Acosta ‹akòšta›, Uriel (Gabriel da Costa). -
Acosta ‹-ò-› García, Julio. - Uomo politico della Costa Rica (1872-1954); ministro degli Esteri (1915-16), presidente della Repubblica (1920-24), presiedette, il 4 dicembre 1920, la conferenza per il patto dell'Unione centro-americana, a S. José. Nel
Weinreich, Uriel. - Linguista (Vilna, Polonia, 1926 - New York 1967). Studiò alla Columbia University, dove insegnò (1952-67) lingua, letteratura e cultura yiddish. Nella sua opera più importante (Languages in contact, 1953; trad. it. 1974) analizzò
Acosta, Mariano. - Uomo politico argentino (Buenos Aires 1825 - ivi 1893). Studente universitario, si rifugiò in Europa per non aderire al programma federalista del Rosas; ritornato in patria, fu deputato (1852), ministro dell'Interno per la provinci
Acosta ‹-ò-›, José de. - Gesuita e scrittore (Medina del Campo 1539 - Salamanca 1600). Fu missionario nel Perù e in Messico, prese parte al Concilio di Lima e collaborò alla pubblicazione di catechismi e confessionarî in lingua quechua, aymará e cast