Wunderkammer Raccolta di esemplari di storia naturale, strumenti, invenzioni meccaniche, carte geografiche, rarità archeologiche, monete, cammei ecc., che costituirono materiale per la didattica e una forma di indagine scientifica universale: tra le celebri W., si ricorda quella del Collegio Romano, fondato dal gesuita A. Kircher (1602-80).
Il termine fu usato in origine (16° sec.) per indicare l’ambiente («camera delle meraviglie») di una residenza destinato a raccogliere esemplari rari o bizzarri di storia naturale o artefatti. La W. è all’origine del concetto moderno di museo, poiché all’interesse per il ‘meraviglioso’ unisce il bisogno di conoscenza sistematica.
museo Raccolta di opere d’arte, di oggetti, di reperti di valore e interesse storico-scientifico. ● I m. rientrano, insieme alle biblioteche, agli archivi, alle aree e parchi archeologici e ai complessi monumentali, tra gli istituti e luoghi d
collezionismo arteComposizione di raccolte più o meno sistematiche di oggetti, specialmente quelli che offrano un particolare interesse per la storia, la scienza, l’arte, o presentino caratteristiche di originalità e ricercat
atlante geografia Raccolta sistematica di carte geografiche, raffiguranti l’intera superficie terrestre o parte di essa in scala e formato diversi. A seconda del particolare carattere delle carte, si parla di a. tematico, scolastico, internazio
Sibmacher ‹ʃìipmakℎër›, Johann. - Incisore (m. Norimberga 1611), operoso a Norimberga dal 1590. Incise carte geografiche, vedute di città, di assedî, e modelli per ornati (1604). Suo capolavoro è il Wappenbuch (raccolta di stemmi araldici, 1609).