Le Guin, Ursula

Enciclopedie on line

Le Guinġìn›, Ursula. - Scrittrice statunitense (n. Berkeley 1929). Compiuti gli studî a Radcliffe, alla Columbia Univ. e a Parigi, esordì negli anni Sessanta con una serie di romanzi di fantascienza (Roccanon's world, 1966; Planet of exiles, 1966; City of illusions, 1967) d'impianto non convenzionale. Nella sua narrativa, tradotta quasi interamente in italiano, L. proietta in mondi estranei e fantastici originali utopie (The left hand of darkness, 1969) e complessi problemi sociali e psicologici (Earthsea trilogy, costituita da: A wizard of Earthsea, 1968; The tombs of Atuan, 1971; The farthest shore, 1972). Tra le altre opere si segnalano: The dispossessed (1974), che ha vinto il Premio Nebula (1974) e il Premio Hugo (1975); The compass rose (1982); Always coming home (1988); Catwings (1988); Catwings return (1989); Tales from Earthsea (2001). Con il romanzo Gifts (2004), seguito da Voices (2006) e da Powers (2007), L. ha avviato una nuova saga, mentre con Lavinia (2008) ha dato voce al personaggio marginale dell'Eneide. La sua vasta produzione comprende libri di racconti: The birthday of the world and other stories (2002); Changing planes (2003); raccolte di poesie: Sixty odd (1999); Incredible good fortune (2006); libri per ragazzi: Fish Soup (1992); A ride on the red mare's back/">back (1992); Tom Mouse (1998); e traduzioni: Selected poems/">poems of Gabriela Mistral (2003); Kalpa imperial (2003).