Ilijć ‹ìliič'›, Vojislav. -
Jakšić ‹i̯àkšič'›, Đura. - Scrittore serbo (Srpska Crnja, Banato, 1832 - Belgrado 1878). Il suo temperamento appassionato della libertà trovò la migliore espressione nelle liriche, di cui alcune appartengono al fondo antologico della poesia serba. Me
Mokranjac ‹mokràn'az›, Stevan. - Musicista serbo (Negotin 1856 - Skoplje 1914); studiò anche a Roma con A. Paresotti (1884-85); direttore di coro a Belgrado (dal 1887), fondatore (1899) e direttore della Scuola musicale serba. Autore, tra l'altro, d'
Marinković ‹marìṅkovič'›, Vojislav. - Uomo politico serbo (Belgrado 1876 - ivi 1935). Deputato dal 1906, dopo la morte di S. Novaković (1915) assunse la guida del partito progressista serbo. Del neocostituito regno dei Serbi, Croati e Sloveni, la fut
Koštunica ‹kostù-›, Vojislav. - Uomo politico serbo (n. Belgrado 1944). Già professore di diritto presso l'Università di Belgrado che fu costretto ad abbandonare nel 1974 per aver criticato il governo di Tito, fu nel 1989 tra i fondatori del Partito