Galimberti, Umberto

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Galimberti, Umberto. - Filosofo e psicanalista italiano (n. Monza 1942). I suoi studi hanno seguito percorsi complessi con forte attenzione all'insegnamento junghiano. Al centro dei suoi interessi l'uomo che in un mondo dominato dalla tecnica si sente un "mezzo" nell'"universo dei mezzi", senza poter trovare un senso al suo esistere.

Vita e pensieroÈ stato allievo di E. Severino, professore di antropologia culturale (1976), poi di filosofia della storia (1983) all'Università di Venezia, dove insegna anche psicologia dinamica; membro dal 1985 dell'International association of analytical psichology. Attraverso un esame critico dei limiti della psicoanalisi di fronte alla "insensatezza" che caratterizza l'età della tecnica, G. arriva alla conclusione che forse solo una "pratica filosofica" può aiutare a comprendere criticamente il mondo della tecnica in cui l'uomo si trova inserito e orientarlo per trovare un senso al suo radicale disagio, alla tragicità del suo esistere, anche con il recupero dell'ideale greco di saggezza, senza ricorsi a mitologie religiose.

Opere Tra le opere si ricordano: Heidegger, Jaspers e il tramonto dell'Occidente (1975), Psichiatria e fenomenologia (1979), Il corpo (1983), La terra senza il male. Jung dall'inconscio al simbolo (1984), Gli equivoci dell'anima (1987), Psiche e techne. L'uomo nell'età della tecnica (1999), Orme del sacro (2000), Il tramonto dell'Occidente (2005), La casa di psiche. Dalla psicoanalisi alla pratica filosofica (2005), Parole nomadi (2006), L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani (2007), Il segreto della domanda. Intorno alle cose umane e divine (2008), La morte dell'agire e il primato del fare nell'età della tecnica (2009), I miti del nostro tempo (2009), Il viandante della filosofia (con M. Alloni, 2011), Cristianesimo. La religione del cielo vuoto (2012) . G. è stato autore anche di un ampio Dizionario di psicologia (1992), più volte riedito.

Approfondimenti

Umberto Galimberti > Scuola (2010)

Nel suo ultimo saggio, propone una riflessione di grande attualità sul mondo contemporaneo, sui giovani e sul nichilismo, interpretato nei termini di un “ospite inquietante” che, come dimostrano sempre più frequenti episodi di cron... Leggi

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