentale: sono erbe rizomatose, con fiori a sepali sviluppati e petali, numerosi, ridotti a organi nettariferi. La specie più