Urali (russo Ural o Ural´skie gory) Sistema montuoso che chiude verso E la pianura russa e per convenzione segna un lungo tratto del limite fra Europa e Asia; si estende dalla tundra artica alla steppa aralo-caspica per una lunghezza di 2000 km. La larghezza invece è di soli 160 km in media, e l’altitudine molto modesta (la cima più alta, la Narodnaja, giunge a 1894 m) e mancano anche grandi ghiacciai; abbondanti sono però le precipitazioni atmosferiche, per cui si hanno dense foreste. La catena degli U. si è andata formando a seguito della collisione di due blocchi continentali del Gondwana e del Laurasia, nel Carbonifero e nel Permiano.
Nell’uso comune si distinguono più sezioni: gli U. Polari , Subpolari , Settentrionali , Centrali e Meridionali . Le tre sezioni più settentrionali, dal Mar di Kara alla latitudine di 59° N, si estendono fra paludi e acquitrini, con pendici coperte di foreste di abeti, e non sono popolate. Fitta di insediamenti anche importanti è, invece, la sezione centrale, alquanto più modesta per quota e soprattutto ricchissima di minerali metallici (oro, argento, rame, nichel, bauxite, platino, piombo, ferro), di marmi, porfidi e pietre preziose, di carbone, lignite, petrolio e gas naturale, che ne fanno una delle regioni minerarie più importanti del mondo. Gli U. Meridonali costituiscono la sezione nel complesso più elevata della catena e la più accidentata; da essi nascono l’Ural, la Belaja e numerosi altri corsi d’acqua. Anche qui hanno grande importanza le riserve minerarie e specialmente il ferro (Magnitnaja). Le città sorte ai piedi delle sezioni centrale e meridionale sono tutte spiccatamente industriali e compongono una delle regioni produttive più rilevanti della Russia.
I ritrovamenti paletnologici negli U., relativi alle più antiche tracce dell’Uomo preistorico in questa regione, risalgono al Paleolitico superiore con varie stazioni di superficie, per es. nella regione di Perm´; e in grotta, per es. lungo la Belaja. Numerose altre testimonianze si riferiscono all’aspetto culturale neolitico. Incisioni rupestri sono state trovate in prossimità di Nižnij-Tagil.
URALI (A. T., 66-67). - Uno dei nuclei rocciosi, e certamente il maggiore, di origine antica, che emergendo dalla coltre delle sedimentazioni recenti costituiscono una delle più importanti zone di rilievo della pianura russa, è la lunga catena degli ... Leggi
orogenesi In geologia, insieme dei processi e dei fenomeni che danno luogo alla formazione di una catena montuosa. È un fenomeno che si è ripetuto più volte nel corso della storia geologica della Terra, interessando vaste porzioni della crosta terre
Ural Fiume della Russia orientale (fino al 1775Ural Jaik; 2430 km; bacino di 231.000 km2), che segna tradizionalmente il tratto meridionale del limite fra Europa e Asia. Nasce dal versante nord-orientale degli Urali Meridionali, scorre prima in un&r
Carelia (finland. Karjala) Regione geografica dell’Europa settentrionale che abbraccia la parte orientale della Fennoscandia: è limitata a NE dal Mar Bianco, a O dalla principale serie di rilievi morenici finlandesi (Maanselkä), a S
tantalio Elemento chimico di numero atomico 73, peso atomico 180,95, simbolo Ta, di cui è noto un solo isotopo naturale stabile. Metallo di color grigio lucente simile a quello del platino; fu scoperto nel 1802 da A.G. Ekeberg, che così lo denominò