Fogliétta, Uberto. -
Ligòrio, Pirro. - Architetto e pittore (Napoli 1513 circa - Ferrara 1583). Trasferitosi a Roma giovanissimo (1534), si dedicò allo studio delle antichità. Nel 1542 si impegnò a dipingere grottesche nel palazzo d'Urbino in via Lata; ma dei suoi saggi
Costantini, Alessandro. - Musicista (Staffolo 1581 circa - Roma 1657). Fu maestro di cappella a Loreto e organista a S. Pietro in Vaticano. Compose musica sacra e madrigali. Il fratello Fabio (Staffolo 1575 circa - Tivoli 1645 circa) fu maestro di ca
Fàcio (o Fàzio), Bartolomeo. - Storico umanista (La Spezia 1400 circa - Napoli 1457), discepolo di Guarino Veronese. Nel 1444, mandato ambasciatore di Genova al re Alfonso di Napoli, ne divenne segretario e storiografo regio. La sua opera maggiore è
Èste, Ippolito II d'. - Cardinale (Ferrara 1509 - Roma 1572). Figlio di Alfonso I, duca di Ferrara, e di Lucrezia Borgia, ebbe parte importante nei rapporti tra il Papato e la Francia come rappresentante del partito francese nel Sacro Collegio. Uomo